Aggiornamenti

Notizie ed aggiornamenti

martedì 3 marzo 2026
Truffa aggravata in danno di anziani: sì all'arresto obbligatorio in flagranza
La previsione introdotta dal ''Decreto sicurezza 2025" non è incostituzionale (Cassazione, sentenza n. 4635/2026)

martedì 3 marzo 2026
Consenso preventivo per la rimozione dei DPO all'interno di istituzioni e organismi UE
L'EDPS fissa regole rigorose per tutelare l'indipendenza del responsabile della protezione dei dati
martedì 3 marzo 2026
Scissione di società e debiti: come opera la responsabilità sussidiaria tra società scissa e beneficiarie?
Risponde dei debiti il soggetto a cui sono stati attribuiti, ma in caso di inadempimento subentra la responsabilità solidale di tutti i soggetti coinvolti nell'operazione

martedì 3 marzo 2026
Giustizia riparativa: i primi risultati
Un cambio di rotta nel modo di guardare al reato, alla vittima e all’autore dell’offesa, creando un link fra sociale e giuridico e mettendo al centro il principio rieducativo della pena
martedì 3 marzo 2026
Ci risiamo: ancora a proposito dell’uso improprio dei sistemi AI da parte degli avvocati

Il Tribunale di Siracusa (con la sentenza del 20 febbraio 2026, n. 338) ha rigettato la domanda risarcitoria di una società contro il rappresentante di un’associazione, dichiarando l’azione decaduta ex art. 1957 c.c. e rilevando l’assenza di nesso causale e prova del danno. La decisione censura soprattutto la grave condotta processuale dell’attrice, che ha utilizzato precedenti inesistenti, probabilmente generati da IA senza verifica. Per l’uso acritico di tali strumenti, ritenuto colpa grave, la società è stata condannata per lite temeraria ex art. 96 c.p.c. a 2.000 euro.


martedì 3 marzo 2026
Non è sufficiente uno scambio di messaggi Whatsapp per concludere un valido contratto di locazione

Il Tribunale di Napoli, con sentenza del 28 gennaio 2026, n. 1356 affronta la problematica, ricorrente nella prassi, se uno scambio di messaggi Whatsapp, pur se aventi per oggetto gli estremi delineanti il contenuto minimo del contratto di locazione, sia sufficiente a integrare il requisito della forma scritta richiesto ex art. 1, comma 4, della legge n. 431 del 1998 per la valida stipula del contratto di locazione.


martedì 3 marzo 2026
Non è negligente l’avvocato che non compare in udienza per ragioni di salute

Non può essere addebitata una condotta negligente all’avvocato che, nonostante lo stato di menomazione fisica, abbia comunque dimostrato di aver cercato di assicurare l’assistenza in udienza alla sua cliente. È quanto si legge nell’ordinanza della Cassazione civile del 26 febbraio 2026, n. 4357.


martedì 3 marzo 2026
Esame avvocato, respinta la richiesta AIGA: niente proroghe
Il Milleproroghe non contiene neppure l’attesa proroga della vecchia norma che consentiva l’iscrizione all’albo dei cassazionisti al raggiungimento dei 12 anni di anzianità professionale
lunedì 2 marzo 2026
Maltrattamenti in famiglia: centrale il requisito della stabile convivenza
Si richiede una relazione affettiva implicante aspettative di mutua solidarietà e affetti, fondata su coniugio, parentela o coabitazione (Cassazione n. 5987/2026)
lunedì 2 marzo 2026
VEPA ante Decreto “Aiuti-bis”: la linea di confine tra edilizia libera e trasformazione edilizia
Con la sentenza 26 gennaio 2026, n. 628, il Consiglio di Stato interviene sul contenzioso “storico” delle vetrate panoramiche amovibili installate prima del D.L. 115/2022
lunedì 2 marzo 2026
Privacy senza frontiere: le nuove norme di cooperazione che integrano il GDPR
Come il Regolamento (UE) 2025/2518 ridisegna il contenzioso transfrontaliero, tra efficienza amministrativa e rafforzamento dei diritti di difesa
lunedì 2 marzo 2026
Il notaio non risponde di documenti falsi (non identificativi) utilizzati dalle parti

L’ordinanza della Cassazione civile n. 2342/2026 ribadisce che il notaio non risponde della falsità di documenti non identificativi prodotti dalle parti quando non sia incaricato di verificarne la genuinità. La responsabilità sorge solo rispetto agli adempimenti che rientrano nella sfera della diligenza professionale “governabile”, come controlli su ipoteche, titolarità o iscrizioni. La decisione richiama inoltre la necessità di accertare autonomamente il nesso causale tra condotta e danno, distinguendo tra danno evento e danno conseguenza ai fini del risarcimento.


