Aggiornamenti

Notizie ed aggiornamenti

lunedì 6 luglio 2026
Fallimento: non è revocabile la retribuzione del dipendente anche se pagata anni dopo il licenziamento
L’esenzione dalla revocatoria fallimentare per il pagamento del corrispettivo del lavoratore non è subordinata a tempistiche specifiche (Cassazione n. 12715/2026)
lunedì 6 luglio 2026
Carceri minorili: Nordio risponde dopo i fatti di Torino
Il Guardasigilli fa il punto sulla situazione in seguito al grave episodio di violenza ai danni di un quindicenne nell’istituto Ferrante Aporti
lunedì 6 luglio 2026
Capacità edificatoria, come applicare il principio del lotto originario
Nel rilascio di nuovi titoli si tiene conto della volumetria già impiegata. La potenzialità edificatoria consumata non si rigenera per effetto del frazionamento dei lotti (C. Stato, n. 4151/2026)
lunedì 6 luglio 2026
Violenza sessuale e riforma Cartabia: alla Consulta la procedibilità d’ufficio nei reati connessi alla violenza privata

È rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 85, comma 2-ter, D.Lgs. n. 150/2022, nella parte in cui dispone che continui a procedersi d'ufficio per il delitto di violenza sessuale di cui all'art. 609-bis c.p., commesso prima dell'entrata in vigore della riforma Cartabia e connesso al delitto di violenza privata ex art. 610 c.p., successivamente divenuto procedibile a querela (In motivazione la Corte ha individuato nell'art. 3 Cost. il parametro costituzionale di riferimento, osservando come le motivazioni sviluppate dalla Consulta in materia di stalking risultino suscettibili di applicazione anche al delitto di violenza sessuale, pur tenendo conto delle peculiarità rappresentate dall'irretrattabilità della querela prevista dall'art. 609-septies c.p.). Lo stabilisce la Cassazione penale, sez. III, ordinanza 19 giugno 2026, n. 22740.


lunedì 6 luglio 2026
Immobile acquistato ipotecato? Responsabilità del notaio anche se esonerato da verifiche

L’obbligo del notaio di procedere alle visure ipotecarie e catastali, pur rientrando nel contenuto della prestazione professionale, è suscettibile di deroga mediante espressa clausola di dispensa per concorde volontà delle parti, purché giustificata da esigenze concrete, individuate in ragioni di urgenza della stipula o in una consapevole e specifica assunzione del rischio da parte dell’acquirente. Tuttavia, la meritevolezza della suddetta clausola, secondo quanto statuito dalla Cassazione civile, ordinanza n. 14561/2026, deve essere verificata in concreto avuto riguardo alla necessità che tale rinuncia non risponda a interessi estranei alle parti o riconducibili al notaio.


lunedì 6 luglio 2026
Rimozione del chip dalla CIE: il Tribunale di Prato qualifica il fatto come reato

Si sta diffondendo una nuova prassi criminosa in ambito informatico, ovvero la rimozione del chip contenente i dati biometrici dalla carta d’identità elettronica e la loro commercializzazione. La decisione del Tribunale di Prato, ordinanza 9 giugno 2026, in sede di riesame, affronta il tema della qualificazione giuridica del fatto. Muovendo dalle caratteristiche tecnico-funzionali della CIE, l’ordinanza esclude la contraffazione ex art. 497-bis c.p., valorizzando invece l’alterazione del documento autentico e prospettando reati di falsità materiale o soppressione di documento informatico, con rilevanti implicazioni sistematiche.


lunedì 6 luglio 2026
Le misure coercitive indirette sono soggette ad una durata limitata

