Aggiornamenti

Notizie ed aggiornamenti

lunedì 23 febbraio 2026
Accesso transatlantico ai dati biometrici: le frontiere digitali dell’UE verso gli USA
Gli Enhanced Border Security Partnerships consentiranno alle autorità americane di interrogare i database europei, sollevando questioni di privacy e potenziali effetti deterrenti sulla partecipazione civica
lunedì 23 febbraio 2026
Il lavoratore non è tenuto a informare il datore del proprio stato di salute
È il medico competente l’unico soggetto legittimato a trattare i dati personali sanitari indispensabili alla protezione della salute e sicurezza dei luoghi di lavoro (Tribunale Prato, sentenza n. 478/2025)
lunedì 23 febbraio 2026
eDreams: sanzione da 9 milioni di euro per pratiche commerciali scorrette
Nell’adunanza del 27 gennaio 2026 l’AGCM ha sanzionato l’agenzia di viaggi online per due distinte pratiche ingannevoli e aggressive che si avvalgono di dark pattern
lunedì 23 febbraio 2026
Sostituzione della pena nel patteggiamento: necessario l’accordo delle parti
Può essere chiesto il differimento dell'udienza ex art. 448, comma 1-bis c.p.p., solo se un accordo almeno generale sulla sostituzione è stato raggiunto (Cassazione n. 32015/2025)
lunedì 23 febbraio 2026
Attenuanti generiche e riscoperta della personalità del soggetto, al di là delle stimmate mediatiche di colpevolezza

La sentenza della Corte d’assise d’appello di Milano, Sez. I, 7 gennaio 2026, n. 26 procede da un accurato scandaglio delle prove a disposizione in un processo di enorme impatto mediatico in cui la condanna all’ergastolo dell’imputata, comminata in primo grado, era apparsa come l’esito ineluttabile di una violenta riprovazione mediatica che aveva condizionato l’attendibilità dei testi e della stessa imputata. Secondo la Corte d’assise d’appello tutti i protagonisti del processo erano stati potentemente condizionati dalla necessità di assecondare le pulsioni mediatiche e di compiere un progressivo adattamento alle aspettative di trasmissione televisive e articoli di stampa. In fondo il caso in esame è il primo in cui, così puntualmente, si punta l’indice sull’inquinamento delle prove che è derivato da un’ossessiva e pervasiva campagna di stampa e, giudiziariamente, si affronta il tema della decostruzione del pregiudizio mediaticamente indotto.


lunedì 23 febbraio 2026
Se l’avvocato esorbita dai limiti del mandato, può operare la ratifica del cliente

Nel caso in cui dall’attività dell’avvocato, pur esorbitante dai limiti del mandato professionale, non emergano conseguenze pregiudizievoli in danno del cliente, occorre verificare se sia o meno ravvisabile una ratifica da parte del cliente mandante. La ratifica consiste, infatti, in una manifestazione di volontà del dominus diretta ad approvare l'operato del rappresentante o del mandatario, ma non richiede formule sacramentali, occorrendo, però, che la volontà di fare propri gli effetti del negozio già concluso sia manifestata in modo chiaro ed inequivoco, non necessariamente per iscritto (ove tale forma non sia richiesta per l'atto compiuto dal rappresentante), ma anche con atti o fatti che implichino necessariamente la volontà di far proprio il contratto e i suoi effetti: può dunque essere anche tacita, ma sempre a condizione che dal contegno del dominus o del mandante risulti in modo univoco la volontà di rendere efficace il negozio. È quanto stabilito dalla Cassazione civile con sentenza 16 febbraio 2026, n. 3440.


lunedì 23 febbraio 2026
Uso distorto di intelligenza artificiale nei Tribunali, paga lo Stato
La proposta Cepej: responsabilità statale per errori e/o malfunzionamenti
lunedì 23 febbraio 2026
L’utilizzo di procacciatori di clienti è un illecito disciplinare del notaio