lunedì 2 marzo 2026
Il ''terreno di Schrödinger''
Edificabile per l’IMU, agricolo per il Registro: come gestire il paradosso fiscale
lunedì 2 marzo 2026
Permesso di costruire in sanatoria, il verbale di conciliazione è sufficiente a legittimare la richiesta di rilascio

Il dissenso tra comproprietari non è sufficiente a bloccare l’accertamento di conformità di opere eseguite senza titolo e impone all’amministrazione di valutare nel merito la sanabilità dell’intervento. Lo afferma la seconda sezione del Consiglio di Stato con la sentenza n. 862 del 2 febbraio 2026.


lunedì 2 marzo 2026
Non contrasta con il principio di colpevolezza la disciplina per la cronica intossicazione da stupefacenti

Con un’importante e densa sentenza la n. 25 del 26 febbraio 2026, la Corte costituzione ha ritenuto non fondate una serie di questioni di legittimità costituzionale dell’art. 95 c.p.


lunedì 2 marzo 2026
Riforma del sistema sanzionatorio finanziario: ok dal Governo
Il Decreto legislativo di riordino del TUF punta a rendere il quadro normativo maggiormente efficiente, proporzionato e coerente con il funzionamento dei mercati
domenica 1 marzo 2026
Pratica forense presso l’Inps: il 31 luglio scade la domanda
I bandi per presentare domanda di ammissione sono pubblicati sul portale dell’ente previdenziale, con termini, condizioni e l’indicazione del numero di posti disponibili per ciascuna sede
sabato 28 febbraio 2026
La devoluzione del patrimonio degli Enti del Terzo Settore
L'evoluzione normativa, le eccezioni ammesse, l'estinzione e la liquidazione dei soggetti, la perdita della qualifica di Onlus, il consenso ministeriale
venerdì 27 febbraio 2026
Compenso avvocato: la prescrizione presuntiva non opera se il debitore contesta il credito

Il debitore che si difende contestando l’entità del credito o la sua sussistenza ammette implicitamente di non aver adempiuto (Cassazione n. 27709/2025)


venerdì 27 febbraio 2026
Giovani avvocati, stage internazionale a Parigi: domande entro il 3 aprile
L’ordine degli Avvocati di Roma ha pubblicato sul proprio sito istituzionale il bando per partecipare, l’iniziativa di formazione si svolgerà dal 5 ottobre al 27 novembre 2026
venerdì 27 febbraio 2026
Inciampa e cade al supermercato? La colpa è dell’anziana distratta

In tema di responsabilità ex art. 2051 c.c. , per la ricostruzione dell'incidenza causale nella determinazione del danno occorre tener conto del comportamento del danneggiato, alla luce del principio di autoresponsabilità, desumibile dall' art. 2 Cost. , che richiede a ciascun consociato l'adempimento dei doveri di solidarietà sociale (indicati come inderogabili); nonché dell' art. 1227 comma 1 c.c., che impone al giudice di merito di esaminare d'ufficio l'eventuale incidenza causale del comportamento colposo del danneggiato nella produzione dell'evento dannoso. È quanto stabilito dal Tribunale di Napoli, sez. VIII, sentenza 14 gennaio 2026, n. 565.


venerdì 27 febbraio 2026
Separazione delle carriere e rigidità costituzionale: la tutela della Carta oltre l’alternativa referendaria
Oltre l’alternativa tra SÌ e NO, il referendum come banco di prova
venerdì 27 febbraio 2026
Decesso del socio, compilazione della dichiarazione di successione e fattispecie “particolari”

La titolarità di partecipazioni sociali da parte del defunto non sempre viene gestita con facilità dagli eredi all’atto della compilazione della dichiarazione di successione. Di seguito, alcune riflessioni su due ipotesi “particolari”: a) attribuzione della sola quota societaria e sorte dei finanziamenti del socio; b) variazione del valore della partecipazione tra l’approvazione del bilancio ed il decesso del socio.


venerdì 27 febbraio 2026
Confisca: non basta il rapporto di occasionalità tra il bene e il reato
Il provvedimento ablativo presuppone il nesso di pertinenzialità del bene con l'illecito in termini di strumentalità o di derivazione (Cassazione n. 38238/2025)
venerdì 27 febbraio 2026
Sicurezza dei dati su larga scala: è un obbligo di mezzi da calibrare secondo il rischio
Il Garante francese sanziona per 5 milioni di euro France Travail per carenze sistemiche nella gestione della privacy
venerdì 27 febbraio 2026
“Daspo antirissa”: si applicano le garanzie dell’art. 13 Cost. solo a quello “aggravato”