Con la sentenza n. 109/2026 la Corte costituzionale ha dichiarato la non fondatezza – in riferimento agli artt. 3, 24, 41, 42, comma 2, 111 e 117, comma 1, Cost., quest’ultimo in relazione all’art. 1, Protocollo addizionale CEDU e agli artt. 6 e 13CEDU – delle questioni di legittimità costituzionale dell’art. 614-bis c.p.c., nella versione precedente alla riforma Cartabia di cui all’art. 3, comma 44, D.Lgs. n. 149/2022, nella parte in cui, non contenendo la previsione – aggiunta dalla richiamata novella – della possibilità, per il giudice, di fissare un termine di durata della misura, avrebbe precluso al giudice dell’opposizione avverso il precetto intimato sulla base di essa la fissazione ex post, anche d’ufficio, di un termine finale o di un ammontare massimo, consentendo così di porre a carico dell’obbligato un vincolo perpetuo, poiché, alla stregua di un’interpretazione costituzionalmente orientata, il giudice dell’opposizione all’esecuzione può rilevare che la misura coercitiva indiretta, dopo un certo tempo, non avendo sortito il risultato avuto di mira, ha perso efficacia.


sabato 4 luglio 2026
Mancata partecipazione alla mediazione obbligatoria: conseguenze processuali e risvolti pratici
La diserzione immotivata espone a un giudizio negativo di correttezza del comportamento processuale, che può impattare anche sull’esito della decisione finale nella successiva fase giudiziaria
venerdì 3 luglio 2026
Il condomino può costruire una passerella per raggiungere l’ascensore posto nell’altra scala
Il singolo può apportare a proprie spese le modificazioni necessarie per il miglior godimento della cosa comune (Cassazione n. 6624/2026)
venerdì 3 luglio 2026
Domenico Digregorio: la prudenza del notaio e l’avvento dell’AI

L’equilibrio tra la difesa del valore della professione e la propensione all’innovazione è al centro della chiacchierata con il VP & General Manager LR Wolters Kluwer, in occasione del lancio di NotaioNext Expert AI


venerdì 3 luglio 2026
UE, stretta sui piccoli pacchi: al via il dazio da 3 euro (come funziona)
Nuove misure per l’e-commerce globale: al centro concorrenza, sicurezza e ambiente. Decisiva la distinzione per categoria merceologica
venerdì 3 luglio 2026
Sharenting, è necessario il consenso congiunto di entrambi i genitori
La madre non può pubblicare foto dei figli minori senza il preventivo assenso del padre (Garante Privacy, Provvedimento n. 314/2026)
venerdì 3 luglio 2026
Un generico messaggio WhatsApp non basta per provare l’incarico al direttore dei lavori

Il creditore che agisca per la risoluzione contrattuale, per il risarcimento del danno (come in questo caso) ovvero per l’adempimento deve soltanto provare la fonte (negoziale o legale) del suo diritto ed il relativo termine di scadenza, limitandosi alla mera allegazione della circostanza dell’inadempimento della controparte, mentre il debitore convenuto è gravato dell’onere della prova del fatto estintivo dell’altrui pretesa, costituito dall’avvenuto adempimento o della causa a lui non imputabile. (In applicazione di tale principio, il Tribunale di Bologna ha rigettato la domanda dell’attrice che chiedeva la condanna di un ingegnere per inadempimento di un contratto d’opera professionale asseritamente concluso sulla base dello screenshot di un generico messaggio WhatsApp).


venerdì 3 luglio 2026
Pena sostituita con lavoro di pubblica utilità: decide il magistrato di sorveglianza

La Corte costituzionale, sentenza n. 114/2026, la ha rigettato le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 69 e 69-bis, L. n. 354/1975, nella parte in cui, secondo il diritto vivente, la competenza a decidere su un’istanza di liberazione anticipata avanzata da un condannato nei cui confronti la pena detentiva sia stata sostituita, ai sensi degli artt. 20-bis c.p. e 56-bis, L. n. 689/1981, con la misura del lavoro di pubblica utilità, spetta al magistrato di sorveglianza e non al giudice dell’esecuzione.


venerdì 3 luglio 2026
ANAC: revisione al regolamento sull’esercizio del potere sanzionatorio
La modifica, approvata con la Delibera 25 maggio 2026, n. 210, incide sulla definizione dell’illecito di falsa dichiarazione o esibizione di documenti non veritieri
venerdì 3 luglio 2026
Charitable Trust: per le agevolazioni fiscali è equiparabile ad una fondazione?

