Aggiornamenti

Notizie ed aggiornamenti

martedì 9 giugno 2026
Perdite da investimenti finanziari: quando la banca è responsabile
Il quadro normativo, gli obblighi dell'intermediario e i principali profili di illegittimità dei prodotti finanziari
martedì 9 giugno 2026
Intelligenza artificiale, sentiment analysis e tutele del lavoratore
Il Garante Privacy frena il monitoraggio dello stress e delle emozioni nei luoghi di lavoro (Provvedimento n. 342/2026)
martedì 9 giugno 2026
Agcom ricostituisce il Comitato per la corretta informazione giudiziaria
La decisione mira a rafforzare la tutela della presunzione di innocenza e della dignità delle persone coinvolte nei procedimenti (Comunicato stampa 28 maggio 2026)
martedì 9 giugno 2026
Accesso alle offerte: rito speciale applicabile solo agli oscuramenti disposti con l’aggiudicazione

L’art. 36 comma 4 del D.lgs. n. 36/2023, che prevede un rito speciale per le decisioni della stazione appaltante sull’oscuramento delle parti delle offerte contenenti segreti tecnici e commerciali, è una norma eccezionale, di stretta interpretazione che, ai sensi dell’art. 14 delle preleggi, non è applicabile in ipotesi diverse da quelle scolpite dallo ius scriptum, ossia nei casi in cui la stazione appaltante, in sede di aggiudicazione, non abbia deliberato alcunché in merito alle richieste di oscuramento avanzate dagli operatori economici. Il suddetto rito speciale si applica anche nel caso in cui l’Amministrazione abbia osteso la documentazione oscurata senza motivare in modo puntuale in ordine alle ragioni dell’accoglimento della richiesta di oscuramento, in quanto in quest’ultimo caso l’amministrazione ha comunque assunto una decisione sull’oscuramento pur se lacunosa dal punto di vista motivazionale. Lo stabilisce il Consiglio di Stato, Sez. V, sentenza 21 marzo 2026, n. 4105.


martedì 9 giugno 2026
Avvocati: in arrivo la nuova specializzazione in diritto commerciale e societario
All’esame della Commissione Giustizia alla Camera lo schema di decreto ministeriale che prevede tre indirizzi afferenti e le modalità per la conversione del titolo già conseguito
martedì 9 giugno 2026
No all’indicazione della prededuzione dopo il deposito del progetto di stato passivo

Il ricorso per l’ammissione allo stato passivo deve individuare in modo preciso il credito fatto valere (petitum), nonché i fatti e gli elementi di diritto che costituiscono la ragione della domanda (causa petendi). L’esposizione fornita dal creditore può essere sintetica, sempre che sia chiara ed intelligibile. Laddove manchi l’indicazione dell’eventuale titolo di prelazione che assiste il credito, questo è considerato chirografario. Dopo la presentazione della domanda di insinuazione al passivo non è ammissibile né la modifica della causa petendi, né tantomeno l’ampliamento del petitum; pertanto, qualora il creditore abbia chiesto l’ammissione in via chirografaria, gli è precluso, anche in sede di osservazioni al progetto di stato passivo, chiedere il riconoscimento della prededuzione Questo è quanto deciso dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 13693 dell’11 maggio 2026.


martedì 9 giugno 2026
Surrogazione legale e regresso: rapporti e differenze strutturali e funzionali

La Cassazione civile, con la sentenza 29 maggio 2026 n. 16835, nell’affrontare la questione relativa alla decorrenza del termine di prescrizione dell’azione esercitata dal condebitore adempiente – volta al recupero, nei confronti degli altri debitori solidali, delle somme versate eccedente la propria quota dovuta, nell’ambito di un’obbligazione soggettivamente complessa dal lato passivo – e, in particolare, se essa debba decorrere dal momento del pagamento ovvero dal successivo passaggio in giudicato della sentenza di condanna emessa nei suoi confronti, anche in ragione dell’estensione agli altri condebitori dell’effetto interruttivo permanente della domanda proposta dal creditore originario disciplinato dal comb. disp. artt. 1310- 2945 cod. civ., di cui il debitore adempiente potrebbe avvalersi una volta subentrato nei diritti del creditore soddisfatto, ha delineato i rapporti tra surrogazione legale e azione di regresso, chiarendone le differenze strutturali e funzionali. Si tratta, infatti, di una pronuncia che si distingue per la linearità del ragionamento giuridico e che fornisce agli operatori giuridici un chiaro approdo ermeneutico alla luce del quale discriminare quando il debitore adempiente possa agire contro gli altri debitori in regresso o in surrogazione e le conseguenze annesse a tale qualificazione giuridica.


