Aggiornamenti

Notizie ed aggiornamenti

giovedì 26 febbraio 2026
Accesso diretto all'ANPR: una rivoluzione per i Notai, una semplificazione per i cittadini

Archiviata l'era delle convenzioni locali a macchia di leopardo e delle attese agli sportelli comunali, i notai possono ora interrogare in tempo reale l'Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente


giovedì 26 febbraio 2026
Avvocato: i doveri verso il cliente non presuppongono il conferimento della procura
Gli obblighi dell’avvocato nei confronti del cliente nascono dal momento della conclusione del contratto di patrocinio (CNF, sentenza n. 262/2025)
giovedì 26 febbraio 2026
Privacy: il caso WhatsApp Ireland torna al Tribunale Ue, la decisione dell’EDPB è un atto impugnabile

Secondo la sentenza del 10 febbraio 2026 (C-97/23), la Corte di Giustizia Ue ha dichiarato che una decisione vincolante del Comitato europeo per la protezione dei dati (CEPD, in inglese European Data Protection Board, EDPB) è un “atto impugnabile dinanzi ai giudici dell'Unione”: si tratta infatti di una decisione emanata da un organo dell'Unione destinata a produrre effetti giuridici nei confronti di terzi in quanto risolve una controversia tra diverse autorità nazionali di controllo sulla questione se un titolare del trattamento abbia violato il Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) e se, eventualmente, sia necessario modificare le misure correttive previste nei suoi confronti. Per tale motivo, la Corte di Giustizia ha ritenuto ricevibile il ricorso presentato contro la decisione 1/2021 dell’EDPB da parte di WhatsApp Ireland (IE): tale decisione era stata impugnata dinanzi al Tribunale europeo chiedendone l’annullamento ma, per l’appunto, il Tribunale, con ordinanza del 7 dicembre 2022, aveva respinto il ricorso della compagnia ritenendolo irricevibile, per il motivo che la decisione dell’EDPB non fosse un atto impugnabile. WhatsApp aveva allora impugnato l'ordinanza del Tribunale dell’Unione dinanzi alla Corte di giustizia, la quale con la sentenza del 10 febbraio 2026 (C-97/23 P), osservando che il Tribunale dell'Unione europea non avesse ancora esaminato il merito della controversia, ha anche annullato l'ordinanza impugnata e rinviato la causa dinanzi al Tribunale. I giudici di Lussemburgo hanno anche riconosciuto la sussistenza della condizione secondo cui il ricorrente (nella specie, WhatsApp Ireland) deve essere direttamente interessato dal provvedimento che costituisce l’oggetto del suo ricorso. Si potrà così ridiscutere la maxisanzione da 255 milioni di euro inflitta a Meta dall’EDPB.


giovedì 26 febbraio 2026
Che cos’è il livello, quale la sua disciplina e quale la sua natura giuridica?

Con sentenza del 5 gennaio 2026, n. 247, la Corte di cassazione civile si è occupata di un istituto che – di rado – viene sottoposto alla sua attenzione, ovvero del c.d. “livello”. Si è, così, venuta a configurare una ulteriore occasione per illustrarne la sua origine storica e il conseguente inquadramento nell’ordinamento moderno, così, poi, pervenendosi alla individuazione della sua disciplina speciale e ad evidenziarne l’assimilazione all’enfiteusi, rimarcandosi – in particolare - come debba essere provato il relativo diritto.


giovedì 26 febbraio 2026
E’ legittima la transazione stipulata da uno dei coeredi

In materia di responsabilità civile derivante da cose in custodia, la transazione stipulata da uno dei coeredi (nonché concreditori solidali) aventi ad oggetto esclusivamente la propria quota è legittima, determinando lo scioglimento della solidarietà attiva solo per il soggetto che vi aderisce. Pertanto, i coeredi, in qualità di concreditori, possono agire in giudizio per l’intero credito o per la rispettiva quota: v’è la piena applicabilità dell’art. 1304 c.c. anche in ordine all’eventuale accordo transattivo. Lo stabilisce la Cassazione Civile, sez. III, ordinanza 22 gennaio 2026, n. 1486.


giovedì 26 febbraio 2026
Dipendenti: il Garante Privacy sanziona il monitoraggio dello stile di guida
Società sanzionata per l’istallazione sui veicoli aziendali di dispositivi satellitari volti alla profilazione del comportamento alla guida, estesa anche ai tragitti privati (Provvedimento n. 755/2025)
giovedì 26 febbraio 2026
Insegnanti di religione cattolica e abuso dei contratti a termine