Perché sussista l'illecito di cui all'art. 147legge n. 89 del 1913, nella forma dell'utilizzo di procacciatori di clienti, sono indispensabili sia l'opera del terzo che indirizzi al notaio un certo numero di clienti, sia un atteggiamento attivo del notaio, essendo siffatta situazione idonea a turbare il corretto esercizio della funzione pubblica, in quanto altera il momento della libera scelta del notaio da parte dei potenziali clienti, senza necessità che vi sia la prova del danno effettivo subito dagli altri notai. Nessuna rilevanza assume, invece, a questi fini il fatto che il procacciatore sia parte del contratto stipulato dal notaio, atteso che il termine “terzo”, utilizzato dalla norma, non va inteso in senso contrattuale, ma attiene alla posizione del procacciatore rispetto al notaio stesso, essendo l’illecito integrato esclusivamente allorquando un soggetto indirizzi un certo numero di clienti al notaio e questo assuma un atteggiamento attivo al riguardo, servendosi di quella intermediazione. Così ha stabilito la sentenza n. 1239/2026 della Cassazione civile.


lunedì 23 febbraio 2026
Obbligazioni “step up” e “step down”: imputazione degli interessi per “competenza”

Le obbligazioni “step up” e “step down” sono strutturate con “cedole crescenti” o con “cedole decrescenti”. Gli interessi attivi ovvero gli interessi passivi sono imputati al conto economico in base al principio della “competenza economica”, cioè in modo costante nel tempo, indipendentemente dall’incasso o dal pagamento di tali cedole di interessi.


domenica 22 febbraio 2026
Energia, il Governo approva Dl per ridurre i costi di luce e gas
Per le famiglie vulnerabili il bonus sociale passa da 200 a 315 euro annui, per chi ha ISEE sotto i 25 mila euro le imprese venditrici potranno riconoscere un contributo di 60 euro a bolletta
domenica 22 febbraio 2026
La rilevazione delle presenze del personale docente tramite badge
Possibili criticità in materia di privacy e connesse responsabilità contabili, disciplinari e dirigenziali del dirigente scolastico
sabato 21 febbraio 2026
La riscrittura dell’art. 609-bis c.p. tra volontà, dissenso e garanzie penali
Il Ddl di riforma del reato di violenza sessuale impone un bilanciamento tra le esigenze di tutela dell’autodeterminazione sessuale e i principi che presidiano la responsabilità penale
venerdì 20 febbraio 2026
L’esposto all’Ordine non è diffamatorio se critica l’avvocato perché si dubita della sua correttezza

In tema di diffamazione, l’invio di un esposto al Consiglio dell’Ordine degli avvocati che formuli dubbi e censure sull’operato professionale del legale integra esercizio del diritto di critica, scriminato ai sensi dell’art. 51 c.p., quando le espressioni - pur severe - siano funzionali alla sollecitazione del controllo disciplinare, restino nel perimetro della pertinenza al fatto, siano sorrette da sufficiente riscontro fattuale e non si traducano in gratuite invettive ad hominem (Cassazione penale, Sez. V, sentenza 12 febbraio 2026, n. 5925).


venerdì 20 febbraio 2026
Il contratto preliminare è efficace anche senza gli estremi della sanatoria
Ma l’assenza del permesso di costruire impedisce l’esecuzione in forma specifica e l’emissione della sentenza sostitutiva del contratto non concluso (Cassazione n. 30935/2025)
venerdì 20 febbraio 2026
Auto per disabili: patente speciale è prova sufficiente per agevolazione IVA al 4%
È possibile accedere all’aliquota ridotta anche in assenza del verbale di accertamento dell’handicap ai sensi della Legge n. 104/1992 (Agenzia Entrate, Risposta n. 35/2026)
venerdì 20 febbraio 2026
La Consulta richiama il carcere alla sua coscienza rieducativa
La liberazione anticipata al vaglio di due importanti pronunce della Corte di Cassazione e della Corte Costituzionale
venerdì 20 febbraio 2026
Antenne 5G, niente ''zone vietate'': i limiti ai regolamenti comunali
Le infrastrutture TLC vengono trattate come reti essenziali. Il TAR Milano conferma la localizzazione tendenzialmente compatibile con ogni destinazione urbanistica (sentenza n. 395/2026)
venerdì 20 febbraio 2026
Decreto Niscemi: ok dal CdM. Riforma mercati dei capitali: a che punto siamo?