martedì 9 giugno 2026
Il risarcimento dei danni nel caso di violazioni della protezione dei dati personali in ambito sanitario

Il Tribunale di Cagliari, con la sentenza n. 970 del 15 aprile 2026, si pronuncia sulla richiesta di risarcimento dei danni a seguito di un data breach in ambito sanitario e approfondisce l’evoluzione della giurisprudenza in materia.


martedì 9 giugno 2026
Interessi legittimi in conflitto per distanze tra costruzioni: la Pa può negare il permesso di costruire?
I chiarimenti del Consiglio di Stato sui criteri da seguire quando vi siano due progetti incompatibili tra loro sotto il profilo del rispetto delle distanze (sentenza n. 4004/2026)
lunedì 8 giugno 2026
Fotovoltaico, false dichiarazioni sull’entrata in esercizio: quando il GSE può revocare gli incentivi
Il soggetto responsabile dell’impianto perde il diritto agli incentivi se rende dichiarazioni non veritiere sulla data di entrata in esercizio (TAR Lazio, sentenza n. 9195/2026)
lunedì 8 giugno 2026
Deontologia: è accaparramento di clientela offrire su internet prestazioni gratuite
Sanzionato l'avvocato che pubblicizza attività in materia di infortunistica nel parcheggio di ospedale e su internet promettendo anticipo di spese e parere gratuito (CNF, sentenza n. 50/2026)
lunedì 8 giugno 2026
Temu sanzionata per 200 milioni: gravi violazioni del Digital Services Act
Per la Commissione EU la piattaforma non avrebbe valutato adeguatamente i rischi collegati alla diffusione di prodotti illegali e potenzialmente pericolosi, sottovalutando l’impatto sui consumatori dell’Unione Europea
lunedì 8 giugno 2026
Reversibilità: riconoscimento al partner di una coppia omosessuale sposatasi all’estero

La Corte costituzionale, con sentenza n. 91/2026 ha dichiarato l’illegittimità costituzionale – in riferimento all’art. 3 Cost. – dell’art. 13 del r.d.l. n. 636 del 1939, convertito, con modificazioni, in legge n. 1272 del 1939, nella parte in cui non consente l’attribuzione della pensione di reversibilità in favore del partner superstite di una coppia omosessuale legata da vincolo matrimoniale contratto all’estero in caso di decesso dell’altro componente della coppia verificatosi prima dell’entrata in vigore della legge n. 76 del 2016, poiché l’esclusione del trattamento pensionistico, in tal caso, determinerebbe un’ingiustificata disparità di trattamento, a fronte della scelta legislativa volta ormai a riconoscere ai matrimoni omosessuali contratti all’estero gli effetti dell’unione civile regolata dalla legge italiana e a parificare, ai fini dell’attribuzione della pensione ai superstiti, il coniuge e l’unito civilmente.


lunedì 8 giugno 2026
Brevitas e chiarezza negli atti: principi a tutela del giusto processo e della sua durata

La brevitas e la chiarezza sono valori da perseguire in quanto funzionali all’attuazione dei principi del giusto processo e della sua ragionevole durata. Tanto ha affermato, oltre al resto, il Tar Lazio, sez. I, sentenza 19 maggio 2026, n. 9289 nel confermare la legittimità degli artt. 3, 6 e 7 del D.M. n. 110/2023, respingendo il ricorso che ne aveva ravvisato la portata lesiva del diritto di difesa e profili di supposta disparità di trattamento fra gli attori del processo.


lunedì 8 giugno 2026
Governare l’IA avanzata: il nuovo Executive Order americano e il confronto con l’Europa