Il Tribunale di Termini Imerese, Sez. lav., con la sentenza 4 dicembre 2025, n. 1571 afferma che la reiterazione abusiva degli incarichi annuali degli insegnanti di religione cattolica oltre i 36 mesi genera un diritto risarcitorio che si consolida al momento dell’abuso e che una procedura concorsuale successiva - ancorché straordinaria e riservata - non è in grado di neutralizzare: solo una stabilizzazione automatica o ragionevolmente certa ex ante può spiegare effetto sanante.


giovedì 26 febbraio 2026
Rimborsi dazi, contenzioso tariffario in crescita dopo la sentenza della Corte Suprema USA
Il verdetto che limita il potere presidenziale sui dazi apre a migliaia di nuove cause presso la Corte del Commercio Internazionale
giovedì 26 febbraio 2026
Omicidio preterintenzionale: i chiarimenti della Cassazione in merito all'elemento soggettivo
L'elemento psicologico è una combinazione di dolo, per il reato di percosse o lesioni, e di prevedibilità in concreto, per l'evento mortale (Cassazione n. 37437/2025)
mercoledì 25 febbraio 2026
Appalti privati: il consumatore può scegliere direttamente la risoluzione del contratto

Il consumatore può liberamente scegliere le tutele previste dal Codice del consumo o i rimedi ordinari del Codice civile, non essendovi tra loro rapporti di gerarchia. Il Codice del consumo prevede una tutela speciale e aggiuntiva a quella già prevista dal Codice civile, e il consumatore è libero di scegliere anche direttamente la risoluzione del contratto, non potendogli imporre di scegliere di far eliminare i vizi da un appaltatore in cui non ripone più alcuna fiducia per via dell’errata esecuzione dell’opera. È quanto si legge nella sentenza del Tribunale di Sassari dell’8 gennaio 2026, n. 4.


mercoledì 25 febbraio 2026
Il nuovo volto del ricorso straordinario: un'analisi alla luce del D.L. n. 19/2026

Il Consiglio dei Ministri nella seduta del 29.01.2026 ha approvato il D.L. 19 febbraio 2026, n. 19 recante «Ulteriori disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione», in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, che si inserisce nel quadro degli interventi normativi finalizzati a garantire il conseguimento degli obiettivi del PNRR entro la scadenza del 31 dicembre 2026. La Relazione illustrativa al decreto chiarisce che l'obiettivo primario è il rafforzamento della capacità amministrativa e l'introduzione di misure di semplificazione di carattere generale e settoriale per accelerare la realizzazione degli investimenti e delle riforme. In questo contesto, l'articolo 6, comma 4, dello schema di decreto, interviene direttamente sulla disciplina del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, contenuta nel D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199.


mercoledì 25 febbraio 2026
Guida in stato di ebbrezza in auto ferma con motore acceso?
L’accertamento della effettiva immissione nella circolazione stradale deve essere rigorosa (Cassazione penale, sentenza n. 39736/2025)
mercoledì 25 febbraio 2026
Regolamento condominiale recante servitù di panorama: è opponibile all’acquirente?
Le clausole del regolamento contrattuale sono vincolanti per gli acquirenti se nell'atto si sia fatto riferimento ad esse e risultino accettate (Cassazione n. 33106/2025)
mercoledì 25 febbraio 2026
L’accomandante risponde dei debiti tributari della s.a.s. estinta nei limiti della quota di liquidazione

Chiamata a pronunciarsi sulla questione della responsabilità del socio accomandante, la Sezione Tributaria della Cassazione civile con l’ordinanza n. 2470/2026 ha affermato che nella società in accomandita, il socio accomandante è privo di legittimazione – sia attiva che passiva - rispetto alle obbligazioni tributarie riferibili alla società, salvo le deroghe alla regola di cui all'art. 2313 c.c., il quale, nel limitare la responsabilità dell'accomandante per le obbligazioni sociali alla quota conferita, non autorizza i creditori sociali, incluso l'erario, ad agire direttamente nei suoi confronti, limitandosi tale disposizione a disciplinare i rapporti interni alla compagine sociale. Una volta cancellata la società, il socio accomandante può essere chiamato a rispondere nei limiti della quota di liquidazione ex art. 2324 c.c.