In G.U. la Determina ACN sulla nuova tassonomia per gli incidenti cyber e il Decreto PNRR. Il Consiglio dei ministri ha approvato il Decreto Niscemi per le emergenze nel Sud e il Decreto bollette. Primo ok al D.Lgs. sul testo unico delle imposte sui redditi. La Camera ha dato il primo via libera al ddl sull’insequestrabilità delle opere d’arte prestate da soggetti esteri. In Commissione il Milleproroghe 2026 a breve riceverà il primo ok. Riforma dei mercati dei capitali: il punto della situazione.


venerdì 20 febbraio 2026
The Pitt e l’evoluzione del diritto sanitario
Tra vecchio contenzioso e innovazione digitale: dalla gestione di rischio e responsabilità al modo stesso in cui la cura viene organizzata e praticata
venerdì 20 febbraio 2026
Cessione del credito IVA: i limiti della responsabilità notarile

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza del 21 gennaio 2026 n. 1367, torna sulla vexata quaestio dei limiti della responsabilità professionale del notaio, escludendola in assenza di uno specifico incarico di consulenza fiscale.


giovedì 19 febbraio 2026
La responsabilità dell’agente immobiliare per le difformità del bene
Il mediatore non risponde di irregolarità non comunicate se manca un espresso incarico preventivo alla verifica della conformità (Cassazione civile, ordinanza n. 32264/2025)
giovedì 19 febbraio 2026
L'avvocato che commissiona uno spazio pubblicitario deve verificare che sia realizzato correttamente
Il legale risponde sul piano disciplinare anche se affida l’incarico a un professionista esterno (CNF, sentenza n. 259/2025)
giovedì 19 febbraio 2026
Email con indirizzi in chiaro: è una prassi illegittima anche se occasionale
Il Garante Privacy ammonisce una società adottando un atteggiamento educativo e preventivo (Provvedimento n. 6/2026)
giovedì 19 febbraio 2026
Modifiche al sottotetto oltre il consentito configurano variazione essenziale e ordine di demolire

Il Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 26 gennaio 2026, n. 637 ha rigettato l’appello proposto avverso un’ordinanza di demolizione di opere abusive realizzate in un sottotetto. La pronuncia ribadisce che interventi comportanti un sensibile aumento volumetrico o il mutamento della destinazione d’uso da superficie non residenziale ad area abitabile costituiscono variazioni essenziali ai sensi del Testo Unico Edilizia, non sanabili tramite SCIA. Vengono richiamati importanti principi di diritto: la sanzione edilizia ha carattere reale (oggettivo) ed è indipendente dal dolo o dalla responsabilità del proprietario, l’ordine di demolizione è atto dovuto (provvedimento vincolato) e, in quanto tale, non richiede la preventiva comunicazione di avvio del procedimento al destinatario.


giovedì 19 febbraio 2026
La tutela del lavoratore in base al vizio sostanziale di cui è affetto il licenziamento disciplinare

In caso di accertamento giudiziale di illegittimità del licenziamento disciplinare per mancato assolvimento da parte del datore di lavoro dell’onere della prova su di lui incombente con riferimento alla rilevanza disciplinare ed alla proporzionalità della sanzione rispetto all’addebito, laddove la contrattazione collettiva di riferimento abbia tipizzato al negativo il fatto contestato prevedendo che sia passibile di sanzione conservativa (e, dunque, non possa integrare giusta causa o giustificato motivo di licenziamento), trova applicazione la tutela reintegratoria al pari della fattispecie dell’“insussistenza del fatto materiale” (cui è ricondotta) e della “mancanza di rilievo disciplinare” (Tribunale Modena, Sez. lav., sentenza 9 gennaio 2026, n. 56).


giovedì 19 febbraio 2026
AI e professione forense: alfabetizzazione e trasparenza nell’uso dell’intelligenza artificiale
AI Act, legge n. 132/2025 e responsabilità dell’avvocato tra qualifica di deployer e diligenza professionale
giovedì 19 febbraio 2026
Rimosse le protezioni antinfortunio per accelerare i tempi: quando l’ente è responsabile ex 231?

