Aggiornamenti

Notizie ed aggiornamenti

lunedì 3 ottobre 2022
Condominio: il divieto di adibire l’immobile a determinate attività è una servitù reciproca
Il proprietario di un immobile posto a piano terra di un condominio lo adibisce a pasticceria in violazione dell’espresso divieto contenuto nel regolamento...
lunedì 3 ottobre 2022
Inquinamento ambientale: il danno è integrato dallo squilibrio strutturale o funzionale
La Cassazione Pen., Sez. III, con la sentenza 5 settembre 2022, n. 32498 (testo in calce) si è pronunciata in materia di delitto di inquinamento ambientale. Il...
lunedì 3 ottobre 2022
Colpa: la mind map interattiva gratuita da scaricare
L’art. 43 del codice penale sancisce che il reato è colposo, o contro l’intenzione, quando l’evento, anche se preveduto, non è voluto dall’agente e si verifica a causa di...
lunedì 3 ottobre 2022
Avvenuta iscrizione a ruolo del pignoramento presso terzi: la comunicazione va fatta via UNEP?

Un parere del Ministero della Giustizia — Pos. IV-DOG/03-1/2022/CA del 20 settembre 2022– sembra affermare che l’avviso di cui all’art. 543, quinto comma, c.p.c. andrebbe notificato esclusivamente dall’Ufficiale Giudiziario e che tale avviso “perfezioni” il pignoramento. In realtà né la norma, né la natura dell’atto, escludono che tale notifica possa essere eseguita in proprio dall’avvocato.


lunedì 3 ottobre 2022
Arresto in flagranza per violazione dell’art. 387-bis c.p.: ma quale tutela per le vittime?

La Corte di Cassazione, Sesta Sezione, con la sentenza 28 settembre 2022, n. 36775 si pronuncia per la prima volta sull’obbligatorietà dell’arresto in flagranza per chi violi la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa. A distanza, tuttavia, di un anno dalla legge delega di riforma del processo penale e all’indomani dell’approvazione da parte del Consiglio dei ministri del decreto delegato attuativo della riforma, manca ancora una tutela effettiva per le vittime di tale reato.


lunedì 3 ottobre 2022
Quali sono i doveri dell’imprenditore nella composizione negoziata della crisi d’impresa?

La compressione dei diritti costituzionali di iniziativa dei creditori insoddisfatti, ottenuta mediante la conferma delle misure protettive, si comprende e giustifica solo se il richiedente a sua volta rispetta le regole del procedimento che ha introdotto. La composizione negoziata, come procedimento teso a creare un clima collaborativo e di fiducia fra debitore e creditori per propiziare tramite gli offici dell’esperto un accordo di qualche tipo, stragiudiziale, o giudiziale, in uno degli ambiti molteplici che la legge fallimentare riformata assicura ai debitori, si nutre del rispetto delle regole di buona fede e correttezza e della loro declinazione nel caso concreto. Secondo l’ordinanza del 16 giugno 2022 del Tribunale di Milano, è, quindi, preciso obbligo dell’imprenditore debitore rappresentare la propria situazione all’esperto, ai creditori ed agli altri soggetti interessati all’operazione di risanamento e ristrutturazione, in modo completo e trasparente e di gestire il patrimonio e l’impresa senza pregiudicare ingiustamente gli interessi dei creditori.


domenica 2 ottobre 2022
Lavorare in Svizzera come frontaliere per chi ha subito una condanna penale
Vorresti lavorare in Svizzera come frontaliere, ma hai la fedina penale sporca? Di seguito, alcune utili informazioni per richiedere e ottenere il permesso di...
sabato 1 ottobre 2022
Il fisico medico ''specialista equiparato'' alla luce del decreto legislativo n. 101/2020
Il legislatore, con il d.lgs. n. 101/2020, non ha inteso distinguere, diversamente dalla previgente normativa, i professionisti fisici, esperti di fisica...
venerdì 30 settembre 2022
Riforma della giustizia civile: novità sulla mediazione civile e commerciale
Saranno operative dal 30 giugno 2023 le novità in materia di mediazione e negoziazione contenute al Capo IV sezione I del Decreto Legislativo, col titolo...
venerdì 30 settembre 2022
Il prestanome e l’amministratore di fatto: limiti funzionali e responsabilità

Il prestanome e l’amministratore di fatto pur essendo figure con differenti funzioni e responsabilità vengono adoperate congiuntamente in ambito societario per realizzare interessi personali che altrimenti non sarebbero realizzabili, come amministrare la società sottraendosi alle responsabilità penali e civili legate alla carica di amministratore facendosi scudo della circostanza che l’investitura ufficiale di amministratore di diritto ricada su un prestanome solo apparentemente legittimato ad amministrare la società.


venerdì 30 settembre 2022
Testo unico in materia di istruzione in PDF
Scarica l'eBook gratuito contenente il Testo unico in materia di istruzione aggiornato con le modifiche apportate da ultimo da...
venerdì 30 settembre 2022
Intermediazione finanziaria e inadempimento di obbligazioni non pecuniarie: cosa accade?

Con ordinanza del 6 settembre 2022 n. 26202, in tema di intermediazione finanziaria ed ipotesi di risarcimento danni da inadempimento di obbligazioni non pecuniarie, la Suprema Corte di Cassazione ha sancito il seguente principio di diritto l’obbligazione di risarcimento del danno cagionato da inadempimento di obbligazioni contrattuali diverse da quelle pecuniarie costituisce, al pari dell’obbligazione risarcitoria da responsabilità extracontrattuale, un debito, non di valuta, ma di valore: al relativo creditore è dunque riconosciuto il cumulo della rivalutazione monetaria, applicabile dal giorno di verificazione dell’evento dannoso, e degli interessi compensativi secondo un saggio giudizialmente determinato in via equitativa. Sulla scorta di tale principio, ha demandato alla Corte d’Appello di Roma di pronunciarsi in conformità, al fine di porre rimedio all’errore di diritto presente nella sentenza impugnata, secondo cui, in ipotesi di obbligazione risarcitoria da inadempimento contrattuale, gli interessi decorrono dalla domanda giudiziale e non dall’evento dannoso.


venerdì 30 settembre 2022
L'arte del negoziato, distinguere i diritti dalle motivazioni personali
Il secondo principio nel metodo di negoziazione: ''Spostare l’attenzione dalle posizioni formalizzate (i diritti delle parti) agli interessi e ai bisogni che stanno sotto i diritti pretesi''
venerdì 30 settembre 2022
Le condotte frazionate di usura evitano la prescrizione

Il reato di usura si configura come reato a schema duplice e, quindi, si perfeziona con la sola accettazione della promessa degli interessi o degli altri vantaggi usurari, ove alla promessa non sia seguita effettiva dazione degli stessi, ovvero, nella diversa ipotesi in cui la dazione sia stata effettuata, con l'integrale adempimento dell'obbligazione usuraria. Ragione per cui la prescrizione decorre dalla singola condotta di esecuzione dell’accordo usuraio laddove essa rappresenti il mero frazionamento dell’adempimento concordato dalla vittima. A confermarlo è la Cassazione penale con sentenza 15 settembre 2022, n. 34192.


venerdì 30 settembre 2022
Elezioni CNF e candidato ineleggibile: subentra il primo dei non eletti
Nelle elezioni del Consiglio Nazionale Forense, un avvocato viene dichiarato ineleggibile e il primo dei non eletti chiede di subentrargli, tuttavia, tale...
venerdì 30 settembre 2022
Responsabilità amministrativa: alla Corte dei conti è preclusa la chiamata del terzo

Con la sentenza n. 203 del 28 luglio 2022 la Corte costituzionale ha dichiarato, in riferimento agli artt. 3, 24, 76, 81 e 111 Cost., l’inammissibilità e la non fondatezza delle questioni di legittimità costituzionale dell’art. 83, commi 1 e 2, dell’Allegato 1 (Codice di giustizia contabile) al d.lgs. 26 agosto 2016, n. 174, nel testo conseguente alle modifiche recate dal D.Lgs. 7 ottobre 2019, n. 114, nella parte in cui tali commi dispongono che nel giudizio per responsabilità amministrativa è preclusa la chiamata in causa per ordine del giudice, poiché la Corte dei conti in sede giurisdizionale, se da una parte non è vincolata al provvedimento di archiviazione del PM, che non ha natura giurisdizionale, dall’altra non può determinare (od orientare) l’iniziativa di quest’ultimo, né supplire all’eventuale mancato esercizio dell’azione.


giovedì 29 settembre 2022
Intelligenza artificiale e funzionamento degli organi sociali

Di seguito l'articolo della Prof.ssa Sandei, pubblicato su Rivista di Diritto Civile, n. 4/2022, Padova, Cedam.