La Corte costituzionale con la sentenza n. 20 del 24 febbraio 2026 ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 13-bis, c. 1-bis, D.L. 20 febbraio 2017, n. 14, convertito, con modificazioni, nella L. 18 aprile 2017, n. 48, nella parte in cui non prevede che in relazione al provvedimento del questore ivi stabilito si applichino, in quanto compatibili, le disposizioni di cui all’art. 6, c. 3 e 4, della L. n. 401/1989.


giovedì 26 febbraio 2026
Avvocato: i doveri verso il cliente non presuppongono il conferimento della procura
Gli obblighi dell’avvocato nei confronti del cliente nascono dal momento della conclusione del contratto di patrocinio (CNF, sentenza n. 262/2025)
giovedì 26 febbraio 2026
Accesso diretto all'ANPR: una rivoluzione per i Notai, una semplificazione per i cittadini

Archiviata l'era delle convenzioni locali a macchia di leopardo e delle attese agli sportelli comunali, i notai possono ora interrogare in tempo reale l'Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente


giovedì 26 febbraio 2026
Insegnanti di religione cattolica e abuso dei contratti a termine

Il Tribunale di Termini Imerese, Sez. lav., con la sentenza 4 dicembre 2025, n. 1571 afferma che la reiterazione abusiva degli incarichi annuali degli insegnanti di religione cattolica oltre i 36 mesi genera un diritto risarcitorio che si consolida al momento dell’abuso e che una procedura concorsuale successiva - ancorché straordinaria e riservata - non è in grado di neutralizzare: solo una stabilizzazione automatica o ragionevolmente certa ex ante può spiegare effetto sanante.


giovedì 26 febbraio 2026
Che cos’è il livello, quale la sua disciplina e quale la sua natura giuridica?

Con sentenza del 5 gennaio 2026, n. 247, la Corte di cassazione civile si è occupata di un istituto che – di rado – viene sottoposto alla sua attenzione, ovvero del c.d. “livello”. Si è, così, venuta a configurare una ulteriore occasione per illustrarne la sua origine storica e il conseguente inquadramento nell’ordinamento moderno, così, poi, pervenendosi alla individuazione della sua disciplina speciale e ad evidenziarne l’assimilazione all’enfiteusi, rimarcandosi – in particolare - come debba essere provato il relativo diritto.


giovedì 26 febbraio 2026
Omicidio preterintenzionale: i chiarimenti della Cassazione in merito all'elemento soggettivo
L'elemento psicologico è una combinazione di dolo, per il reato di percosse o lesioni, e di prevedibilità in concreto, per l'evento mortale (Cassazione n. 37437/2025)
giovedì 26 febbraio 2026
E’ legittima la transazione stipulata da uno dei coeredi

In materia di responsabilità civile derivante da cose in custodia, la transazione stipulata da uno dei coeredi (nonché concreditori solidali) aventi ad oggetto esclusivamente la propria quota è legittima, determinando lo scioglimento della solidarietà attiva solo per il soggetto che vi aderisce. Pertanto, i coeredi, in qualità di concreditori, possono agire in giudizio per l’intero credito o per la rispettiva quota: v’è la piena applicabilità dell’art. 1304 c.c. anche in ordine all’eventuale accordo transattivo. Lo stabilisce la Cassazione Civile, sez. III, ordinanza 22 gennaio 2026, n. 1486.


giovedì 26 febbraio 2026
Dipendenti: il Garante Privacy sanziona il monitoraggio dello stile di guida
Società sanzionata per l’istallazione sui veicoli aziendali di dispositivi satellitari volti alla profilazione del comportamento alla guida, estesa anche ai tragitti privati (Provvedimento n. 755/2025)
giovedì 26 febbraio 2026
Privacy: il caso WhatsApp Ireland torna al Tribunale Ue, la decisione dell’EDPB è un atto impugnabile