L'equiparabilità tra un ente straniero e uno interno — nello specifico, tra un charitable trust e una fondazione italiana — non richiede l'identità formale della struttura, dell'organizzazione o dei meccanismi di controllo ma si fonda su un criterio di analogia funzionale. Questo è quanto stabilito da Cassazione civile, sentenza n. 16281/2026.


giovedì 2 luglio 2026
Il DL 100/2026 mette in pausa la "rivoluzione" dei tribunali

L’art. 3 del D.L. n. 100/2026 interviene con una serie di proroghe strategiche su tre nodi cruciali del sistema giustizia italiano: la collegialità del GIP per le custodie cautelari, la messa in sicurezza delle sale server per le intercettazioni e l’istituzione del Tribunale delle persone, dei minori e della famiglia. Attraverso il differimento dei rispettivi regimi transitori al 2027, il decreto d’urgenza fotografa lo scostamento tra le ambizioni riformatrici della legislazione recente (Riforme Nordio e Cartabia) e la realtà materiale degli uffici giudiziari. Il rinvio, indispensabile per evitare il collasso organizzativo dovuto a carenze di organico e ritardi tecnologici, evidenzia il ricorso patologico alla legislazione di proroga.


giovedì 2 luglio 2026
Successione e divisione: cassata l’assegnazione del bene a un coerede non richiesta

La Cassazione civile, sez. II, sentenza 4 giugno 2026 n. 17988 ha disposto che “l’attribuzione di un bene indivisibile richiede, quale imprescindibile presupposto, l’istanza dell’interessato”.


giovedì 2 luglio 2026
Trasparenza salariale: una svolta normativa a tutela dei lavoratori ma con ombre sulla privacy
L'equità e la chiarezza dei dati sui salari non possono diventare strumenti di sorveglianza o di lesione della riservatezza
giovedì 2 luglio 2026
Tutela degli orfani di femminicidio: la proposta di legge in Commissione Giustizia
La proposta introduce il registro nazionale, indica i criteri per il collocamento degli orfani e prevede misure economiche, sociali e sanitarie per accompagnare le vittime, inclusa la nomina di un difensore di ufficio a spese dello Stato
giovedì 2 luglio 2026
L'assicuratore della struttura sanitaria non può agire in regresso verso l’assicurazione del medico

La Cassazione civile, sentenza n. 18559 del 8 giugno 2026, ha rigattato la domanda con cui la compagnia assicurativa di una struttura sanitaria (che aveva risarcito integralmente il danno subito da un paziente) chiedeva alla compagnia assicurativa del medico co-responsabile del danno la restituzione del 50% dell’importo corrisposto al danneggiato, in quanto i giudici Supremi hanno ritenuto che l’assicurazione della struttura sanitaria può agire in regresso nei confronti del medico co-responsabile del danno, ma non nei confronti della compagnia assicurativa di quest’ultimo, poiché anche la stessa struttura sanitaria non ha azione di regresso diretta nei confronti dell’assicurazione del medico co-responsabile.


giovedì 2 luglio 2026
Bonifiche ambientali: i criteri di imputazione della responsabilità tra gruppi societari e persone fisiche
Il Consiglio di Stato riafferma la centralità del principio di personalità della responsabilità e della distinzione tra persona giuridica e organi sociali (sentenze nn. 4240-4250)
giovedì 2 luglio 2026
Magistrati e incompatibilità di funzioni: responsabilità ampia a tutela della categoria
È illecito disciplinare non solo l’esercizio di attività incompatibili ma ogni comportamento che ingeneri l’apparenza di un simile coinvolgimento da parte del magistrato (Cass., SS.UU., n. 21570/2026)
giovedì 2 luglio 2026
Il data breach alla luce del template EDPB: la notifica come metodo di governo del rischio digitale
La notifica delle violazioni di dati personali da mero adempimento normativo a strumento di accountability, governance e gestione preventiva del rischio digitale
mercoledì 1 luglio 2026
Pannelli fotovoltaici, i nuovi criteri per l'autorizzazione paesaggistica
Le nuove priorità energetiche impongono di comparare la tutela del paesaggio con gli interessi all'incremento della produzione da fonti alternative e al risparmio energetico (C. Stato, n. 4001/2026)
mercoledì 1 luglio 2026
Fisco e buste paga, flat tax del 5% estesa agli aumenti degli anni passati
Nuove istruzioni dall’Agenzia delle Entrate sulla Legge di Bilancio 2026: via libera alle agevolazioni per ferie, domeniche e reperibilità, esclusi i contratti aziendali se manca il CCNL (Circolare n. 3/2026)
mercoledì 1 luglio 2026
Quale la natura giuridica delle obbligazioni derivanti dalle convenzioni urbanistiche?