I recenti sviluppi tecnologici in materia di intelligenza artificiale lasciano intravedere opportunità di sviluppo anche per la corporate governance societaria. Il contributo si interroga sull’esistenza di eventuali limiti al coinvolgimento dei robot, evidenziando come si debba operare un netto distinguo tra l’ipotesi di un coinvolgimento volontario (sia individuale o collettivo) e quella di un coinvolgimento obbligatorio/vincolante.


giovedì 29 settembre 2022
Al via la riforma della giustizia civile: le principali novità
Prima del congedo da Palazzo Chigi, il Governo Draghi porta a termine la Riforma della Giustizia civile con il sì definitivo  del Consiglio dei Ministri ai due...
giovedì 29 settembre 2022
Riforma del processo penale: via libera del Consiglio dei Ministri
Il decreto legislativo, approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri il 28 settembre 2022, è stato adottato in attuazione della legge 27 settembre...
giovedì 29 settembre 2022
Differenza e malintesi tra duplicato informatico e copia informatica

Il duplicato informatico è il documento informatico ottenuto mediante la memorizzazione, sullo stesso dispositivo o su dispositivi diversi, della medesima sequenza di valori binari del documento originario (che si misurano in bit) e la corrispondenza del duplicato informatico (in ogni singolo bit) al documento originario non emerge (come, invece, nelle copie informatiche) dall'uso di segni grafici essendo, la firma digitale infatti, una sottoscrizione in "bit" il cui segno, restando nel file, è invisibile sull'atto analogico, ovvero sulla carta; solo l'utilizzo di specifici software possono verificare e confrontare l'impronta del file originario con il duplicato. A chiarirlo è la Cassazione con ordinanza 19 settembre 2022, n. 27379.


giovedì 29 settembre 2022
Integra il reato di molestia anche l’invio di messaggi WhatsApp sgraditi

Costituisce molestia o disturbo alle persone anche l'invio di messaggi tramite WhatsApp, in quanto, ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 660 c.p., rileva il carattere invasivo del mezzo impiegato per raggiungere il destinatario e non la possibilità per quest'ultimo di interrompere o prevenire l'azione perturbatrice, escludendo o bloccando il contatto o l'utenza non gradita (Cassazione penale, Sez. I, sentenza 20 settembre 2022, n. 34821).


giovedì 29 settembre 2022
Avvocato: la sanzione disciplinare si può basare sugli atti delle indagini preliminari
La sanzione disciplinare può essere irrogata sulla base di elementi probatori desunti dagli atti di indagine preliminare compiuti nel procedimento penale per...
giovedì 29 settembre 2022
Visualizzati dati sensibili di altri utenti: il Garante sanziona l’INAIL per 50 mila euro
Con il Provvedimento n. 147/2022 (testo in calce) il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato per 50 mila euro l’Istituto nazionale per l'assicurazione...
giovedì 29 settembre 2022
Il datore di lavoro non è tenuto a fornire il casco integrale al rider
Non sussiste alcun obbligo che imponga al datore di lavoro di fornire al rider un casco integrale per la sua sicurezza in quanto l'uso di tale dispositivo per...
giovedì 29 settembre 2022
Controversie in materia di PNRR: si applicano le norme ordinarie sulla competenza territoriale

I ricorsi aventi ad oggetto procedure amministrative finanziate in tutto o in parte con risorse previste dal PNRR non rientrano nel novero di quelle soggette al rito abbreviato di cui all’art. 119 del c.p.a., per cui continuano ad applicarsi gli ordinari criteri di riparto della competenza territoriale dettati dall’art. 13. Lo afferma il Tar Sicilia con l’ordinanza n. 2553 del 12 settembre 2022.


mercoledì 28 settembre 2022
Ricorso per cassazione: il vizio di travisamento della prova
La sentenza 31 agosto 2022, n. 32031 (testo in calce) della Cassazione Penale muove dal ricorso dell'imputato avverso la condanna per il reato di cui agli...
mercoledì 28 settembre 2022
Vishing: nessun risarcimento per il cliente distratto che comunica i propri codici

Con sentenza n. 13050 del 6 luglio 2022 il Giudice di Pace di Roma ha respinto la domanda di risarcimento del danno avanzata da un cliente vittima di phishing nei confronti della propria banca. Il giudice, da un lato, ha accertato la colpa grave del cliente per aver condiviso con terzi i codici di accesso al servizio di home banking, dall’altro, ha escluso la responsabilità della banca la quale aveva inviato al cliente, prima delle operazioni di prelievo contestate, sms contenenti la descrizione dettagliata delle operazioni medesime.


mercoledì 28 settembre 2022
Avvocati: se la pubblicità è ingannevole c’è illecito deontologico
“Le promesse, le grandi promesse sono l’anima della pubblicità”: così si esprimeva il letterato Samuel Johnson, cogliendo l’essenza di un fenomeno divenuto...
mercoledì 28 settembre 2022
Infortunio domestico: nessuna tutela se avviene al di fuori della dimora familiare
Una donna muore a causa di un incidente domestico occorsole nell’abitazione degli anziani genitori a cui prestava assistenza. Il marito chiede all’INAIL...
mercoledì 28 settembre 2022
Esecuzioni in danno di enti sanitari: ribadita l’illegittimità della proroga al 31 dicembre 2021

Con l’ordinanza n. 204 del 2022 il Giudice delle leggi ha dichiarato, in riferimento agli artt. 24 e 111 Cost., la manifesta inammissibilità per sopravvenuta carenza di oggetto delle questioni di legittimità costituzionale dell’art. 117, comma 4, del d.l. 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, nella legge 17 luglio 2020, n. 77, nella parte in cui imponeva la sospensione per effetto del “blocco” delle esecuzioni fino al 31 dicembre 2020, prorogato fino al 31 dicembre 2021, poiché, all’esito della sentenza n. 236 del 2021, deve essere ribadita la diversa ratio dei due segmenti: alla ragionevolezza e proporzionalità dell’originaria durata del “blocco” delle esecuzioni e dell’inefficacia dei pignoramenti, contenuta in poco più di sette mesi, dall’entrata in vigore del 19 maggio 2020 fino al 31 dicembre dello stesso anno, con il conseguente esaurimento della misura nella prima fase dell’emergenza pandemica da COVID-19 – quella più acuta e destabilizzante –, ha fatto seguito un’irragionevole proroga della misura in danno dei creditori per un intero anno, senza alcun aggiornamento della valutazione comparativa tra i loro diritti giudizialmente accertati e gli interessi dell’esecutato pubblico.


mercoledì 28 settembre 2022
Preordinazione se è ristretto l’arco temporale tra nascita e attuazione del proposito criminoso

Ponendosi nel solco della consolidata giurisprudenza di legittimità, la pronuncia della Prima sezione di Cassazione delinea, in tema di omicidio, il discrimen tra la mera preordinazione del delitto – intesa come apprestamento dei mezzi minimi necessari all’esecuzione – e l’aggravante della premeditazione che postula, invece, il radicamento e la persistenza costante, per un apprezzabile lasso di tempo, nella psiche del reo del proposito omicida, del quale sono sintomi il previo studio delle occasioni ed opportunità per l’attuazione, un’adeguata organizzazione dei mezzi e la predisposizione delle modalità operative (Cassazione penale, Sez. I, sentenza 19 settembre 2022, n. 34536).


mercoledì 28 settembre 2022
Leggere il conflitto: percezione emozione e comunicazione
Le tre lenti di osservazione secondo Fisher, Ury e Patton
martedì 27 settembre 2022
Critiche al datore sui social network e licenziamento per giusta causa

Di seguito l'articolo del Prof.ssa Nunin, pubblicato su Il lavoro nella giurisprudenza, n. 8-9/2022, Ipsoa, Milano.