L’Executive Order “Promoting Advanced Artificial Intelligence Innovation and Security”, firmato dalla Casa Bianca il 2 giugno 2026, offre un’indicazione politico-giuridica molto chiara su come Washington intenda governare nel prossimo futuro il tema dell’intelligenza artificiale avanzata. Il testo, infatti, non si limita a collegare innovazione e sicurezza nazionale, ma prova a definire un equilibrio specifico tra sviluppo tecnologico, protezione dei sistemi e contenimento del rischio, secondo una logica sensibilmente diversa da quella seguita dall’Unione europea.


lunedì 8 giugno 2026
Il costituzionalismo digitale alla prova della Spring Conference 2026
Riforme procedurali del GDPR, sfide dell’intelligenza artificiale e la tutela esistenziale dei minori nell’ecosistema globale
lunedì 8 giugno 2026
Notariato: la deontologia quale presidio per l’indipendenza e la leale concorrenza

Il settore notarile vive, come altri, una fase di transizione, anche per una complessa dinamica demografica e generazionale, rispetto alla quale il tema deontologico ha un ruolo strategico in quanto strettamente legato non solo agli aspetti etici dell’attività notarile ma anche di mercato. Se pensiamo al percorso di ciascun Notaio, individuiamo tre fasi: - la pratica notarile ed il concorso: la prima è lo strumento attraverso cui far crescere il vivaio della categoria notarile; dura 18 mesi con possibilità di anticipare 6 mesi già nell’ultimo anno di università. Per rendere un vivaio florido occorre sicuramente favorire la conoscenza del Notariato a tutti i giovani, sia delle scuole superiori che delle università; ma soprattutto fornire al singolo praticante Notaio una conoscenza adeguata della attività, anche in termini etici e deontologici. Questa conoscenza potrà essere acquisita con l’effettiva frequentazione dello studio. Il concorso è gestito dal Ministero della Giustizia; si può partecipare al concorso fino a un massimo di cinque volte (il Consiglio Nazionale del Notariato ha comunica che l’82.5% dei Notai non è figlio d’arte); - l'esercizio della professione: questa fase, nel corso della quale si alimenta il sistema di previdenza notarile, pone almeno due questioni: il rispetto delle regole deontologiche ed il compenso dell'attività notarile. - pensionamento: le pensioni si reggono sull'attività dei Notai in esercizio. Lo stretto legame delle citate tre fasi è intuitivo; ad esempio, l'aumento dei prepensionamenti ha un inevitabile impatto sulla previdenza.


domenica 7 giugno 2026
Giusto processo e modelli processuali: limiti e contraddizioni del sistema accusatorio
Il sistema italiano come modello formalmente accusatorio, ma sostanzialmente ibrido, nel quale coesistono principi garantisti e prassi applicative che ne attenuano la portata
sabato 6 giugno 2026
La promozione governativa della previdenza complementare: un sistema anticostituzionale?
Analisi della riforma pensionistica 2026: silenzio-assenso, TFR al Fondo INPS e possibili profili di incostituzionalità della previdenza complementare obbligatoria
venerdì 5 giugno 2026
Il silenzio assenso sul permesso di costruire richiede domanda con elementi essenziali di legge

Il silenzio assenso su un’istanza di permesso di costruire si forma anche nel caso di difformità urbanistica o, in generale, anche se la domanda non è conforme a legge; ciò può giustificare l'eventuale esercizio dei poteri di autotutela e l'impugnazione giudiziale. Il silenzio assenso non si forma nel caso di inconfigurabilità strutturale dell’istanza del privato, che sussiste nel caso in cui la stessa sia priva degli elementi essenziali e indefettibili richiesti direttamente dalla legge per la presentazione della domanda. Tali ipotesi riguardano la documentazione ritenuta essenziale dalla legge per la presentazione dell’istanza e, in particolare, quella prevista all'art. 20, comma 1, del D.P.R. n. 380 del 2001. Deve considerarsi, al contrario, solo “incompleta” (e non "inconfigurabile") la domanda nei casi in cui manchino documenti diversi da quelli tassativamente indicati dall'art. 20, comma 1, del t.u. edilizia, come ad esempio nel caso di documenti richiesti dalla legislazione regionale o dai regolamenti edilizi, e quest’ultima evenienza non impedisce la formazione del silenzio assenso. Si profila l’ipotesi di inconfigurabilità giuridica, che impedisce anch’essa il provvedimento tacito, nel caso in cui l'istanza non rientri nel modello normativo astratto prefigurato dal legislatore, in quanto la parte istante ha errato nella qualificazione giuridica della fattispecie e invoca il silenzio assenso in fattispecie non previste dalla legge. Lo stabilisce il Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 9 marzo 2026, n. 1878.