Le obbligazioni derivanti dalle convenzioni urbanistiche hanno natura propter rem e si trasmettono agli acquirenti delle aree interessate. Il trasferimento dell'area con contestuale subentro del cessionario negli obblighi convenzionali non determina la liberazione del cedente originario in assenza di un contratto trilaterale di cessione della convenzione o di una espressa dichiarazione del comune di liberazione ai sensi dell’art. 1273 c.c. Lo stabilisce il Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 16 giugno 2026, n. 4814.


mercoledì 1 luglio 2026
La Cassazione precisa gli effetti derivanti dall’exceptio non rite adimpleti contractus

La Cassazione civile 15 giugno 2026, n. 20023, si sofferma sul significato e la conseguente ratio dell’eccezione di inadempimento sollevata da una parte adempiente nei confronti dell’altra inadempiente, scrutinandone i conseguenziali effetti sia medio tempore, durante la pendenza del rapporto, ravvisandola nella temporanea paralisi del pagamento del corrispettivo pattuito della prestazione sia successivamente alla fine del rapporto per effetto della cristallizzazione dell’inadempimento i cui effetti sfociano nella domanda giudiziale di risoluzione del negozio e nell’eventuale risarcimento del danno.


mercoledì 1 luglio 2026
Locazione commerciale ''6+6'': trascrizione e rinuncia al diniego
Quando il contratto è trascrivibile ex art. 2643 c.c.: tra tipicità della pubblicità immobiliare e durata effettivamente vincolante del rapporto
mercoledì 1 luglio 2026
Il condomino che esegue sulla cosa comune un’opera necessaria ma non urgente ha diritto ad essere rimborsato?
Soltanto le spese indifferibili danno diritto alla rifusione mentre le altre devono seguire le decisioni di assemblea e amministratore (Cassazione civile, sentenza n. 6629/2026)
mercoledì 1 luglio 2026
Registrazioni occulte di parlamentari: senza autorizzazione della Camera non possono essere utilizzate

Nel dirimere un conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato promosso dal Senato nei confronti del Tribunale di Modena, la Corte Costituzionale, sentenza, 23 giugno 2026, n. 111, per la prima volta, ha affermato che le registrazioni (o le videoregistrazioni), effettuate occultamente in presenza, di conversazioni o comunicazioni riservate del parlamentare ricadono nella guarentigia di cui all’art. 68, terzo comma, Cost.


mercoledì 1 luglio 2026
Recesso da banche popolari: il risarcimento non presuppone la vendita delle azioni

In tema di banche popolari e di banche di credito cooperativo, nel caso in cui il diritto al rimborso spettante al socio recedente sia illegittimamente limitato per l’erroneo apprezzamento della necessità di assicurare la computabilità delle azioni nel patrimonio di vigilanza di qualità primaria della banca, secondo quanto previsto dall’art. 28, comma 2-ter, T.U.B., il diritto al risarcimento spettante al socio non dipende dalla dismissione delle azioni a condizioni deteriori rispetto a quelle che avrebbero dovuto essere applicate dalla banca. L’importo risarcibile deve essere comunque calcolato in ragione della differenza esistente tra il valore di liquidazione delle azioni determinato dall’istituto di credito e il valore di mercato delle stesse al momento in cui è stata posta in essere la condotta limitativa del diritto al rimborso, salva la compensatio lucri cum damno derivante dal successivo rialzo dei titoli rimasti nella disponibilità del socio. Così ha deciso l’ordinanza della Cassazione civile del 6 giugno 2026, n. 18260.