La sentenza della Cassazione n. 27939/2021 ribadisce, confermando un proprio precedente orientamento, la legittimità di un licenziamento per giusta causa intimato ad un lavoratore a fronte di comunicazioni con contenuti gravemente offensivi nei confronti dei superiori gerarchici e dei vertici aziendali contenute in e-mail e messaggi pubblicati su un profilo social del dipendente senza limitazioni di accesso.


martedì 27 settembre 2022
Cassa Forense: bonus di 200 euro per gli avvocati
Il Decreto Aiuti (D.L. 50/2022 del 17.5.22), all’art.33, ha istituito un fondo per il sostegno del potere d'acquisto dei lavoratori autonomie gli iscritti a...
martedì 27 settembre 2022
Avvocato condannato per concussione: no alla sospensione, sì alla radiazione
Due avvocati, marito e moglie, vengono condannati in sede penale per il reato di concussione; il Consiglio Distrettuale di Disciplina commina loro la sanzione...
martedì 27 settembre 2022
Nullo il licenziamento per malattia prima del comporto
Il lavoratore assente per malattia non può essere licenziato, se i giorni di assenza non superano il periodo di comporto fissato nella contrattazione...
martedì 27 settembre 2022
Decorrenza del termine per l’azione disciplinare nei confronti dei militari

L’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato nella sentenza del 13 settembre 2022, n. 14, ha affrontato il tema del momento di decorrenza iniziale del termine decadenziale di novanta giorni previsto per l’inizio dell’azione disciplinare nei confronti dei militari, nei casi in cui il procedimento disciplinare debba essere instaurato all’esito della definizione di un giudizio penale. In particolare, il massimo organo di Giustizia Amministrativa ha risposto ai quesiti (i) se in caso di impugnazione parziale di una sentenza penale, il termine decorra dai giudicati parziali per i capi non impugnati oppure dal giudicato finale che definisce l’intero giudizio; (ii) se per il decorso del termine decadenziale sia necessario che l’Amministrazione entri in possesso della copia della sentenza penale con l’annotazione di irrevocabilità oppure sia sufficiente che la stessa Amministrazione sia venuta a conoscenza anche aliunde della definitività della decisione penale.


martedì 27 settembre 2022
One Legal Assist: l’assistente intelligente per Avvocati, Uffici Legali e PA
Per supportare Professionisti, Aziende e Pubblica Amministrazione nell’affrontare la sfida della digital transformation e semplificare le attività quotidiane in...
lunedì 26 settembre 2022
Decreto Aiuti ter: misure di contrasto alla crisi energetica e novità fiscali

È in vigore dal 24.9.2022 2022 il D.L. 144/2022, cosiddetto “Decreto Aiuti ter”, pubblicato sulla G.U. serie generale n. 223 del 23 settembre 2022 recante “Ulteriori misure urgenti in materia di politica energetica nazionale, produttività delle imprese, politiche sociali e per la realizzazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)”. Il decreto introduce o rafforza una serie di misure di sostegno (crediti di imposta ed erogazione di contributi), legate alla crisi energetica ed al connesso aumento dei costi. Quanto alle misure prettamente fiscali, viene concesso un mese in più, fino al 31 ottobre prossimo, per eseguire la procedura di riversamento spontaneo del credito di imposta per ricerca e sviluppo.


lunedì 26 settembre 2022
Medici assolti in sede penale: quando è preclusa l’azione risarcitoria contro la Asl?

Con la sentenza resa il 12 settembre 2022, n. 26811, la terza sezione civile della Cassazione ha chiarito a quali condizioni l’assoluzione dei medici nel processo penale, passata in giudicato, giova alla struttura sanitaria convenuta in sede civile per rispondere del danno asseritamente cagionato dai predetti professionisti.


lunedì 26 settembre 2022
Corte Costituzionale: Silvana Sciarra è il nuovo Presidente
Silvana Sciarra è la seconda donna a ricoprire il prestigioso incarico dopo Marta Cartabia, attuale Guardasigilli. È stata la prima donna ad essere eletta...
lunedì 26 settembre 2022
L’avvocato che riceve l’incarico conciliativo da più parti deve agire con imparzialità
Un legale raggiunge un accordo transattivo su mandato di due parti (locatore e conduttore), tuttavia, nell’espletamento dell’incarico fa l’interesse di una sola...
domenica 25 settembre 2022
La vendita di immobile privo di certificato di abitabilità
La fattispecie descritta nel titolo si presenta spesso nella prassi contrattuale ed occorre conseguentemente darne un preciso inquadramento giuridico, al fine...
sabato 24 settembre 2022
Lavoro e infelicità: il nuovo binomio post Covid-19?
Non è una novità, anzi potrebbe definirsi nota e scontata questa non equazione: lavorare non equivale a gioire. Relativo; ma se oggi davvero la percezione e...
venerdì 23 settembre 2022
Avvocati: la sfera privata deve essere improntata ai principi di dignità, probità e decoro
L'avvocato è responsabile disciplinarmente per le condotte che, pur non riguardando strictu sensu l’esercizio della professione, ledano comunque gli elementari...
venerdì 23 settembre 2022
Aiuti-ter: il CdM approva il decreto

Nella settimana in cui è stata pubblicata in G.U. la L. 142/2022 di conversione del c.d. Decreto aiuti-bis, il Consiglio dei ministri ha approvato il Decreto aiuti-ter. Ok a due schemi di D.Lgs. attuativi della Legge annuale sulla concorrenza 2021 (L. 118/2022) in tema di servizi pubblici locali di rilevanza economica e sui regimi concessori di beni pubblici. Parere positivo per lo schema di D.Lgs. in materia di enti sportivi professionistici e dilettantistici e di lavoro sportivo.


venerdì 23 settembre 2022
Codice dei beni culturali e del paesaggio in PDF
Scarica l'eBook gratuito contenente il Codice dei beni culturali e del paesaggio aggiornato con le modifiche apportate da ultimo da...
venerdì 23 settembre 2022
L'arte del negoziato: separare le persone dal problema
Per una buona negoziazione il confronto tra le parti deve essere quanto più possibile epurato dagli elementi emotivi per adottare un approccio al problema ''razionale''
venerdì 23 settembre 2022
La bigenitorialità non è un diritto assoluto

Il diritto alla bigenitorialità non è assoluto ma, pur avendo una posizione di preminenza all’interno del diritto alla vita familiare, può subire limitazioni od essere compresso solo all’esito di un rigoroso accertamento del pregiudizio che la relazione con uno dei due genitori possa arrecare al minore e non per effetto di scelte esclusive ed unilaterali di uno di essi o per comportamenti che, se protratti nel tempo, oltre un limite ragionevole, e non adeguatamente contrastati, possano realizzare una cristallizzazione arbitraria della mancanza di una figura genitoriale. Così ha stabilito la Cassazione civile, sez. I, ordinanza 19 settembre 2022, n. 27346.


venerdì 23 settembre 2022
Nuovo bonus Imu per le imprese turistiche
Introdotto il credito d'imposta per l'IMU in favore del comparto del turismo indicate nell’articolo 22 del decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21. Le imprese del...
venerdì 23 settembre 2022
La Direttiva Ue del 2022 sui salari minimi

Il 14 settembre scorso è stata approvata, in via non ancora definitiva, la Direttiva dell’Unione europea sui salari minimi; dopo la futura approvazione, ci saranno due anni di tempo perché si applichi in Italia con una legge di recepimento e d’attuazione. Il fine principale è di far convergere verso l’alto le retribuzioni minime negli Stati membri, evitando leggi che prevalgano sui contratti collettivi ed anzi privilegiando proprio la contrattazione collettiva. Sono indicati alcuni criteri, e non sarà semplice dato che bisogna confrontare dati non-omogenei, ma il fine della Direttiva si potrà dire realizzato se comunque i minimi saranno aumentati. Difficilmente potranno essere utilizzati i disegni di legge ancora in discussione in Parlamento, palesemente in contrasto con la Costituzione. Se dovesse prevalere una realpolitik, potrebbe essere adottato un metodo misto, con criteri per un minimo fisso uguale per tutti e conferma di una norma “flessibile”, come l’art. 36 Cost., perché i giudici individuino gli altri minimi facendo riferimento indicativo ai contratti collettivi. Restano però molti dubbi di realismo e non solo costituzionali, che potrebbero essere risolti se l’attuazione della Direttiva fosse affidata alle parti sociali, ma è ipotesi difficile perché presuppone un riconoscimento dei sindacati e delle organizzazioni dei datori di lavoro.


giovedì 22 settembre 2022
La novissima stagione della giustizia tributaria riformata

Di seguito l'articolo del Prof. Glendi, pubblicato su Diritto e Pratica Tributaria, n. 4, 1 luglio 2022, Padova, Cedam. 