mercoledì 25 febbraio 2026
Il disagio della madre non giustifica la recisione della relazione affettiva con la figlia

Nei procedimenti di adottabilità in cui venga riconosciuto l’esistenza di un legame affettivo autentico tra genitore biologico e minore, la decisione di escludere totalmente ogni forma di contatto non può fondarsi su difficoltà temporanee, episodi contingenti o segnali di disagio non adeguatamente approfonditi. Il giudice deve fornire una motivazione concreta e non apparente che spieghi perché tali elementi giustifichino la recisione totale di relazioni e affetti accertati come esistenti, tenendo in debito conto il legame affettivo in precedenza riconosciuto e le modalità concrete in cui si svolge il rapporto tra genitore e minore. La motivazione apparente su questo punto costituisce vizio di violazione di legge rilevante ai sensi dell'art. 360, comma 1, n. 4, c.p.c., in quanto integra violazione degli artt. 111 Cost. e 132, comma 2, n. 4, c.p.c. Lo stabilisce la Cassazione civile, sez. I, ordinanza 29 gennaio 2026, n. 1984.


mercoledì 25 febbraio 2026
Furti d’auto, l’emergenza corre più della legge
Pene più severe e nuove aggravanti nel Disegno di legge 1506, ma giuristi e operatori mettono in guardia sui suoi effetti concreti
mercoledì 25 febbraio 2026
Pubblicazione su Instagram per scopi scientifici e divulgativi in ambito medico
Il promemoria con il quale il Garante Privacy chiarisce le regole di impiego delle immagini e dei filmati dei pazienti (Provvedimento n. 39/2026)
mercoledì 25 febbraio 2026
Alcolock, operative le regole: online la lista delle officine autorizzate
La Circolare 23 febbraio 2026 del Dipartimento della Pubblica Sicurezza chiarisce l’efficacia delle modifiche al Codice della strada introdotte dalla Legge n. 177/2024
martedì 24 febbraio 2026
Polizia Penitenziaria: il concorso per 3.350 allievi agenti
La selezione mira a potenziare l’organico nazionale con l’inserimento di 3.048 uomini e 302 donne (Ministero Giustizia, DAP, Decreto 12 febbraio 2026)
martedì 24 febbraio 2026
Rapporto di lavoro subordinato: la sentenza costitutiva ha efficacia retroattiva?
L'art. 2932 c.c. può applicarsi anche ai contratti ad effetti obbligatori. Il provvedimento opera ex tunc, retroagendo al momento in cui il contratto di lavoro doveva essere concluso

martedì 24 febbraio 2026
Il modello 231 nel prisma dell’obbligatorietà?
Una recente sentenza della Cassazione sembra compiere un ulteriore passo nel senso della doverosa adozione del MOG da parte delle aziende
martedì 24 febbraio 2026
D.I.: nullità della notificazione deducibile con opposizione tardiva ex art. 650 c.p.c.

Il Tribunale di Napoli Nord, sentenza 26/01/2026, ha rigettato l’istanza di sospensione dell’efficacia esecutiva del titolo – un decreto ingiuntivo di cui gli opponenti lamentavano l’irregolarità, ritenuta non sanabile, della notificazione, perfezionatasi ex art. 140 c.p.c. – proposta dai soggetti intimati contestualmente all’avvenuta proposizione di opposizione a precetto ex art. 615, 1° co., c.p.c.: qualificando il vizio della notificazione nei termini di mera invalidità – e non di radicale inesistenza – il giudice adito conclude per l’inammissibilità dell’opposizione all’esecuzione proposta, dal momento che eventuali vizi della notifica andavano fatti valere con l’opposizione tardiva a decreto ingiuntivo ai sensi dell’art. 650 c.p.c.


martedì 24 febbraio 2026
I dazi di Trump e l’antica regola del “No Taxation without Representation”

La politica daziaria della II Presidenza Trump ha scombussolato accordi internazionali tanto commerciali quanto giuridici, rendendo di fatto superato il WTO, annichilito dalla strategia trumpiana di utilizzare i dazi doganali come arma di “pressione” per ottenere i risultati di politica estera e commerciale desiderati dall’inquilino della Casa Bianca. Tuttavia, dalla Corte Suprema federale pone un freno significativo all’iperattività presidenziale. Vediamo come.