martedì 30 giugno 2026
Terrazza a livello a cui si accede dall’appartamento: si presume comune se funge da copertura
L’assegnazione in proprietà o in uso esclusivo deve risultare da uno specifico titolo che deroghi all’attribuzione legale al condominio (Cassazione n. 5253/2026)
martedì 30 giugno 2026
Riforma della Caccia: via libera dal Senato, il testo passa alla Camera
Approvate le modifiche alla legge n. 157/1992: ampliati i territori venatori e depotenziato l’Ispra. Protestano gli ambientalisti, mentre resta l’incognita delle sanzioni dall’Unione Europea
martedì 30 giugno 2026
L’autorizzazione da parte dell’interessato non salva i trattamenti illeciti
Il Garante Privacy ne chiarisce l’irrilevanza in caso di illiceità del trattamento (Provvedimento n. 381/2026)
martedì 30 giugno 2026
L'avvocato non è mai in pausa: il richiamo disciplinare che non si può ignorare
Dal richiamo verbale definitivo al principio del numerus clausus degli atti impugnabili: una lezione di deontologia e prudenza professionale
martedì 30 giugno 2026
Delibera condominiale solo programmatica: impugnazione inammissibile

L’assemblea rappresenta il luogo in cui i proprietari assumono le decisioni destinate a incidere sulla gestione delle parti comuni e sulla sfera patrimoniale dei singoli partecipanti. Non tutte le delibere, tuttavia, hanno la stessa natura: accanto ai deliberati che esprimono una volontà dispositiva e producono effetti immediati, esistono anche atti meramente preparatori o programmatici, che si limitano a orientare l’attività futura senza determinare obblighi o modifiche concrete. Proprio la distinzione tra decisioni vincolanti e semplici indirizzi preliminari è spesso decisiva per stabilire se una delibera sia effettivamente impugnabile ai sensi dell’art. 1137 c.c. È quanto stabilito dal Tribunale di Catania con sentenza 7 maggio 2026, n. 2198.


martedì 30 giugno 2026
Il Massimario AGCM e AGCOM: maggio-giugno 2026

Il Massimario del mese di maggio-giugno 2026 è dedicato alle decisioni dell'AGCM. La prima decisione riguarda l’applicazione delle sanzioni nella materia antitrust mentre le successive trattano della tutela del consumatore nelle pratiche commerciali scorrette con riguardo all’offerta di servizi finanziari e bancari, alle comunicazioni ingannevole e mendaci ed infine ai comportamenti ingannevoli del Professionista.


martedì 30 giugno 2026
Covid-19, l'obbligo vaccinale imposto al solo personale militare non era discriminatorio

L’obbligo vaccinale imposto al solo personale militare (e non anche a quello civile) per contrastare la pandemia da Covid19 non è una discriminazione ai sensi del diritto dell’Unione europea. Il principio emerge dalla sentenza del 18 giugno 2026 (causa C-522/24, Ministero della Difesa (Obbligo vaccinale dei militari), con la quale, più precisamente, la Corte di Giustizia ha dichiarato che non contrasta con la direttiva 2000/78/CE sulla parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro una normativa nazionale (nella specie, quella italiana su Covid e Green Pass) che impone ai membri del personale militare una vaccinazione obbligatoria come requisito per poter svolgere la loro attività lavorativa, senza assoggettare a un obbligo analogo i membri del personale civile, i quali svolgono le loro funzioni nello stesso ambiente e in un contesto sanitario analogo, dato che una tale differenza di trattamento non rientra nell’ambito di applicazione dell'articolo 2, paragrafo 2, lettera a) della direttiva 2000/78/CE.


lunedì 29 giugno 2026
I toni aspri tra coniugi litigiosi non portano necessariamente a danni risarcibili

Si discute di un violento diverbio telefonico tra due coniugi separati, udito anche dai figli, durante il quale il marito si lascia andare ad affermazioni e giudizi piuttosto severi sul conto della moglie. Il punto che la Cassazione civile, sez. III, ordinanza 21 giugno 2026 n. 21026 deve chiarire è se in un contesto già molto litigioso e compromesso, caratterizzato da toni aspri da entrambi i lati, vi sia spazio per il risarcimento del danno da ingiuria o diffamazione.