Con la l. n. 130 del 2022 , pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 1° settembre 2022, è giunta quale fulmine a cielo, più o meno, sereno una nuova disciplina della giustizia tributaria, che, con una sorprendente accelerazione ferragostana viene presto (per la quasi totalità delle nuove disposizioni, a partire dal 16 settembre 2022) ad impattare sul recentemente sopito habitat dei frequentatori abituali delle ormai moriture Commissioni tributarie, rendendo necessaria una prima lettura di commento “a caldo”.


giovedì 22 settembre 2022
Cassa Forense: al bando i rumors sulla riforma previdenziale
Con una nota rivolta agli iscritti, il Presidente di Cassa Forense Valter Militi, in ordine ai contenuti della Riforma Previdenziale in corso di approvazione...
giovedì 22 settembre 2022
Avvocato chiede compenso eccessivo: illecito disciplinare anche se c’è consenso del cliente
Un avvocato viene sottoposto ad un procedimento disciplinare per aver tenuto diverse condotte illecite, tra le quali aver richiesto un compenso sproporzionato...
giovedì 22 settembre 2022
Avviso di accertamento illegittimo? Sì al risarcimento per lite temeraria
Spetta al contribuente il risarcimento dei danni subìti se la pretesa impositiva dell’Erario si rivela temeraria. Il giudice tributario può liquidare il danno...
giovedì 22 settembre 2022
Stupefacenti: il discrimine tra concorso nel reato e connivenza non punibile
In tema di stupefacenti deve ravvisarsi una mera connivenza non punibile nel caso in cui non sia accertata, in capo all'agente, la consapevolezza di avere...
giovedì 22 settembre 2022
Calunnia: la dichiarazione accusatoria, essenziale per difendersi, scrimina il reato

Nella sentenza del 13 settembre 2022, n. 33754 la Corte di Cassazione penale chiarisce i confini tra il reato di calunnia e la causa di giustificazione di cui all’art. 51 c.p. in ipotesi di esercizio del diritto di difesa. In particolare, i giudici di legittimità rinvengono nell’utilità, essenzialità e necessità della strategia difensiva astrattamente calunniatoria i requisiti necessari che permettono di ritenere la condotta scriminata.


giovedì 22 settembre 2022
Trasferimento del caregiver: esigenze “assistenziali” da bilanciare con quelle aziendali

Con l’ordinanza 1° settembre 2022, n. 25836, la Sezione Lavoro della Corte di Cassazione ha affrontato il tema della legittimità del trasferimento imposto a lavoratrice caregiver di familiare affetto da disabilità, ribadendo il principio per cui sia necessario procedere a una valutazione della serietà e rilevanza dell’handicap del familiare disabile, bilanciando, da un lato, le esigenze di assistenza e, dall’altro, quelle aziendali alla base del trasferimento.


giovedì 22 settembre 2022
Mutuo ipotecario in valuta estera, quali i poteri del giudice in caso di clausola abusiva?

Se il consumatore si oppone a un mutuo espresso in valuta estera, il giudice nazionale non può sostituire una clausola abusiva relativa al prezzo di conversione con una disposizione di diritto nazionale di natura suppletiva. È quanto affermato dalla Corte di Giustizia Ue con la sentenza dell’8 settembre 2022 nelle cause riunite da C‑80/21 a C‑82/21), ribadendo che il contratto di mutuo, se non può sopravvivere senza la clausola relativa al tasso di cambio, deve essere dichiarato nullo.


mercoledì 21 settembre 2022
Riforma della giustizia penale: il sistema sanzionatorio
Fanno finalmente ''ingresso'' nel codice penale le pene sostitutive delle pene detentive brevi, finora relegate nella normativa speciale e mai attuate nella pratica
mercoledì 21 settembre 2022
L'arte del negoziato: la Scuola di Harvard
Cosa sono e come funzionano gli strumenti alternativi al processo? Perché sono importanti e necessari? Come funziona la giustizia consensuale e quali sono le tecniche da apprendere per utilizzarle con successo?
mercoledì 21 settembre 2022
Il piano dell’Unione Europea per la crisi energetica
Gli ultimi scampoli della stagione estiva sono densi di preoccupazioni per la crisi energetica in atto. A Bruxelles sono in corso le riunioni straordinarie dei...
mercoledì 21 settembre 2022
Protezione umanitaria: per il riconoscimento rileva anche una seria intenzione di integrazione
Un uomo proveniente dalla Sierra Leone presenta una domanda di protezione internazionale nel nostro Paese, ma la richiesta viene respinta senza tenere in...
mercoledì 21 settembre 2022
Bollette telefoniche a 28 giorni: la Cassazione ne conferma l’illegittimità

Con ordinanza pubblicata il 6 settembre 2022 la Suprema Corte, si è pronunciata sul ricorso promosso da una nota società di telecomunicazioni e servizi di telefonia avverso la sentenza del Consiglio di Stato 987/2020 che aveva respinto i gravami avanzati dalla predetta società, la quale impugnava la delibera con cui le veniva imposto di ritornare entro il 23 giugno 2017 alla fatturazione su base mensile (o suoi multipli) per i servizi di telefonia fissa, nonché la delibera di irrogazione nei suoi confronti di una sanzione molto “salata” per mancata ottemperanza alla prima delibera. All’esito di un approfondito esame delle contestazioni sollevate, la Cassazione, confermando quanto statuito nei precedenti gradi di giudizio, ha dichiarato inammissibile il ricorso, di fatto confermando l’illegittimità delle clausole che prevedono periodicità diverse da quella mensile.


mercoledì 21 settembre 2022
Sanzione disciplinare all'avvocato che pretende utili e denaro con condotte minacciose
Il giudice non deve dar conto dell'esame di tutte le prove ma deve fornire una motivazione logica ed adeguata dell’adottata decisione, evidenziando le prove...
mercoledì 21 settembre 2022
Trasferimento di azienda: la sezione tributaria della Cassazione fissa alcuni principi cardine

Il sintagma “cessione d’azienda”, pur se spesso ricorrente nei repertori della giurisprudenza tributaria, è manchevole di definizione nella normativa di settore. La legislazione fiscale non fornisce, invero, una propria descrizione di azienda, per cui un dato di partenza essenziale è la nozione di cui all’articolo 2555 del Codice Civile: “l’azienda è il complesso dei beni organizzati dall’imprenditore per l’esercizio dell’impresa”. Questo assunto è stato riconosciuto valido dalla stessa pubblica amministrazione, quando facendo proprio un principio espresso dalla Corte di legittimità in tema di rapporti tra ordinamento civilistico e tributario, ha sostenuto che “per costante giurisprudenza di legittimità, la disciplina civilistica di un istituto è applicabile al campo tributario qualora l’ordinamento tributario non disciplini autonomamente la materia con norme proprie, anche se derogatorie rispetto a quelle civilistiche” (per tutte, risoluzione agenzia delle entrate – direzione centrale normativa – Roma, 12 febbraio 2010, n.8/E). Attraverso la disamina di alcuni recentissimi interventi della Corte di Cassazione si tenterà di fornire elementi utili a ricostruire la fattispecie.


mercoledì 21 settembre 2022
Facebook: criticare il rivale in amore non è diffamazione

La pubblicazione su una bacheca di Facebook, ad accesso aperto, di espressioni di critica nei confronti della ex moglie del proprio compagno costituisce legittimo diritto di critica. Così ha stabilito la quinta sezione della Cassazione penale con sentenza n. 32585 del 5 settembre 2022.


mercoledì 21 settembre 2022
La liquidazione giudiziale: la ripartizione dell’attivo

La liquidazione giudiziale nel Codice della crisi sostituisce il vecchio fallimento, con una normativa che presenta pochi elementi di novità. A tale regola non sfugge neanche il subprocedimento di ripartizione dell’attivo, che viene esaminato in questo articolo, evidenziandosene, ove presenti, le modifiche rispetto alla legge fallimentare.


martedì 20 settembre 2022
Intelligenza artificiale, governance societaria e responsabilità sociale d’impresa: rischi e opportunità. Prima parte

Di seguito l'articolo della Prof.ssa Schneider, pubblicato su La Nuova Giurisprudenza Civile Commentata, n. 3/2022, Padova, Cedam.

Alla luce del quadro normativo ed economico che sta andando delineandosi sui due versanti della digitalizzazione e della sostenibilità d’impresa, il presente contributo intende mettere in luce i rapporti di interdipendenza caratterizzanti questi due distinti profili della governance societaria postpandemica. A tal fine è dimostrata la rilevanza di tecnologie digitali sia come rischio sia come strumento (aggiuntivo) di una gestione societaria sostenibile. Dal primo angolo prospettico, l’analisi indaga i rischi associati all’internalizzazione di nuove tecnologie nel tessuto degli assetti organizzativi e amministrativi, mostrando come la corretta gestione degli strumenti digitali e la mitigazione dei rischi a questi connessi si profili come autonomo interesse sociale che deve essere adeguatamente considerato dall’organo amministrativo nella materializzazione dell’obiettivo del successo sostenibile, proprio mediante l’istituzione di assetti a ciò adeguati. Il contributo si sofferma infine sulla nozione di Corporate Digital Responsibility quale prospettiva utile per iniziare a collocare la nozione di buona governance societaria sul piano della buona governance dei codici algoritmici.


martedì 20 settembre 2022
Elezioni politiche 2022: come funziona il sistema elettorale e come si vota
La legge elettorale che regola lo svolgimento delle elezioni politiche in Italia, è denominata Rosatellum, dal nome del suo ideatore, il deputato del Partito...
martedì 20 settembre 2022
Concorso magistratura: si potrà accedere subito dopo la laurea
Il decreto Aiuti ter, tra le tante disposizioni e la previsione di interventi economici in vari settori, ha introdotto anche modifiche alla procedura selettiva...
martedì 20 settembre 2022
Responsabilità civile magistrati: piena tutela risarcitoria per il danneggiato