Con la sentenza n. 5357/2026, la Cassazione penale ha dichiarato inammissibile il ricorso proposto dall’ente avverso la decisione della Corte d’appello di Brescia. Quest’ultima aveva parzialmente riformato la pronuncia emessa dal Tribunale di Cremona, la quale aveva riconosciuto la responsabilità dell’ente per l’illecito amministrativo previsto dall’art. 25 septiesd.lgs. 231/2001, in relazione al reato presupposto di lesioni colpose gravi di cui all’art. 590, comma 3, c.p. La vicenda traeva origine da un incidente sul lavoro, nel quale un operaio addetto alle operazioni di rettifica aveva riportato gravi lesioni. In particolare, nell’impianto in cui il lavoratore operava erano state rimosse le protezioni antinfortunistiche al fine di intervenire con maggiore rapidità in caso di problemi di riavvolgimento del nastro. La Suprema Corte nella pronuncia in commento ha ribadito i principi relativi alla sussistenza dell’interesse o del vantaggio dell’ente e alla loro alternatività, nonché la non necessità di accertare tale rapporto per ciascun imputato, essendo sufficiente la connessione rispetto ad almeno uno degli autori del reato presupposto.


giovedì 19 febbraio 2026
Ricongiunzione dei contributi con la Gestione Separata: nuove regole operative
Metodo di calcolo dell’onere, limiti soggettivi e temporali, modalità di accredito (Inps, Circolare n. 15/2026)
mercoledì 18 febbraio 2026
Appello: deposito esclusivo in via telematica, salvo eccezioni; non c’è “proroga PEC” al 1° gennaio 2027

La sentenza della Cassazione penale, Sez. VI, 10 febbraio 2026, n. 5252 afferma – come principio di diritto – che, a decorrere dalle date considerate dall’art. 3, c. 1 e 4 D.M. n. 217/2023 (i.e. rispettivamente: 1° gennaio 2025 e 31 marzo 2025) e fuori dai casi previsti dall’art. 175-bis c.p.p. (i.e. malfunzionamento dei sistemi informatici), l’atto di appello presentato dal difensore con modalità diverse dal deposito telematico previsto dall’art. 111-bis c.p.p. è inammissibile, ai sensi degli artt. 582 e 591, c. 1, lett. c) c.p.p., senza che possa eventualmente assumere rilievo il fatto che l’impugnazione è comunque giunta a conoscenza del giudice competente a decidere sulla stessa.


mercoledì 18 febbraio 2026
Fermo a bordo di autovettura con motore acceso: può rispondere di guida in stato di ebbrezza?
Ai fini del reato occorre che la condotta sia qualificabile almeno come ''fermata'', essendo la fermata stessa una fase della circolazione (Cassazione n. 39736/2025)
mercoledì 18 febbraio 2026
Il disegno di legge sul c.d. blocco navale
I dubbi di legittimità costituzionale e di contrasto con le convenzione internazionali, le difficoltà di realizzazione pratica, le situazioni di pericolo per i migranti
mercoledì 18 febbraio 2026
Arriva Libra by Wolters Kluwer: disponibile in Italia il nuovo AI workspace per i professionisti legali italiani
Una tecnologia che entra nel quotidiano dei professionisti, con i contenuti autorevoli e verificati del mondo Wolters Kluwer
mercoledì 18 febbraio 2026
Ordine di demolizione: non basta la ''disponibilità materiale'' per individuare il destinatario
La semplice detenzione del bene non giustifica l’ordine repressivo, serve una motivazione concreta che individui ruoli e responsabilità effettive (TAR Salerno, sentenza n. 148/2026)
mercoledì 18 febbraio 2026
Legalità algoritmica e garanzie di tutela nella decisione amministrativa data-driven
L’esperienza INPS consente di misurare, sul terreno delle prestazioni e dei controlli, l’interazione tra strumenti automatizzati, trasparenza delle ragioni e rimedi amministrativi
mercoledì 18 febbraio 2026
Derivati plain vanilla: non servono gli scenari probabilistici