lunedì 29 giugno 2026
Avvocati: l’autocertificazione non veritiera è illecito deontologico
A prescindere dai risvolti penali, la condotta del legale viola il dovere di correttezza prescritto all’art. 9 del Codice deontologico (CNF, sentenza n. 161/2026)
lunedì 29 giugno 2026
La responsabilità del DPO tra obblighi di consulenza, indipendenza e limiti funzionali

A distanza di oltre otto anni dalla piena applicazione del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), la figura del Data Protection Officer (DPO) continua a rappresentare uno degli istituti più dibattuti dell'intero sistema europeo di protezione dei dati personali. La centralità del ruolo attribuito dal legislatore europeo al Responsabile della Protezione dei Dati ha infatti favorito, soprattutto nella prassi applicativa, una progressiva estensione delle aspettative riposte in tale figura, spesso accompagnata da una non sempre corretta individuazione dei suoi compiti e delle sue responsabilità. L'esperienza concreta dimostra come il DPO venga frequentemente percepito quale garante generale della conformità normativa dell'organizzazione o addirittura come responsabile della sicurezza informatica aziendale. Tale impostazione, tuttavia, non trova alcun fondamento nel GDPR e rischia di alterare profondamente l'equilibrio delineato dal legislatore europeo tra il principio di accountability del titolare del trattamento e le funzioni di consulenza e sorveglianza attribuite al DPO. La sentenza del Tribunale di Firenze del 29 maggio 2026, n. 3034 affronta il tema della responsabilità del DPO: ecco cosa dispone.


lunedì 29 giugno 2026
Inadempimento dell’obbligo di mantenimento: l'accordo transattivo non estingue il reato
La remissione di querela conseguente alla transazione non ha effetto estintivo perché il reato ex art 570-bis c.p. è procedibile d’ufficio (Cassazione n. 21141/2026)
lunedì 29 giugno 2026
Telecamere anticrimine usate per le multe stradali: stop al Comune di Reggio Calabria
L'utilizzo dei filmati di sicurezza urbana per accertare le infrazioni stradali viola il principio di limitazione della finalità (Garante Privacy, Provvedimento n. 341/2026)
lunedì 29 giugno 2026
Abusi sessuali su minori, UE innalza il livello di tutela
Raggiunto l’accordo per aggiornare le norme penali: pene più severe, prescrizione fino a 32 anni per i casi più gravi e tutele inedite sul consenso e il supporto psicofisico alle vittime
lunedì 29 giugno 2026
I pericoli delle criptovalute nell’attività notarile

La nuova guida del CNUE supporta i notai nell'individuare i rischi connessi alle criptovalute e alle criptoattività. Nel focalizzarsi sui problemi di circolazione delle valute virtuali, il testo rimarca l'importanza di una formazione mirata e di una strategia coordinata.


domenica 28 giugno 2026
Immobili storici: verifica di culturalità e compravendita
Come verificare se un immobile di proprietà di una persona giuridica è soggetto alla disciplina dei beni culturali
sabato 27 giugno 2026
Trasparenza salariale e parità retributiva: impatti e obblighi del D.Lgs. 96/2026
Analisi delle misure introdotte per garantire la parità di retribuzione tra uomini e donne e dei riflessi operativi per imprese, consulenti e professionisti del diritto del lavoro
venerdì 26 giugno 2026
Responsabilità dell’avvocato: occorre la prova del nesso causale

La responsabilità dell’avvocato non si presume dal mero esito sfavorevole della lite; occorre la prova del danno e del nesso causale, da accertarsi con giudizio prognostico sul probabile esito dell’attività che il professionista avrebbe dovuto svolgere. È quanto si legge nell’ordinanza della Cassazione civile n. 21279 del 23 giugno 2026.


venerdì 26 giugno 2026
Giustizia, svolta PNRR: tempistiche processuali in calo ma settore civile insegue ancora i target
Il primo report Istat fotografa un sistema in transizione tra la spinta digitale, le riforme Cartabia e il nodo irrisolto delle pendenze in primo grado. Raggiunto l’obiettivo europeo nel settore penale