Con la sentenza n. 205 del 2022 la Corte costituzionale ha dichiarato, in riferimento agli artt. 2, 3 e 32 Cost., l’illegittimità costituzionale dell’art. 2, comma 1, della legge n. 117 del 1988, nel testo antecedente alla modifica apportata dall’art. 2, comma 1, lett. a), della legge n. 18 del 2015, nella parte in cui, nel caso di danno ingiusto per effetto di un comportamento, di un atto o di un provvedimento giudiziario posto in essere dal magistrato con dolo o colpa grave nell’esercizio delle sue funzioni ovvero per diniego di giustizia, legittimava il danneggiato ad agire contro lo Stato per ottenere il risarcimento dei danni patrimoniali e dei soli danni non patrimoniali che fossero derivati da privazione della libertà personale, poiché è irragionevole la scelta del legislatore di negare la piena tutela risarcitoria, estesa ai danni non patrimoniali, nel caso di lesione di diritti inviolabili della persona diversi dalla libertà personale, che la Costituzione riconosce e garantisce all’art. 2 Cost. e ai quali si ascrive certamente anche il diritto alla salute di cui all’art. 32 Cost.


martedì 20 settembre 2022
L'assoluzione dal reato di fuga non esclude la condanna per omissione di soccorso
Il reato di fuga mira a garantire l'identificazione dei soggetti coinvolti nell'investimento e la ricostruzione delle modalità del sinistro; il reato di mancata...
martedì 20 settembre 2022
Nel procedimento davanti al CNF è applicabile la sanatoria della procura speciale alle liti
Un avvocato viene sanzionato con la sospensione dall’esercizio della professione per un anno per non aver pagato le spese di lite a cui è stato condannato in un...
martedì 20 settembre 2022
Al via il Polo Strategico Nazionale, perno del PNRR e della Strategia Cloud Italia

È stato firmato il contratto per l’avvio dei lavori di realizzazione e gestione del Polo Strategico Nazionale (PSN), secondo la tempistica prevista dal PNRR (Missione 1, Componente 1, Investimento 1.1) e le caratteristiche di sicurezza e sovranità dei dati definite nella Strategia Cloud. Il Polo ospiterà i dati e i servizi critici e strategici delle amministrazioni centrali, delle ASL e delle principali amministrazioni locali (Documento sintetico di indirizzo strategico per l’implementazione e il controllo del Cloud della PA).


martedì 20 settembre 2022
La prevenzione dei suicidi in carcere
Quali sono gli interventi predisposti da Dipartimento, Provveditorati e Istituti penitenziari nella prevenzione di tali eventi?
lunedì 19 settembre 2022
Esame avvocato sessione 2022: il bando in Gazzetta Ufficiale
La Ministra della giustizia Marta Cartabia ha firmato il bando di avvio della sessione 2022 dell’esame di Stato per l’abilitazione alla professione di avvocato,...
lunedì 19 settembre 2022
Agenzia delle Dogane: due concorsi per 980 posti complessivi
Sul sito istituzionale della ADM è stata pubblicata la determinazione direttoriale Prot. 390655/RU del 30 agosto 2022 (testo in calce) con la quale l’Agenzia ha...
lunedì 19 settembre 2022
Pubblicizzare l’assistenza legale ''a zero spese'' di anticipo costituisce illecito disciplinare
Un avvocato pubblicizza la propria attività con alcuni cartelloni nei pressi dell’ospedale recanti il seguente slogan pubblicitario: “Se pensi di aver...
lunedì 19 settembre 2022
Art. 570-bis: non c’è dolo se vi è impossibilità assoluta di adempiere

Nella sentenza 5 settembre 2022, n. 32576 la Sesta Sezione della Cassazione penale, annullando con rinvio l’impugnata sentenza emessa dalla Corte di Appello di Venezia, ha accolto il motivo di ricorso relativo all’assenza di dolo del delitto di cui all’art. 570-bis c.p., evidenziando che giudici di merito non hanno operato alcuna disamina sugli elementi forniti dall’imputato che dimostrerebbero la sua assoluta impossibilità di adempiere alle obbligazioni imposte dal giudice civile. Tali elementi che dimostrano in concreto un’oggettiva e incolpevole impossibilità di adempiere agli obblighi imposti in sede civile, ove vagliati e confermati dal Tribunale, possono essere idonei ad escludere l’integrazione del reato sotto il profilo soggettivo, in ossequio alla ratio della norma che pur essendo posta a tutela della prole, deve pur sempre considerare circostanze di carattere oggettivo secondo il canone generale della proporzione.


lunedì 19 settembre 2022
Difesa d’ufficio, la rappresentazione concreta del ruolo sociale dell’Avvocato
Il difensore deve essere preparato, e quindi in grado di assicurare all’assistito la miglior tutela possibile, evitando che se ne ritrovi ingiustificatamente privo
lunedì 19 settembre 2022
Esonero contributivo per le imprese in crisi che assumono dipendenti
Con la circolare del 7 settembre 2022, n. 99, l’Inps ha fornito le istruzioni per la gestione degli adempimenti previdenziali connessi all’esonero contributivo,...
lunedì 19 settembre 2022
Facebook può cancellare i post no vax di un utente e sospendergli l'account?

Il Tribunale di Varese con l’ordinanza n. 1181/2022 ha stabilito che i social network possono sospendere gli account degli utenti no vax rimuovendo i contenuti che veicolano la disinformazione sanitaria.


lunedì 19 settembre 2022
Convocazione telematica delle assemblee societarie: la massima n. 200 del Consiglio notarile milanese

Pubblichiamo il commento alla massima n. 200 del Consiglio notarile di Milano: “sono legittime le clausole statutarie di s.p.a. e di s.r.l. che, nel consentire l’intervento all’assemblea mediante mezzi di telecomunicazione, ai sensi dell’art. 2370, comma 4, c.c., attribuiscono espressamente all’organo amministrativo la facoltà di stabilire nell’avviso di convocazione che l’assemblea si tenga esclusivamente mediante mezzi di telecomunicazione, omettendo l’indicazione del luogo fisico di svolgimento della riunione”.


domenica 18 settembre 2022
I rimedi alla violazione del divieto di bis in idem nel doppio binario sanzionatorio
Negli ultimi decenni si è assistito ad un radicale mutamento dei paradigmi classici del diritto amministrativo in ragione di una più pregnante tutela del...
sabato 17 settembre 2022
Il trasferimento del lavoratore per incompatibilità ambientale
Il trasferimento, in base a quanto disposto dall’art. 2103, comma 8 del c.c., consiste in uno spostamento definitivo e senza limiti di durata del lavoratore da...
venerdì 16 settembre 2022
Decreto Aiuti ter: via libera dal Consiglio dei Ministri
Il Presidente Mario Draghi, al termine del Consiglio dei Ministri n. 95 del 16 settembre, ha tenuto una conferenza stampa con i Ministri dell’Economia e delle...
venerdì 16 settembre 2022
Il Decreto aiuti-bis torna al Senato per l’approvazione definitiva. E arriva il Decreto aiuti-ter

Nella settimana in cui è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.Lgs. n. 139/2022 sui pagamenti transfrontalieri, si sblocca il ddl di conversione del Decreto aiuti-bis: dopo l’ok del Senato, arriva quello della Camera: ma tutto torna a Palazzo Madama perché la Camera ha soppresso la deroga ai tetto degli stipendi per i dirigenti della P.A. Domani nuovo CdM: in arrivo il Decreto aiuti-ter: saranno approvate definitivamente anche le riforme del processo civile e penale?


venerdì 16 settembre 2022
Il principio ''in dubio pro reo'' si applica anche in sede disciplinare
In seguito all’esposto di un cliente, un avvocato viene sottoposto ad un procedimento disciplinare per non aver adempiuto al mandato ricevuto. In particolare,...
venerdì 16 settembre 2022
In vigore la riforma del processo tributario: prova testimoniale e definizione delle controversie

Entra in vigore oggi la legge 31 agosto 2022, n. 130 con disposizioni in materia di giustizia e di processo tributari, la c.d. riforma Franco-Cartabia. Riprendiamo quindi l’analisi delle nuove norme dopo la pubblicazione del primo articolo introduttivo. Analizziamo ora l’introduzione della prova testimoniale scritta nel processo tributario e l’ulteriore definizione agevolata dei giudizi pendenti in Corte di cassazione.