Secondo la sentenza del 10 febbraio 2026 (C-97/23), la Corte di Giustizia Ue ha dichiarato che una decisione vincolante del Comitato europeo per la protezione dei dati (CEPD, in inglese European Data Protection Board, EDPB) è un “atto impugnabile dinanzi ai giudici dell'Unione”: si tratta infatti di una decisione emanata da un organo dell'Unione destinata a produrre effetti giuridici nei confronti di terzi in quanto risolve una controversia tra diverse autorità nazionali di controllo sulla questione se un titolare del trattamento abbia violato il Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) e se, eventualmente, sia necessario modificare le misure correttive previste nei suoi confronti. Per tale motivo, la Corte di Giustizia ha ritenuto ricevibile il ricorso presentato contro la decisione 1/2021 dell’EDPB da parte di WhatsApp Ireland (IE): tale decisione era stata impugnata dinanzi al Tribunale europeo chiedendone l’annullamento ma, per l’appunto, il Tribunale, con ordinanza del 7 dicembre 2022, aveva respinto il ricorso della compagnia ritenendolo irricevibile, per il motivo che la decisione dell’EDPB non fosse un atto impugnabile. WhatsApp aveva allora impugnato l'ordinanza del Tribunale dell’Unione dinanzi alla Corte di giustizia, la quale con la sentenza del 10 febbraio 2026 (C-97/23 P), osservando che il Tribunale dell'Unione europea non avesse ancora esaminato il merito della controversia, ha anche annullato l'ordinanza impugnata e rinviato la causa dinanzi al Tribunale. I giudici di Lussemburgo hanno anche riconosciuto la sussistenza della condizione secondo cui il ricorrente (nella specie, WhatsApp Ireland) deve essere direttamente interessato dal provvedimento che costituisce l’oggetto del suo ricorso. Si potrà così ridiscutere la maxisanzione da 255 milioni di euro inflitta a Meta dall’EDPB.


giovedì 26 febbraio 2026
Rimborsi dazi, contenzioso tariffario in crescita dopo la sentenza della Corte Suprema USA
Il verdetto che limita il potere presidenziale sui dazi apre a migliaia di nuove cause presso la Corte del Commercio Internazionale
mercoledì 25 febbraio 2026
Guida in stato di ebbrezza in auto ferma con motore acceso?
L’accertamento della effettiva immissione nella circolazione stradale deve essere rigorosa (Cassazione penale, sentenza n. 39736/2025)
mercoledì 25 febbraio 2026
Alcolock, operative le regole: online la lista delle officine autorizzate
La Circolare 23 febbraio 2026 del Dipartimento della Pubblica Sicurezza chiarisce l’efficacia delle modifiche al Codice della strada introdotte dalla Legge n. 177/2024
mercoledì 25 febbraio 2026
Il nuovo volto del ricorso straordinario: un'analisi alla luce del D.L. n. 19/2026

Il Consiglio dei Ministri nella seduta del 29.01.2026 ha approvato il D.L. 19 febbraio 2026, n. 19 recante «Ulteriori disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione», in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, che si inserisce nel quadro degli interventi normativi finalizzati a garantire il conseguimento degli obiettivi del PNRR entro la scadenza del 31 dicembre 2026. La Relazione illustrativa al decreto chiarisce che l'obiettivo primario è il rafforzamento della capacità amministrativa e l'introduzione di misure di semplificazione di carattere generale e settoriale per accelerare la realizzazione degli investimenti e delle riforme. In questo contesto, l'articolo 6, comma 4, dello schema di decreto, interviene direttamente sulla disciplina del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, contenuta nel D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199.


mercoledì 25 febbraio 2026
Appalti privati: il consumatore può scegliere direttamente la risoluzione del contratto

Il consumatore può liberamente scegliere le tutele previste dal Codice del consumo o i rimedi ordinari del Codice civile, non essendovi tra loro rapporti di gerarchia. Il Codice del consumo prevede una tutela speciale e aggiuntiva a quella già prevista dal Codice civile, e il consumatore è libero di scegliere anche direttamente la risoluzione del contratto, non potendogli imporre di scegliere di far eliminare i vizi da un appaltatore in cui non ripone più alcuna fiducia per via dell’errata esecuzione dell’opera. È quanto si legge nella sentenza del Tribunale di Sassari dell’8 gennaio 2026, n. 4.


mercoledì 25 febbraio 2026
Regolamento condominiale recante servitù di panorama: è opponibile all’acquirente?
Le clausole del regolamento contrattuale sono vincolanti per gli acquirenti se nell'atto si sia fatto riferimento ad esse e risultino accettate (Cassazione n. 33106/2025)
mercoledì 25 febbraio 2026
L’accomandante risponde dei debiti tributari della s.a.s. estinta nei limiti della quota di liquidazione

Chiamata a pronunciarsi sulla questione della responsabilità del socio accomandante, la Sezione Tributaria della Cassazione civile con l’ordinanza n. 2470/2026 ha affermato che nella società in accomandita, il socio accomandante è privo di legittimazione – sia attiva che passiva - rispetto alle obbligazioni tributarie riferibili alla società, salvo le deroghe alla regola di cui all'art. 2313 c.c., il quale, nel limitare la responsabilità dell'accomandante per le obbligazioni sociali alla quota conferita, non autorizza i creditori sociali, incluso l'erario, ad agire direttamente nei suoi confronti, limitandosi tale disposizione a disciplinare i rapporti interni alla compagine sociale. Una volta cancellata la società, il socio accomandante può essere chiamato a rispondere nei limiti della quota di liquidazione ex art. 2324 c.c.