martedì 24 febbraio 2026
Giudicato risarcitorio ridimensionato dopo la riforma: presupposto dell’illegittimità venuto meno

Il Consiglio di Stato, sez. IV, con la sentenza n. 9994/2025, afferma che un giudicato amministrativo di condanna al risarcimento del danno può essere ridefinito nella fase di ottemperanza alla luce di una sentenza sopravvenuta che riforma la decisione presupposta, in virtù del principio del giudicato a formazione progressiva. In particolare, il richiamo in motivazione ad una sentenza di primo grado non ancora passata in giudicato va inteso come rinvio “mobile” alla risultanza finale del relativo giudizio, sì che la successiva pronuncia d’appello che attesti la legittimità dell’azione amministrativa elimina il fondamento dell’obbligo risarcitorio. Ne consegue che, nel giudizio di ottemperanza, è corretto per il commissario ad acta – previa interlocuzione con il giudice – prendere atto del venir meno del presupposto del risarcimento e astenersi dall’eseguire la condanna, conformando così il risultato esecutivo alla giustizia sostanziale. La decisione in commento chiarisce inoltre i rapporti tra giudicati potenzialmente contrastanti, valorizzando gli ampi poteri del giudice dell’ottemperanza nell’assicurare un’esecuzione conforme al diritto sostanziale e al principio di effettività della tutela.


martedì 24 febbraio 2026
CILA-Superbonus e demo-ricostruzione: il ''cantonale'' non basta, serve il titolo giusto
Cosa accade quando, in corso d’opera, l’intervento vira verso una demolizione e ricostruzione, magari giustificata da sopravvenute criticità strutturali? TAR Campania (sentenza n. 199/2026)
martedì 24 febbraio 2026
Digitalizzazione della mobilità leggera, tra sicurezza stradale e data protection
Il caso dei monopattini elettrici: il parere del Garante sullo schema di D.M. per l'istituzione della piattaforma telematica dedicata al rilascio dei contrassegni identificativi
lunedì 23 febbraio 2026
Se l’avvocato esorbita dai limiti del mandato, può operare la ratifica del cliente

Nel caso in cui dall’attività dell’avvocato, pur esorbitante dai limiti del mandato professionale, non emergano conseguenze pregiudizievoli in danno del cliente, occorre verificare se sia o meno ravvisabile una ratifica da parte del cliente mandante. La ratifica consiste, infatti, in una manifestazione di volontà del dominus diretta ad approvare l'operato del rappresentante o del mandatario, ma non richiede formule sacramentali, occorrendo, però, che la volontà di fare propri gli effetti del negozio già concluso sia manifestata in modo chiaro ed inequivoco, non necessariamente per iscritto (ove tale forma non sia richiesta per l'atto compiuto dal rappresentante), ma anche con atti o fatti che implichino necessariamente la volontà di far proprio il contratto e i suoi effetti: può dunque essere anche tacita, ma sempre a condizione che dal contegno del dominus o del mandante risulti in modo univoco la volontà di rendere efficace il negozio. È quanto stabilito dalla Cassazione civile con sentenza 16 febbraio 2026, n. 3440.


lunedì 23 febbraio 2026
Uso distorto di intelligenza artificiale nei Tribunali, paga lo Stato
La proposta Cepej: responsabilità statale per errori e/o malfunzionamenti
lunedì 23 febbraio 2026
Il lavoratore non è tenuto a informare il datore del proprio stato di salute
È il medico competente l’unico soggetto legittimato a trattare i dati personali sanitari indispensabili alla protezione della salute e sicurezza dei luoghi di lavoro (Tribunale Prato, sentenza n. 478/2025)
lunedì 23 febbraio 2026
Attenuanti generiche e riscoperta della personalità del soggetto, al di là delle stimmate mediatiche di colpevolezza

La sentenza della Corte d’assise d’appello di Milano, Sez. I, 7 gennaio 2026, n. 26 procede da un accurato scandaglio delle prove a disposizione in un processo di enorme impatto mediatico in cui la condanna all’ergastolo dell’imputata, comminata in primo grado, era apparsa come l’esito ineluttabile di una violenta riprovazione mediatica che aveva condizionato l’attendibilità dei testi e della stessa imputata. Secondo la Corte d’assise d’appello tutti i protagonisti del processo erano stati potentemente condizionati dalla necessità di assecondare le pulsioni mediatiche e di compiere un progressivo adattamento alle aspettative di trasmissione televisive e articoli di stampa. In fondo il caso in esame è il primo in cui, così puntualmente, si punta l’indice sull’inquinamento delle prove che è derivato da un’ossessiva e pervasiva campagna di stampa e, giudiziariamente, si affronta il tema della decostruzione del pregiudizio mediaticamente indotto.