venerdì 5 giugno 2026
In albergo o al ristorante l’acqua del rubinetto non è un diritto
Niente risarcimento all'ospite di albergo a cinque stelle con pacchetto ''mezza pensione bevande escluse'' costretta a comprare acqua in bottiglia a ogni pasto (Cassazione n. 11827/2026)
venerdì 5 giugno 2026
Giustizia, un decreto-legge cambia l’esame da avvocato
La nuova disciplina prevede una sessione unica annuale con due prove scritte e una prova orale, restituendo stabilità e certezza a migliaia di praticanti avvocati in tutta Italia. Il plauso di AIGA
venerdì 5 giugno 2026
Inadempimento del legale agli obblighi informativi: no alla responsabilità se non causa danni

Pur in presenza di un inadempimento da parte del difensore agli obblighi informativi - e nel caso presente non era stato dimostrato che il difensore avesse fornito al cliente “un’adeguata informativa” dei rischi di soccombenza e del tentativo di dissuaderlo dall’intraprendere il giudizio - tuttavia quell’inadempimento, per produrre obbligo di risarcimento, deve aver dato causa al danno, altrimenti non è rilevante. A confermarlo è la Cassazione civile con ordinanza del 29 maggio 2026, n. 16852.


venerdì 5 giugno 2026
Esame avvocato: il CdM approva l'ennesima modifica

In G.U. il D.Lgs. 96/2026 sulla trasparenza retributiva e parità salariale tra uomini e donne. Il CdM vara il nuovo Decreto giustizia con molte novità: esame avvocato, modifiche al c.p.p. e in tema di proprietà industriale. Ok definitivo al Decreto sulla lotta alla tratta degli esseri umani e a quello in tema di antiriciclaggio. Consenso informato in ambito scolastico: ok definitivo al ddl. Primo placet alla delega sull’energia nucleare.


venerdì 5 giugno 2026
Immigrati irregolari, rimpatri: accordo provvisorio UE su nuove regole
Il nuovo regolamento intende rendere maggiormente rapidi ed efficaci gli iter di rimpatrio dei cittadini di Paesi terzi che soggiornano in modo irregolare negli Stati membri
venerdì 5 giugno 2026
Lo scudo del silenzio: l’estensione del segreto professionale al praticante avvocato
Il parere CNF n. 48/2025 e la natura oggettiva della riservatezza difensiva
venerdì 5 giugno 2026
Solvibilità creditizia e privacy, un equilibrio fondato sulla proporzionalità
Il Garante privacy francese chiede agli operatori del settore di adottare misure per evitare violazioni dei dati e garantire il controllo umano dei processi automatizzati
giovedì 4 giugno 2026
La svolta digitale della sanità, tra Big Data e tutele individuali
Analisi del nuovo vademecum del Garante sul Fascicolo sanitario elettronico 2.0 (FSE): l'Authority scioglie i nodi sull'Ecosistema dati sanitari (EDS) e sul dossier farmaceutico
giovedì 4 giugno 2026
Condominio: sì al regolamento che disciplina l’uso della piscina in base ai millesimi
L’assemblea può limitare il godimento dei beni condominiali non rientranti nell’art. 1117 c.c. in misura proporzionale al valore della quota dei singoli condomini (Cassazione n. 4966/2026)
giovedì 4 giugno 2026
Intelligenza artificiale e diritto d’impresa: i nuovi rischi legali
Come l’avvento dei modelli di IA generativa sta trasformando M&A, contrattualistica e tutela della proprietà intellettuale
giovedì 4 giugno 2026
Incidenti stradali e non solo: dentro il lavoro dell’ingegneria forense
Droni, rilievi 3D e ricostruzioni cinematiche: l’ingegnere forense Marco Colagrossi racconta la sua professione, tra tecnologia sempre più avanzata e tracce sull’asfalto
giovedì 4 giugno 2026
Danni all’immobile locato? Il conduttore è legittimato all’azione risarcitoria