Il Tribunale di Ascoli Piceno, sentenza 13 gennaio 2026, n. 19 ha risolto una controversia avente ad oggetto contratti derivati finanziari. Dopo essersi soffermato sulle caratteristiche principali degli strumenti derivati, il Tribunale ha escluso la necessità per l’intermediario di esplicitare un modello probabilistico in presenza di un plain vanilla tenuto conto della sua struttura e dunque dell’assenza di opzioni durante la sua esecuzione, nonché del fatto che è il Mercato stesso a fornire le informazioni necessarie al cliente.


mercoledì 18 febbraio 2026
Richiedenti asilo e ICE: algoritmi sui dati sanitari e arresti con minori-esca

In questo contributo si ricostruiscono sommariamente le contraddizioni contenute nella strategia di espulsione dei richiedenti asilo nello Stato del Minnesota impugnata di fronte alla Corte Federale del distretto del Texas in una decisione giudiziaria al contempo originalista e sarcastica.


martedì 17 febbraio 2026
Porto d’armi fuori servizio: la circolare del Ministero dell’Interno
La Circolare n. 4627/2026 chiarisce la portata applicativa della nuova norma, l’ambito soggettivo, le modalità di acquisto e vendita delle armi e i limiti vigenti
martedì 17 febbraio 2026
La tutela ex art. 28 dello Statuto dei Lavoratori non vale per i medici del SSN
Lo strumento di repressione delle condotte antisindacali non può essere azionato da un sindacato di lavoratori autonomi (Cassazione civile, ordinanza n. 698/2026)
martedì 17 febbraio 2026
Pergotende e nuovo volume: l’approccio unitario dell’intervento edilizio
La “pergotenda” non si valuta per singoli elementi, ma in base all’impatto urbanistico-edilizio complessivo dell’opera, considerata unitariamente (Consiglio di Stato, sentenza n. 702/2026)
martedì 17 febbraio 2026
La subordinazione si configura anche in caso di relazione affettiva stabile, come la convivenza more uxorio

La Cassazione civile, Sez. lav., con ordinanza del 4 febbraio 2026, n. 2281, ha confermato come ogni attività configurabile come lavoro subordinato può essere ricondotta ad un rapporto diverso in ragione della natura e dei rapporti in essere tra le parti, il quale è stato costituito in virtù di un legame affettivo e di familiarità tra due persone caratterizzato dalla gratuità della prestazione lavorativa. Tuttavia, la presunzione di non subordinazione di tali attività – che va considerata in presenza di una convivenza specie se more uxorio – può essere superata fornendo la prova dell'esistenza del vincolo di subordinazione.


martedì 17 febbraio 2026
Simulazione di reato
Analisi della fattispecie: bene giuridico, soggetto attivo e passivo, elemento oggettivo e soggettivo. Casistica e profili processuali
martedì 17 febbraio 2026
Sospensione della prescrizione anche per i conviventi di fatto

La Corte costituzionale n. 7 del 2026 ha dichiarato l’illegittimità costituzionale – in riferimento agli artt. 2 e 3 Cost. – dell’art. 2941, comma 1, n. 1, c.c., nella parte in cui non prevede che la prescrizione rimane sospesa tra i conviventi di fatto, poiché la ratio della norma censurata, finalizzata a preservare il legame affettivo e l’unità familiare, è ravvisabile non solo nei rapporti tra coniugi ma anche in quelli tra conviventi di fatto, in quanto parimenti suscettibili di essere inficiati dall’esercizio di atti interruttivi della prescrizione, non potendosi – anche nel rapporto di convivenza – imporre l’alternativa fra il sacrificio del rapporto affettivo, da un lato, e il rischio di compromettere la tutela del proprio diritto, dall’altro.