venerdì 16 settembre 2022
Sequestro preventivo: il riesame dell'indagato non titolare del bene
L'indagato non titolare del bene oggetto di sequestro preventivo può proporre riesame solo se vanta un interesse concreto ed attuale alla restituzione della...
venerdì 16 settembre 2022
Responsabilità amministrativa delle società e degli enti in PDF
L'eBook contiene il testo aggiornato e coordinato del Decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 con le modifiche apportate, da...
venerdì 16 settembre 2022
Avvocati protagonisti delle serie in streaming: la coreana Woo
Avvocati e studi legali sempre più presenti nelle serie da vedere in streaming. Su tutte le piattaforme, infatti, spopolano law firms e aule di tribunale. Nella...
venerdì 16 settembre 2022
Il MEF punta sulle anticipazioni per raggiungere gli obiettivi del PNRR entro le scadenze

Il Ministro dell’economia e delle finanze modifica il D.M. 11 ottobre 2021, che stabilisce le procedure di gestione finanziaria delle risorse del PNRR, per dare la possibilità alle amministrazioni titolari degli interventi di ottenere anticipazioni sulla quota di saldo del contributo e quote successive anche oltre i limiti dell'anticipazione per interventi che prevedano aiuti ovvero operazioni finanziarie. Lo stabilisce il D.M. 5 agosto 2022 (G.U. 12 settembre 2022, n. 213).


venerdì 16 settembre 2022
Responsabile il notaio che non cura la tassazione in modo conforme alla volontà delle parti

Va affermata la responsabilità del notaio per non aver comunque curato la tassazione dell'atto su conforme volontà delle parti, che avevano espressamente richiesto la tassazione sul valore catastale dei beni immobili, omettendo così di versare, attraverso la riscossione dal soggetto obbligato, nel frattempo fallita, l'intera somma dovuta all'Erario sulla base del valore catastale dei beni, così dando luogo all'avvio della procedura di recupero coattivo da pare dell'Ente di riscossione nei confronti degli attuali ricorrenti. Così ha stabilito la Cassazione civile con l’ordinanza n. 25455/2022.


giovedì 15 settembre 2022
Nuovi sviluppi in tema di rapporto di amministrazione nelle società per azioni

Di seguito l'articolo del Prof. Antonini, pubblicato su Le Nuove Leggi Civili Commentate, n. 3/2022, Padova, Cedam.

Il tema del compenso degli amministratori di società per azioni ha una spiccata rilevanza pratica e ha da sempre interessato diversi settori del diritto, tra cui, in particolare, il diritto societario e il diritto del lavoro. Infatti, la controversa classificazione del rapporto tra amministratore e società alla stregua di rapporto di lavoro o – in alternativa e come pare preferibile – di c.d. «rapporto societario» rappresenta il presupposto da cui dipende la soluzione di molteplici questioni applicative: sia rituali, quali la competenza a conoscere delle relative controversie, sia di diritto sostanziale, quali ad esempio l’ammissibilità delle clausole di gratuità dell’incarico, i criteri di liquidazione del danno nel caso di revoca senza giusta causa, i limiti alla pignorabilità del compenso e la configurabilità del privilegio di cui all’art. 2751-bis, n. 2, c.c. Il contributo affronta il tema in commento alla luce di un recente orientamento giurisprudenziale e di una nota impostazione (metodologica) adottata dalla dottrina tedesca.


giovedì 15 settembre 2022
Future Ready Lawyer 2022 è online
Wolters Kluwer Legal & Regulatory ha pubblicato i risultati della ricerca globale Future Ready Lawyer. I professionisti legali stanno lottando per tenere il...
giovedì 15 settembre 2022
Usufrutto
L’usufrutto è il diritto reale che consente all'usufruttuario di godere e disporre della cosa altrui, traendo da essa tutte le utilità che può dare – compresi i frutti -, con l’obbligo di non mutare la destinazione economica...
giovedì 15 settembre 2022
Il criterio distintivo tra truffa ed estorsione in caso di minaccia
È quanto emerge dalla sentenza della Seconda Sezione Penale della Corte di Cassazione del 22 agosto 2022, n. 31272...
giovedì 15 settembre 2022
Sanzione disciplinare all'avvocato che falsifica le scritture contabili
È comportamento gravemente lesivo dei principi che regolano la professione falsificare libri e scritture contabili al fine di impedire la ricostruzione del...
giovedì 15 settembre 2022
Norma antielusiva: disapplicazione (solo) per asset colpiti dalla crisi
La questione oggetto della odierna trattazione sul Parere dell’Agenzia delle Entrate all’interpello n.911-486/2022 (testo in calce) ha a che fare con le...
giovedì 15 settembre 2022
Pratiche commerciali scorrette: AGCM sanziona due compagnie per liquidazione dei sinistri RCA

L'autorità garante della concorrenza e del mercato sanziona due compagnie per pratiche commerciali scorrette nella liquidazione dei sinistri nel ramo Rca con particolare riguardo alle prassi nella motivazione dell'offerta o del suo diniego.


giovedì 15 settembre 2022
Azione colposa dell’infermiere seguita da omissione dolosa?

Il ricorrente, infermiere di reparto, ha somministrato arbitrariamente un sedativo a un paziente molesto, cagionandone la morte. Durante le manovre di rianimazione, l’imputato ha omesso di fornire le informazioni sull’avvenuta somministrazione del narcotico e poi alterato il diario infermieristico incorporato nella cartella clinica. La sentenza in commento accoglie il ricorso della difesa in merito alla ritenuta carenza motivazionale circa la sussistenza del dolo eventuale (Cassazione penale, Sez. I, sentenza 2 settembre 2022, n. 32275).


mercoledì 14 settembre 2022
Computo del periodo di sospensione degli atti processuali per il termine lungo per proporre appello

L’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato nella sentenza del 3 settembre 2022, n. 11, ha affrontato la problematica degli effetti della sospensione feriale dei termini processuali, prevista dall’art. 54, comma 2, c.p.a. e, in particolare, delle modalità con le quali va computato, ai fini del decorso del termine lungo di impugnazione di sei mesi, il periodo di sospensione feriale dal 1° al 31 agosto, che inizi a decorrere in pendenza del termine lungo, ovverosia dopo che tale termine abbia già cominciato a decorrere.


mercoledì 14 settembre 2022
Scuole di specializzazione per le professioni legali: bando per 4037 laureati
Per l'anno accademico 2022/2023 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 72 del 9 settembre 2022 (4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami) il Bando di...
mercoledì 14 settembre 2022
Aiuti bis: 17 miliardi per imprese e famiglie
Le commissioni riunite Bilancio e Finanze del Senato hanno approvato alcuni emendamenti al d.l. aiuti bis che sono passati in Aula, al voto per la conversione...
mercoledì 14 settembre 2022
Sinistro stradale: occorre sempre accertare i tempi di reazione e le condotte alternative applicabili
Nella valutazione della condotta colposa in tema di circolazione stradale occorre esaminare compiutamente tutte le circostanze del...
mercoledì 14 settembre 2022
Sospeso l’avvocato delegato alla vendita che si appropria indebitamente del ricavato
Un avvocato, in qualità di delegato alle operazioni di vendita in una procedura esecutiva, si appropria indebitamente di oltre 175 mila euro, quale ricavato...
mercoledì 14 settembre 2022
Il Garante Privacy dà l’ok al sistema che monitora la presenza dei minori stranieri non accompagnati
Il Sistema informativo nazionale dei minori stranieri non accompagnati (SIM) risulta conforme alla disciplina di protezione dati. L’affermazione arriva dal...
mercoledì 14 settembre 2022
Le ricadute penali del CCII: i confini delle bancarotte ai tempi della continuità aziendale

Sebbene il D.Lgs. n. 14/2019 non abbia operato una revisione generale del diritto penale fallimentare, le novità della normativa civile — specie quelle sulla rilevazione tempestiva della crisi e sull’adozione di misure adeguate a contrastarne in termini solerti e trasparenti l’evoluzione infausta, sugli innovativi parametri della diligenza dei gestori e dei controllori, sul favore verso soluzioni di continuità e operazioni di sostegno finanziario infragruppo — ridefiniscono lo spazio di molte delle fattispecie penali tradizionali, quali la bancarotta per distrazione, la bancarotta preferenziale e le bancarotte semplici. Se l’abbandono del causa di non punibilità prevista dall’originario art. 25 CCI consente di escludere un mutamento significativo nella tecnica di difesa dei beni giuridici, a rassicurazione delle praticabilità di gestioni dinamiche di rilancio rispetto ad imprese in crisi, infatti, l’assolutezza del presidio penale, tradizionalmente affidato a severi reati di pericolo, viene contenuta in caso di accesso spontaneo alle procedure di composizione e di regolazione della crisi e dell’insolvenza, in tempi prossimi alla tempestiva rilevazione di esse. La contrazione dello spazio del diritto punitivo, più che sul piano della ridefinizione normativa della fattispecie, è auspicata potenziando le occasioni di trasparente procedimentalizzazione negoziale e giudiziale della crisi.


mercoledì 14 settembre 2022
È assolto l’onere di motivazione del Fisco se la cartella richiama l’atto di rettifica antecedente?