A norma dell'art. 1585, comma 2 c.c., il conduttore dell'immobile locato ha diritto alla tutela risarcitoria nei confronti del terzo che con il proprio comportamento gli arrechi danno nell'uso o nel godimento della medesima, avendo un'autonoma legittimazione per proporre l'azione di responsabilità nei confronti dell'autore del danno. È quanto si legge nella sentenza del Tribunale di Siracusa del 28/04/2026, n. 881.


giovedì 4 giugno 2026
Riesame: controllo solo sul fumus del reato, non sulla fondatezza concreta dell’accusa

In tema di sequestro preventivo funzionale alla confisca per equivalente in materia di reati tributari, il Tribunale del riesame, nel valutare la sussistenza del fumus commissi delicti ex art. 321 c.p.p., deve limitarsi a verificare l'astratta riconducibilità del fatto contestato alla fattispecie incriminatrice, senza poter svolgere un accertamento sulla concreta fondatezza dell'imputazione né un giudizio anticipato sulla responsabilità dell'indagato. Lo stabilisce la Cassazione penale, sez. III, sentenza 26 maggio 2026, n. 18922.


giovedì 4 giugno 2026
Per la morte del congiunto è possibile che i figli ottengano risarcimenti tra loro differenti?
Il figlio che non prova di avere avuto rapporti effettivi con il padre deceduto ha diritto ad una somma inferiore rispetto ai fratelli (Cassazione n. 2183/2026)
giovedì 4 giugno 2026
Magistrati onorari: la stabilizzazione non comporta rinuncia a ferie, previdenza e assistenza

Con la sentenza n. 71 del 2026 la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale – in riferimento agli artt. 24 e 117, comma 1, Cost., in relazione all’art. 47, paragrafo 1, CFDUE – dell’art. 29, comma 5, del d.lgs. n. 116 del 2017 (come sostituito dall’art. 1, comma 629, lett. a, della legge n. 234 del 2021), nella parte in cui fa conseguire al superamento delle procedure di “stabilizzazione” riservate ai magistrati onorari in servizio all’entrata in vigore dello stesso decreto legislativo la rinuncia – in relazione ai rapporti antecedenti alla stabilizzazione medesima – ai diritti conferiti dall’Unione europea, quanto alle ferie retribuite, alla previdenza e all’assistenza, con il conseguente necessario intervento del legislatore ai fini di dettare i criteri per la quantificazione del contenuto economico di tali diritti, tutelabili, nelle more, davanti al giudice comune.


mercoledì 3 giugno 2026
Trust: forma dell'atto istitutivo e trascrizione immobiliare
Il Tribunale di Modena conferma la trascrivibilità degli atti istitutivi di Trust redatti in forma di scrittura privata autenticata (decreto 30 dicembre 2025)
mercoledì 3 giugno 2026
Difesa d’ufficio: le procedure di recupero del credito professionale sono esenti da oneri fiscali
L’ordinanza a conclusione del giudizio di opposizione contro il decreto di liquidazione dei compensi è esente da imposta di registro ex art. 32 disp. att. c.p.p. (Cass. trib., n. 14883/2026)
mercoledì 3 giugno 2026
Videosorveglianza nei luoghi di lavoro, inderogabilità di procedura autorizzativa e obbligo informativo
Per il Garante Privacy le telecamere installate in assenza di cartelli informativi e delle necessarie autorizzazioni giuslavoristiche violano la disciplina in materia di protezione dei dati personali, anche se installate a seguito di un furto (Provvedimento n. 210/2026)
mercoledì 3 giugno 2026
Effetti sostanziali della sanatoria della nullità della notificazione

La Cassazione civile, con sentenza n. 6474 resa a Sezioni Unite, il 18 marzo 2026 ha enunciato il principio di diritto per cui la prescrizione del diritto sostanziale può essere interrotta o sospesa da un atto giudiziale non pervenuto nella sfera di conoscenza legale del destinatario a seguito di notificazione affetta da nullità, la cui rinnovazione comporta la sanatoria ex tunc del vizio suddetto, salvo che il destinatario eccepisca e dimostri la sussistenza di colpa del notificante per il mancato perfezionamento della notifica ab origine.


mercoledì 3 giugno 2026
Diffusione online di fotografie senza licenza: la pronuncia del Tribunale di Roma