martedì 17 febbraio 2026
Intelligenza artificiale e diritti fondamentali: l'International AI Safety Report 2026
Dal crescente impiego dei deepfake ai rischi di manipolazione, dalle difficoltà nell’attribuzione della responsabilità alle challenge normative poste dai pattern open weight
martedì 17 febbraio 2026
Patto UE su Migrazione e Asilo 2026: struttura normativa e strumenti chiave del CEAS

Il Nuovo Patto su Migrazione e Asilo è il risultato di un articolato processo normativo e politico pluriennale, avviato per rispondere alle criticità strutturali emerse nell’attuazione del precedente Sistema europeo comune di asilo, in particolare del modello fondato sul Regolamento Dublino III. Nel suo complesso, il Patto segna un cambio di paradigma strutturale del CEAS, determinando il passaggio da un assetto incentrato prevalentemente su direttive e ampi margini di discrezionalità nazionale a un sistema dominato da regolamenti direttamente applicabili, tra loro strettamente interconnessi. Tale configurazione è orientata al rafforzamento del controllo preventivo, alla standardizzazione delle procedure e a una gestione più centralizzata dei flussi migratori, nella prospettiva di preservare e rendere funzionale un sistema europeo comune di asilo tra gli Stati effettivamente uniforme.


lunedì 16 febbraio 2026
Il licenziamento disciplinare nell'era dei social media
Il complesso bilanciamento tra libertà di espressione del lavoratore e obblighi contrattuali di fedeltà e riservatezza
lunedì 16 febbraio 2026
Particolare tenuità: giudice può riconoscerla anche se è stata chiesta l'archiviazione per altra ragione
Il Gip deve invitare le parti a interloquire sulla possibile applicazione della causa di non punibilità ex art. 141-bis c.p. (Cassazione n. 38645/2025)
lunedì 16 febbraio 2026
Dirigente del Ministero dell'Economia e delle Finanze indagato per insider trading
La Procura della Repubblica di Milano ha aperto l’indagine nei confronti di Stefano Di Stefano sulle operazioni di acquisto di azioni di MPS e Mediobanca in occasione dell’offerta pubblica di scambio
lunedì 16 febbraio 2026
Algoritmi e decisioni amministrative, la “riserva di umanità” nei concorsi pubblici
La sentenza n. 1895/2026 del TAR Lazio anticipa i principi del Regolamento UE sull’intelligenza artificiale e della L. n. 132/2025, richiamandoli quale parametro interpretativo evolutivo
lunedì 16 febbraio 2026
I figli conviventi con il coniuge superstite non “possiedono” la casa familiare

La permanenza nella casa familiare dei figli chiamati all’eredità, conviventi con il coniuge superstite titolare del diritto di abitazione ex art. 540, comma 2, c.c., non costituisce possesso di beni ereditari rilevante ai sensi dell’art. 485 c.c., e conseguentemente non fa sorgere l’obbligo di compiere l’inventario nel termine ivi previsto, né determina l’acquisto della qualità di erede puro e semplice per il mancato adempimento di tale obbligo. Lo stabilisce Cassazione civile, sez. II, sentenza 23 gennaio 2026, n. 1551.


lunedì 16 febbraio 2026
Alle SS.UU. l’impugnazione di sentenze di assoluzione ex art. 131-bis c.p. per reati puniti con pena alternativa

Va rimessa alle Sezioni Unite la questione inerente alla qualificazione della pronuncia di assoluzione emessa ex art. 131-bis c.p. per un reato punito con pena alternativa, che condanni l'imputato al risarcimento del danno in favore della parte civile, discutendosi se si sia in presenza di una sentenza di proscioglimento, dunque non appellabile dall'imputato nei casi previsti dall'art. 593, c. 3, c.p.p. ovvero, proprio in ragione delle statuizioni civili, come una sentenza di condanna passibile di appello da parte dell'imputato (Cassazione penale, Sez. V, ordinanza 5 febbraio 2026, n. 4839).