Con l’ordinanza n. 23632/2022, la Cassazione ha ritenuto adeguatamente motivata la cartella di pagamento emessa, in sede di controllo automatizzato, all’esito del disconoscimento da parte dell’Amministrazione finanziaria del credito IVA indicato dal contribuente con riferimento all’anno precedente in cui non risultava presentata alcuna dichiarazione. Cosicché l’Ufficio potrà assolvere al proprio onere di motivazione con il semplice richiamo ai dati contenuti in dichiarazione o presenti negli archivi dell’anagrafe tributaria, in caso di controllo cartolare ex art. 54 bis D.P.R. n. 633/1972, siccome il contribuente è già in grado di conoscere i presupposti della pretesa.


martedì 13 settembre 2022
Autodeterminazione nei dati e sistemi A.I.

Di seguito l'articolo della Prof.ssa Astone, pubblicato su Contratto e Impresa, n. 2/2022, CEDAM, Padova.

Il contributo analizza il problema del rapporto tra autodeterminazione e sistemi dotati di intelligenza artificiale al fine di evidenziare la perdita di centralità del consenso. L’analisi si concentra sui requisiti, che costituiscono condizione di legittimità del consenso nel GDPR, per sottolinearne la difficile applicabilità alle nuove tecnologie basate sull’intelligenza artificiale. Si rileva come, negli interventi normativi successivi al GDPR, a partire dalle proposte relative al Digital Services Act e al Digital Market Act, fino ad arrivare alla bozza di Regolamento sull’intelligenza artificiale, si assista ad una spiccata tendenza verso “un’autonomia conformata” delle condizioni generali di contratto, che si sostanzia in una predeterminazione legale del contenuto, con l’obiettivo di introdurre meccanismi per tutelare i dati a prescindere dal consenso.


martedì 13 settembre 2022
Furto aggravato dall'uso del mezzo fraudolento e truffa: quali differenze?
Configura il reato di furto aggravato dall'uso del mezzo fraudolento, l'interversione nel possesso di cosa altrui di cui l'agente sia riuscito a procurarsi, in...
martedì 13 settembre 2022
Insegnanti di religione: per la ricostruzione di carriera stesse regole degli insegnanti curricolari

La suprema Corte, sez. un., ordinanza 20 luglio 2022, n. 22726, detta un principio di diritto, articolato in tre punti, che pone fine a trattamenti difformi di casi accomunati dai medesimi presupposti fattuali e giuridici, anche tenendo conto della giurisprudenza eurounitaria. Nei passaggi di ruolo tra i livelli del Sistema integrato di educazione ed istruzione, il personale docente conserva l’anzianità di servizio maturata, a tempo indeterminato o a tempo determinato, nel ruolo precedente, senza demoltiplicazioni. Così anche per gli insegnanti di religione cattolica.


martedì 13 settembre 2022
Passaggio col rosso: violazione provata anche se le due foto recano identico orario
La violazione, commessa da un’automobilista, del passaggio col rosso, risultava provata da due fotogrammi scattati dall'apparecchio di rilevamento riportanti il...
martedì 13 settembre 2022
Antiriciclaggio: ok dal Garante Privacy al database centralizzato
Parere positivo da parte del Garante privacy su una norma preordinata all'istituzione di una banca dati informatica centralizzata con finalità di prevenzione...
martedì 13 settembre 2022
Il giudicato penale per insussistenza del fatto fa stato nel procedimento disciplinare
Va disposto il proscioglimento in sede disciplinare se per gli stessi fatti l’Autorità Giudiziaria ha emesso sentenza di assoluzione perché il fatto non...
martedì 13 settembre 2022
Quali sono le sorti del reclamo depositato tempestivamente, ma nel registro errato?

La seconda PEC, e solo essa, garantisce la tempestivà del deposito, anche se non andato a buon fine a causa di un errore del depositante. É quanto si legge nell’ordinanza della del 24 agosto 2022, n. 25290.


lunedì 12 settembre 2022
Usucapione: la mind map gratuita da scaricare
L’usucapione è un modo di acquisto della proprietà e dei diritti reali di godimento a titolo originario, tramite il possesso continuato per un determinato...
lunedì 12 settembre 2022
Il datore non può imporre le ferie in modo unilaterale
Il datore di lavoro non può imporre le ferie al dipendente. Il potere di determinare il periodo di fruizione spetta alla società, che deve comunque tener conto...
lunedì 12 settembre 2022
Covid-19, la violazione della quarantena obbligatoria è punita ex art. 2, c. 3 D.L. 33/2020

Secondo la pronuncia del Tribunale di Lodi 29 agosto 2022, n. 290, l’inottemperanza al divieto di mobilità delle persone sottoposte alla misura della quarantena poiché risultate positive al virus Covid-19 è una fattispecie autonoma e speciale rispetto a quella di cui all’art. 260 R.D. 27 luglio 1934, n. 1265. Ai fini della configurazione del reato (che presidia il dovere di solidarietà sociale e il diritto alla salute), è necessaria la conoscenza, da parte dell’agente, dello specifico ordine di isolamento che si assume violato.


lunedì 12 settembre 2022
Nuova certificazione di qualità per gli avvocati
Se la concorrenza tra gli studi legali si fa sempre più serrata, diventa ancora più importante per l’avvocato conoscere ed utilizzare i giusti...
lunedì 12 settembre 2022
Avvocato, presunzione di non colpevolezza vale anche in sede disciplinare
Favor rei: l'incolpato deve essere assolto quando non è raggiunta la prova certa della sua colpevolezza. E' quanto emerge dalla sentenza del CNF del 23 maggio...
lunedì 12 settembre 2022
Posta assicurata e posta raccomandata: in caso di smarrimento, il regime risarcitorio cambia

La sentenza in commento riguarda lo smarrimento di un gran numero di “smart card” spedite con posta assicurata e consente alla Cassazione, sentenza 1 settembre 2022, n. 25828, di fare alcune riflessioni sulle diverse conseguenze risarcitorie rispetto al caso di spedizione con raccomandata.


lunedì 12 settembre 2022
Concedere mutui a società in evidente stato di insolvenza è contrario all’ordine pubblico

Con decreto del 19 maggio 2022 il Tribunale di Vicenza ha escluso dalla stato passivo i crediti derivanti da due contratti di mutuo ipotecario e, parzialmente, dal saldo debitorio di un contratto di conto corrente, ribadendo il principio secondo il quale l’erogazione di un mutuo a imprenditore, la cui insolvenza sia nota o conoscibile da parte del mutuante, integra operazione contraria all’ordine pubblico (inteso come divieto di contribuire alla prosecuzione di imprese che versino in stato di crisi non reversibile) e al buon costume (inteso come patrimonio etico comune agli operatori economici nell’attuale contesto storico), nonché fattispecie di rilievo penale (ai sensi della legge fallimentare) con conseguente nullità del mutuo ex art. 1418 secondo comma c.c. È stato inoltre escluso il diritto alla ripetizione ex art. 2033 c.c. in favore della c.d. soluti retentio (art. 2035 c.c.), atteso che la prestazione è stata eseguita per uno scopo contrario al buone costume; tale dovendosi definire la prestazione di un finanziamento a un’impresa in stato di crisi irreversibile. Ciò poichè l’espansione dei relativi debiti non esprime alcuna utilità sociale, ma al contrario reca pregiudizio alla massa dei creditori e più in generale altera la correttezza delle relazioni di mercato (art. 41, comma 2 Cost.).


lunedì 12 settembre 2022
L’atto notorio non equivale a confessione stragiudiziale

Nell'atto di notorietà, diversamente dalla dichiarazione sostitutiva, la dichiarazione non è resa dall'interessato, né rileva a questo fine l'attestazione del notaio rogante "di avere dato lettura dell'atto ai richiedenti e agli attestati, che lo hanno approvato e sottoscritto, riconoscendolo conforme alla loro volontà". Tale attestazione riguarda il fatto che il pubblico ufficiale, su richiesta di certi soggetti, ha ricevuto le dichiarazioni. Essa non vale a trasformare la dichiarazione resa dagli attestanti in una dichiarazione propria del richiedente. Secondo la sentenza n. 25646/2022 della Cassazione civile, l'atto notorio non può perciò contenere una confessione stragiudiziale liberamente valutabile ex. art. 2735, comma 1, c.c., come invece si riconosce per la dichiarazione sostitutiva perché, appunto, la dichiarazione non è resa dalla parte interessata, ma da un terzo.