Il Tribunale di Roma, con sentenza del 26 gennaio 2025, n. 1276, si è pronunciato in materia di risarcimento del danno derivante dalla pubblicazione sul web, in assenza di autorizzazione, di materiale fotografico tutelato dal diritto d’autore. In particolare, i Giudici hanno rigettato l’eccezione di prescrizione, chiarendo che, nell’ipotesi di illecito permanente, il dies a quo ai fini della decorrenza del termine quinquennale di prescrizione previsto dall’art. 2947 c.c. non coincide con il momento iniziale della condotta illecita, bensì con la cessazione della stessa.


mercoledì 3 giugno 2026
Rifiuto di trascrizione dell’atto di rettifica e legittimazione a ricorrere del notaio rogante

Secondo il Tribunale di Napoli, con ordinanza del 20 maggio 2026, il notaio non è legittimato a proporre il ricorso ex articolo 745 c.p.c., avverso il rifiuto di trascrizione di un atto di rettifica unilaterale opposto dal Conservatore dei Registri Immobiliari, risultando tale rimedio riservato alla “parte”, anche alla luce del principio espresso dall’articolo 1 della legge notarile. E ciò, quando, in realtà, gli indici normativi vigenti riconoscono al notaio rogante una propria legittimazione a ricorrere, in via autonoma, avverso i provvedimenti di rifiuto del Conservatore dei Registri Immobiliari.


lunedì 1 giugno 2026
Cassa forense: quali prestazioni sono escluse dalla formazione del reddito?
I chiarimenti e una tabella esplicativa con l’elenco dei possibili casi per la dichiarazione dei redditi degli avvocati
lunedì 1 giugno 2026
Danno sull’autoscontro ad un minorenne, genitore corresponsabile insieme al gestore
Nell’esercizio di attività pericolose l’imprudenza della madre non esclude automaticamente la responsabilità del titolare dell’attività (Cass. civ. n. 2352/2026)
lunedì 1 giugno 2026
Analisi delle criticità del nuovo Testo Unico IVA e degli impatti operativi per artisti ed Enti del Terzo Settore
Di fronte all'imponente riassetto del Decreto Legislativo 10/2026, il mondo dello spettacolo si riscopre fragile

domenica 31 maggio 2026
Appalti: come scegliere la procedura di affidamento più appropriata

Non solo gli importi. Ad orientare il RUP anche i principi del risultato e del ‘’non aggravamento del procedimento’’


sabato 30 maggio 2026
L’Accordo di Partenariato UE-Mercosur
Regole di origine, difesa commerciale, SPS (misure sanitarie e fitosanitarie), barriere tecniche al commercio, dogane e servizi digitali
venerdì 29 maggio 2026
Privacy e reputazione, la "strategia del silenzio" sul data breach costa 85.000 euro ad Ambrosetti
Il Garante Privacy sanziona la multinazionale della consulenza: i timori per il Forum di Cernobbio dietro la mancata comunicazione agli utenti, l'insidia delle password in chiaro e il mito della responsabilità scaricata sui fornitori (Provvedimento n. 280/2026)
venerdì 29 maggio 2026
Blocco pagamenti avvocati: soglia minima a 5mila euro per debiti con la PA
L’emendamento approvato dal Senato mantiene intatto il meccanismo di scomputo automatico e l’estensione ai crediti per compensi da gratuito patrocinio
venerdì 29 maggio 2026
L'indennità paesaggistica non è una sanzione: le regole per la quantificazione
I chiarimenti del CGA per la Regione Siciliana sulla disciplina applicabile quando l'abuso edilizio risale a decenni addietro (sentenza n. 262/2026)
venerdì 29 maggio 2026
Arbitrato disciplinare e compensi: il datore risponde anche per l’arbitro del lavoratore

La Corte di Cassazione, ordinanza 4 maggio 2026, n. 12525 ha affermato che l'art. 814, co. 1, c.p.c. esprime un principio di applicazione generale, anche con riferimento agli arbitrati irrituali in materia disciplinare ex art. 7, l. n. 300/1970. Secondo la Corte, infatti, qualora il lodo non provveda alla liquidazione dei compensi arbitrali, l'arbitro può comunque agire in via ordinaria invocando la solidarietà passiva delle parti.