mercoledì 25 febbraio 2026
Pubblicazione su Instagram per scopi scientifici e divulgativi in ambito medico
Il promemoria con il quale il Garante Privacy chiarisce le regole di impiego delle immagini e dei filmati dei pazienti (Provvedimento n. 39/2026)
mercoledì 25 febbraio 2026
Furti d’auto, l’emergenza corre più della legge
Pene più severe e nuove aggravanti nel Disegno di legge 1506, ma giuristi e operatori mettono in guardia sui suoi effetti concreti
mercoledì 25 febbraio 2026
Il disagio della madre non giustifica la recisione della relazione affettiva con la figlia

Nei procedimenti di adottabilità in cui venga riconosciuto l’esistenza di un legame affettivo autentico tra genitore biologico e minore, la decisione di escludere totalmente ogni forma di contatto non può fondarsi su difficoltà temporanee, episodi contingenti o segnali di disagio non adeguatamente approfonditi. Il giudice deve fornire una motivazione concreta e non apparente che spieghi perché tali elementi giustifichino la recisione totale di relazioni e affetti accertati come esistenti, tenendo in debito conto il legame affettivo in precedenza riconosciuto e le modalità concrete in cui si svolge il rapporto tra genitore e minore. La motivazione apparente su questo punto costituisce vizio di violazione di legge rilevante ai sensi dell'art. 360, comma 1, n. 4, c.p.c., in quanto integra violazione degli artt. 111 Cost. e 132, comma 2, n. 4, c.p.c. Lo stabilisce la Cassazione civile, sez. I, ordinanza 29 gennaio 2026, n. 1984.


martedì 24 febbraio 2026
Polizia Penitenziaria: il concorso per 3.350 allievi agenti
La selezione mira a potenziare l’organico nazionale con l’inserimento di 3.048 uomini e 302 donne (Ministero Giustizia, DAP, Decreto 12 febbraio 2026)
martedì 24 febbraio 2026
Rapporto di lavoro subordinato: la sentenza costitutiva ha efficacia retroattiva?
L'art. 2932 c.c. può applicarsi anche ai contratti ad effetti obbligatori. Il provvedimento opera ex tunc, retroagendo al momento in cui il contratto di lavoro doveva essere concluso

martedì 24 febbraio 2026
Il modello 231 nel prisma dell’obbligatorietà?
Una recente sentenza della Cassazione sembra compiere un ulteriore passo nel senso della doverosa adozione del MOG da parte delle aziende
martedì 24 febbraio 2026
D.I.: nullità della notificazione deducibile con opposizione tardiva ex art. 650 c.p.c.

Il Tribunale di Napoli Nord, sentenza 26/01/2026, ha rigettato l’istanza di sospensione dell’efficacia esecutiva del titolo – un decreto ingiuntivo di cui gli opponenti lamentavano l’irregolarità, ritenuta non sanabile, della notificazione, perfezionatasi ex art. 140 c.p.c. – proposta dai soggetti intimati contestualmente all’avvenuta proposizione di opposizione a precetto ex art. 615, 1° co., c.p.c.: qualificando il vizio della notificazione nei termini di mera invalidità – e non di radicale inesistenza – il giudice adito conclude per l’inammissibilità dell’opposizione all’esecuzione proposta, dal momento che eventuali vizi della notifica andavano fatti valere con l’opposizione tardiva a decreto ingiuntivo ai sensi dell’art. 650 c.p.c.


martedì 24 febbraio 2026
CILA-Superbonus e demo-ricostruzione: il ''cantonale'' non basta, serve il titolo giusto
Cosa accade quando, in corso d’opera, l’intervento vira verso una demolizione e ricostruzione, magari giustificata da sopravvenute criticità strutturali? TAR Campania (sentenza n. 199/2026)
martedì 24 febbraio 2026
I dazi di Trump e l’antica regola del “No Taxation without Representation”

La politica daziaria della II Presidenza Trump ha scombussolato accordi internazionali tanto commerciali quanto giuridici, rendendo di fatto superato il WTO, annichilito dalla strategia trumpiana di utilizzare i dazi doganali come arma di “pressione” per ottenere i risultati di politica estera e commerciale desiderati dall’inquilino della Casa Bianca. Tuttavia, dalla Corte Suprema federale pone un freno significativo all’iperattività presidenziale. Vediamo come.