lunedì 23 febbraio 2026
Sostituzione della pena nel patteggiamento: necessario l’accordo delle parti
Può essere chiesto il differimento dell'udienza ex art. 448, comma 1-bis c.p.p., solo se un accordo almeno generale sulla sostituzione è stato raggiunto (Cassazione n. 32015/2025)
lunedì 23 febbraio 2026
Accesso transatlantico ai dati biometrici: le frontiere digitali dell’UE verso gli USA
Gli Enhanced Border Security Partnerships consentiranno alle autorità americane di interrogare i database europei, sollevando questioni di privacy e potenziali effetti deterrenti sulla partecipazione civica
lunedì 23 febbraio 2026
Obbligazioni “step up” e “step down”: imputazione degli interessi per “competenza”

Le obbligazioni “step up” e “step down” sono strutturate con “cedole crescenti” o con “cedole decrescenti”. Gli interessi attivi ovvero gli interessi passivi sono imputati al conto economico in base al principio della “competenza economica”, cioè in modo costante nel tempo, indipendentemente dall’incasso o dal pagamento di tali cedole di interessi.


lunedì 23 febbraio 2026
eDreams: sanzione da 9 milioni di euro per pratiche commerciali scorrette
Nell’adunanza del 27 gennaio 2026 l’AGCM ha sanzionato l’agenzia di viaggi online per due distinte pratiche ingannevoli e aggressive che si avvalgono di dark pattern
lunedì 23 febbraio 2026
L’utilizzo di procacciatori di clienti è un illecito disciplinare del notaio

Perché sussista l'illecito di cui all'art. 147legge n. 89 del 1913, nella forma dell'utilizzo di procacciatori di clienti, sono indispensabili sia l'opera del terzo che indirizzi al notaio un certo numero di clienti, sia un atteggiamento attivo del notaio, essendo siffatta situazione idonea a turbare il corretto esercizio della funzione pubblica, in quanto altera il momento della libera scelta del notaio da parte dei potenziali clienti, senza necessità che vi sia la prova del danno effettivo subito dagli altri notai. Nessuna rilevanza assume, invece, a questi fini il fatto che il procacciatore sia parte del contratto stipulato dal notaio, atteso che il termine “terzo”, utilizzato dalla norma, non va inteso in senso contrattuale, ma attiene alla posizione del procacciatore rispetto al notaio stesso, essendo l’illecito integrato esclusivamente allorquando un soggetto indirizzi un certo numero di clienti al notaio e questo assuma un atteggiamento attivo al riguardo, servendosi di quella intermediazione. Così ha stabilito la sentenza n. 1239/2026 della Cassazione civile.


domenica 22 febbraio 2026
Energia, il Governo approva Dl per ridurre i costi di luce e gas
Per le famiglie vulnerabili il bonus sociale passa da 200 a 315 euro annui, per chi ha ISEE sotto i 25 mila euro le imprese venditrici potranno riconoscere un contributo di 60 euro a bolletta
domenica 22 febbraio 2026
La rilevazione delle presenze del personale docente tramite badge
Possibili criticità in materia di privacy e connesse responsabilità contabili, disciplinari e dirigenziali del dirigente scolastico
sabato 21 febbraio 2026
La riscrittura dell’art. 609-bis c.p. tra volontà, dissenso e garanzie penali
Il Ddl di riforma del reato di violenza sessuale impone un bilanciamento tra le esigenze di tutela dell’autodeterminazione sessuale e i principi che presidiano la responsabilità penale
venerdì 20 febbraio 2026
L’esposto all’Ordine non è diffamatorio se critica l’avvocato perché si dubita della sua correttezza

In tema di diffamazione, l’invio di un esposto al Consiglio dell’Ordine degli avvocati che formuli dubbi e censure sull’operato professionale del legale integra esercizio del diritto di critica, scriminato ai sensi dell’art. 51 c.p., quando le espressioni - pur severe - siano funzionali alla sollecitazione del controllo disciplinare, restino nel perimetro della pertinenza al fatto, siano sorrette da sufficiente riscontro fattuale e non si traducano in gratuite invettive ad hominem (Cassazione penale, Sez. V, sentenza 12 febbraio 2026, n. 5925).