domenica 11 settembre 2022
Noleggio con conducente: gli operatori con autorizzazione estera non possono lavorare in Italia
Un’impresa di noleggio con conducente (NCC) avente la propria sede in uno Stato membro non può esercitare l’attività in Italia usufruendo del titolo ottenuto...
sabato 10 settembre 2022
Il diritto alla riservatezza della prole tra privacy e doveri genitoriali
Il rapporto genitori-figli costituisce, da sempre, uno degli argomenti più difficoltosi da affrontare per le plurime problematiche sottese. In tal ambito, il...
venerdì 9 settembre 2022
Equo compenso dei liberi professionisti: il Ddl arenato al Senato
Deadline fine legislatura al 25 settembre, a una manciata di giorni il d.d.l. sull’equo compenso, che coinvolge anche la categoria forense, non è stato...
venerdì 9 settembre 2022
Codice degli Appalti in PDF
Pubblichiamo l'ebook gratuito in formato pdf contenente il testo del...
venerdì 9 settembre 2022
La liquidazione giudiziale: custodia e amministrazione dei beni

La liquidazione giudiziale nel Codice della crisi sostituisce il vecchio fallimento, con una normativa che presenta pochi elementi di novità, inserendosi in un sistema che offre all’imprenditore in crisi una pluralità di strumenti di regolazione della crisi stessa. Con questo articolo vengono esaminati gli articoli del capo II del Titolo V, evidenziandosene, ove presenti, le modifiche rispetto alla legge fallimentare.


venerdì 9 settembre 2022
Considerazioni sul verbale di apertura “forzata” di cassetta di sicurezza

Ex art. 1, comma 2, n. 4, lettera b), Legge 16 febbraio 1913 n. 89, ai notai – tra l’altro – è concessa la facoltà di procedere, in seguito a delegazione dell’autorità giudiziaria, agli inventari in materia civile e commerciale, ai sensi dell’art. 769 c.p.c., salvo che l’autorità giudiziaria stessa – su istanza e nell’interesse della parte - non opti per la delega al cancelliere.


venerdì 9 settembre 2022
Responsabilità civile e AI: i Garanti europei scrivono alla Commissione UE
La crescente diffusione delle tecnologie di intelligenza artificiale rende necessario elaborare regole capaci di governarne l’utilizzo e di rispondere alle...
venerdì 9 settembre 2022
Lavori di pubblica utilità: convenzione tra Dipartimento Giustizia minorile e ''Avvocato di strada ODV''
Il 14 luglio 2022 il Capo di Dipartimento per la Giustizia minorile e di Comunità, e un membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione...
venerdì 9 settembre 2022
Avvocato non può trattenere oltre il tempo strettamente necessario il denaro spettante al cliente
Risponde di illecito deontologico l'avvocato che trattenga indebitamente somme di denaro spettanti al cliente e che non dia notizia a quest'ultimo di averne...
venerdì 9 settembre 2022
Equo compenso per le prestazioni professionali: il ddl non sarà approvato

Nella settimana in cui è stato pubblicato in G.U. il D.Lgs. n. 131/2022 in tema di cartolarizzazioni semplici, trasparenti e standardizzate, è iniziato l’esame dei decreti di attuazione della riforma del processo civile e penale da parte delle Commissioni giustizia di Camera e Senato. A breve il CdM varerà il c.d. Decreto aiuti ter.


giovedì 8 settembre 2022
Legal design e contratto: un nuovo sviluppo o un’alternativa?

Di seguito l'articolo del Prof. Santosuosso e dell’Avv. Azzini, pubblicato su I Contratti, n. 4/2022, Ipsoa, Milano.

Il legal design, entità divenuta popolare ma di non facile definizione, può dirsi una tecnica e una visione che promuove un approccio multidisciplinare e che ha l’ambizione di sviluppare prodotti di contenuto giuridico, tra cui contratti, immediatamente fruibili sotto il profilo comunicativo e nei quali gli utenti (personas) sono posti al centro. Il legal design si innesta in una dinamica più ampia (già in atto in ambito giuridico) che vede l’utilizzo di linguaggi diversi da quello naturale (la lingua parlata e scritta), come il linguaggio formale degli smart contract. Ad avviso degli autori, il legal design può e deve essere analizzato alla luce della disciplina codicistica generale in tema di contratti (artt. 1321-1469 c.c.). Questo contributo si propone di rappresentare al lettore compatibilità, limiti e potenzialità di questa nuova visione, nell’ottica della pluralità dei linguaggi e del multilinguismo giuridico.


giovedì 8 settembre 2022
Il Piano nazionale di contenimento dei consumi di gas naturale
Il Ministero della Transizione Ecologica, il 6 settembre, ha reso noto il Piano nazionale di contenimento dei consumi di gas naturale. Il Governo, nonostante...
giovedì 8 settembre 2022
Sanzione disciplinare all'avvocato che usa lo slogan ''paghi solo in caso di vittoria''
Un cliente conferisce ad un avvocato il mandato per una pratica di divorzio allettato dal cartello presente presso lo studio recante la scritta “paghi solo in...
giovedì 8 settembre 2022
Sottrazione di minore per la madre che va ad abitare lontano dal padre?

In tema di reati contro la famiglia, integra il reato delineato dall'art. 574 c.p. la condotta consistente nella globale sottrazione di un minore alla vigilanza dell'altro genitore, sì da impedirgli l'esercizio della funzione educativa ed i poteri inerenti all'affidamento, rendendogli impossibile l'ufficio che gli è stato conferito dall'ordinamento nell'interesse del minore stesso. A confermarlo è la Cassazione con sentenza 30 agosto 2022, n. 32005.


giovedì 8 settembre 2022
Il Garante privacy spagnolo multa Google per violazione del ''diritto all’oblio''
Inflitta all’azienda una multa di dieci milioni di euro per non aver rispettato la volontà di alcuni utenti di sottrarre dalla divulgazione pubblica i propri dati
giovedì 8 settembre 2022
Agenzie investigative: legittimi i soli controlli sugli atti illeciti

Con l’ordinanza del 24 agosto 2022, n. 25287 la Cassazione ha confermato che il controllo sui lavoratori tramite agenzie investigative esterne è legittimo solo se non riguarda il mero inadempimento dell’obbligazione contrattuale e l’attività lavorativa in genere. Lo Statuto riserva, infatti, la vigilanza dell'attività lavorativa vera e propria al datore di lavoro, direttamente o mediante la propria organizzazione gerarchica.


giovedì 8 settembre 2022
Brevetti europei: domande in ripresa nel post pandemia
Dopo due anni di interruzione dovuta alla pandemia, le nuove statistiche mostrano che l'attività dell'Ufficio europeo dei brevetti è in ripresa...
giovedì 8 settembre 2022
Eurojust: interpello per la nomina dell’Assistente del membro nazionale
Il Ministero della Giustizia ha pubblicato sul proprio sito istituzionale l’interpello per la presentazione delle dichiarazioni di disponibilità alla nomina...
mercoledì 7 settembre 2022
Calunnia
La calunnia si configura come reato di pericolo quando...
mercoledì 7 settembre 2022
Automobilisti, novità in arrivo dal 9 settembre 2022
Pubblicato in G.U. 25 agosto 2022 Il D.P.R. 17 giugno 2022, n. 126 (testo in calce) che apporta modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 19...
mercoledì 7 settembre 2022
Sistema 231: l’Organismo di Vigilanza negli Enti di piccole dimensioni

Dopo più di un ventennio dall’emanazione del Decreto Legislativo 231/2001, si registra ancora una scarsa sensibilità del Legislatore nei confronti degli enti di piccole dimensioni. Al di là della difficoltà nel riuscire ad individuare una definizione normativa univoca per queste (diffuse) realtà societarie, l’assenza di una specifica regolamentazione porta con sé una scarsa consapevolezza, da parte dei piccoli imprenditori, circa i benefici derivanti dall’implementazione di un adeguato sistema 231; vulnus normativo che determina, inoltre, l’incertezza circa le funzioni tipiche dell’Organismo di vigilanza nominato in queste realtà i quali, ai sensi dell’art. 6, comma 4, D. Lgs. 231/2001, possano immedesimarsi nello stesso organo dirigente (soluzione che porta con sé numerose critiche, su tutte il rischio di sovrapposizione tra controllante e controllato nei casi di realtà imprenditoriali che accentrano tutti i poteri decisionali in capo ad un unico soggetto).


mercoledì 7 settembre 2022
Segretariato Generale della Giustizia Amministrativa: concorso per 67 assistenti
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 57 del 19 luglio 2022 il bando di concorso (testo in calce) per il reclutamento a tempo pieno ed indeterminato di...
martedì 29 novembre 2016
Cinema: la nuova Legge in Gazzetta. Ecco cosa cambia in 14 punti
Pubblichiamo il testo della Legge 14 novembre 2016, n. 220 recante Disciplina del cinema e dell'audiovisivo...