venerdì 20 febbraio 2026
Il contratto preliminare è efficace anche senza gli estremi della sanatoria
Ma l’assenza del permesso di costruire impedisce l’esecuzione in forma specifica e l’emissione della sentenza sostitutiva del contratto non concluso (Cassazione n. 30935/2025)
venerdì 20 febbraio 2026
Auto per disabili: patente speciale è prova sufficiente per agevolazione IVA al 4%
È possibile accedere all’aliquota ridotta anche in assenza del verbale di accertamento dell’handicap ai sensi della Legge n. 104/1992 (Agenzia Entrate, Risposta n. 35/2026)
venerdì 20 febbraio 2026
La Consulta richiama il carcere alla sua coscienza rieducativa
La liberazione anticipata al vaglio di due importanti pronunce della Corte di Cassazione e della Corte Costituzionale
venerdì 20 febbraio 2026
Antenne 5G, niente ''zone vietate'': i limiti ai regolamenti comunali
Le infrastrutture TLC vengono trattate come reti essenziali. Il TAR Milano conferma la localizzazione tendenzialmente compatibile con ogni destinazione urbanistica (sentenza n. 395/2026)
venerdì 20 febbraio 2026
Decreto Niscemi: ok dal CdM. Riforma mercati dei capitali: a che punto siamo?

In G.U. la Determina ACN sulla nuova tassonomia per gli incidenti cyber e il Decreto PNRR. Il Consiglio dei ministri ha approvato il Decreto Niscemi per le emergenze nel Sud e il Decreto bollette. Primo ok al D.Lgs. sul testo unico delle imposte sui redditi. La Camera ha dato il primo via libera al ddl sull’insequestrabilità delle opere d’arte prestate da soggetti esteri. In Commissione il Milleproroghe 2026 a breve riceverà il primo ok. Riforma dei mercati dei capitali: il punto della situazione.


venerdì 20 febbraio 2026
The Pitt e l’evoluzione del diritto sanitario
Tra vecchio contenzioso e innovazione digitale: dalla gestione di rischio e responsabilità al modo stesso in cui la cura viene organizzata e praticata
venerdì 20 febbraio 2026
Cessione del credito IVA: i limiti della responsabilità notarile

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza del 21 gennaio 2026 n. 1367, torna sulla vexata quaestio dei limiti della responsabilità professionale del notaio, escludendola in assenza di uno specifico incarico di consulenza fiscale.


giovedì 19 febbraio 2026
La responsabilità dell’agente immobiliare per le difformità del bene
Il mediatore non risponde di irregolarità non comunicate se manca un espresso incarico preventivo alla verifica della conformità (Cassazione civile, ordinanza n. 32264/2025)
giovedì 19 febbraio 2026
L'avvocato che commissiona uno spazio pubblicitario deve verificare che sia realizzato correttamente
Il legale risponde sul piano disciplinare anche se affida l’incarico a un professionista esterno (CNF, sentenza n. 259/2025)
giovedì 19 febbraio 2026
Modifiche al sottotetto oltre il consentito configurano variazione essenziale e ordine di demolire

Il Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 26 gennaio 2026, n. 637 ha rigettato l’appello proposto avverso un’ordinanza di demolizione di opere abusive realizzate in un sottotetto. La pronuncia ribadisce che interventi comportanti un sensibile aumento volumetrico o il mutamento della destinazione d’uso da superficie non residenziale ad area abitabile costituiscono variazioni essenziali ai sensi del Testo Unico Edilizia, non sanabili tramite SCIA. Vengono richiamati importanti principi di diritto: la sanzione edilizia ha carattere reale (oggettivo) ed è indipendente dal dolo o dalla responsabilità del proprietario, l’ordine di demolizione è atto dovuto (provvedimento vincolato) e, in quanto tale, non richiede la preventiva comunicazione di avvio del procedimento al destinatario.


giovedì 19 febbraio 2026
Email con indirizzi in chiaro: è una prassi illegittima anche se occasionale
Il Garante Privacy ammonisce una società adottando un atteggiamento educativo e preventivo (Provvedimento n. 6/2026)