Aggiornamenti

Notizie ed aggiornamenti

lunedì 20 aprile 2026
Gratuito patrocinio: la pdl a favore degli avvocati delle parti vittoriose in giudizio
Presentata alla Camera una proposta di legge (n. 2730) di modifica dell’art. 133 del Testo unico sulle spese di giustizia per consentire all’avvocato della...
lunedì 20 aprile 2026
I manufatti non precari che creano volumetria richiedono il permesso di costruire
Le opere che comportano aumento di volume sono ''nuove costruzioni'' (Consiglio di Stato, sentenza n. 2176/2026)
lunedì 20 aprile 2026
È ammissibile il disconoscimento preventivo della firma su scrittura privata non depositata in giudizio?

La Corte d’Appello di Bologna, sentenza del 13/3/2026, n. 737, riafferma il principio dell’ammissibilità del disconoscimento preventivo della firma su scrittura privata non ancora depositata in giudizio specificando le condizioni acché esso sia valido e idoneo a impedire il riconoscimento tacito.


lunedì 20 aprile 2026
La particolare tenuità del fatto non si applica ai reati a consumazione prolungata
Il furto aggravato commesso con più condotte di sottrazione di acqua all'ente erogatore integra il ''comportamento abituale'' ostativo ex art. 131-bis c.p. (Cass. pen. 454/2026)
lunedì 20 aprile 2026
Responsabilità dei sindaci, nessun limite per gli illeciti ante-riforma
A meno di un anno dall’entrata in vigore della legge n. 35/2025, la Corte di Cassazione inizia a far chiarezza su alcuni dubbi interpretativi emersi in...
lunedì 20 aprile 2026
Avvocati, più tutele e compensi ai legali nei rimpatri volontari assistiti
L'articolo 30-bis del ddl di conversione del decreto sicurezza: la reazione del CNF
lunedì 20 aprile 2026
Circolazione internazionale degli oggetti di rilievo culturale: certificazione e acquisto coattivo

La Corte costituzionale n. 51 del 2026 ha dichiarato l’illegittimità costituzionale – in riferimento agli artt. 3, 41 e 42 Cost. – dell’art. 72, comma 1, del codice dei beni culturali, nella parte in cui non prevede che sia certificato, a domanda dell’interessato, l’ingresso nel territorio nazionale delle opere antiche e delle opere di autore vivente o realizzate da meno di 70 anni di valore inferiore a 13.500 euro, poiché è irragionevole il trattamento differenziato delle cose d’arte antica importate temporaneamente, a seconda se abbiano valore superiore o inferiore al suddetto importo, oltre che lesivo della libertà di iniziativa economica e del diritto di proprietà, mentre sono state dichiarate non fondate le questioni di legittimità costituzionale relative alla disciplina differenziata dell’acquisto coattivo ex art. 70 del codice dei beni culturali.


lunedì 20 aprile 2026
Nuove determine ACN: aggiornati termini e obblighi per i soggetti NIS e per la gestione della piattaforma

Sono state pubblicate sul sito istituzionale dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale due nuove determine, esaminate nell’ambito dell’ottava riunione del Tavolo NIS, che intervengono su profili centrali del sistema delineato dal decreto NIS. I provvedimenti riguardano, da un lato, la definizione dei termini per gli adempimenti dei soggetti inseriti per la prima volta nell’elenco NIS nel 2026 e, dall’altro, l’aggiornamento delle modalità di utilizzo e accesso alla piattaforma digitale ACN, con un focus specifico sul tema dei fornitori rilevanti.


lunedì 20 aprile 2026
In caso di ritrasferimento dell’immobile si perdono i benefici prima casa

È legittima la revoca dell’agevolazione usufruita dalla contribuente al momento dell’acquisto della prima casa di abitazione se il successivo accordo, concluso tra le parti con effetto risolutorio dell’acquisto (per mutuo dissenso), abbia comportato un "ritrasferimento" infraquinquennale dello stesso immobile già acquistato, trasferimento cui non abbia fatto seguito il riacquisto «di altro immobile da adibire a propria abitazione principale». In questo modo si è espressa la Cassazione civile con l’ordinanza n. 9143/2026.


lunedì 20 aprile 2026
Confisca urbanistica anche in caso di prescrizione: nessuna violazione della presunzione di innocenza

La Corte costituzionale, sentenza n. 49/2026, ha respinto una serie di questioni di legittimità costituzionale dell’art. 578-bis cod. proc. pen., nella parte in cui, secondo il “diritto vivente”, prevede che, quando è stata ordinata la confisca urbanistica di cui all’art. 44, comma 2, d.P.R. n. 380 del 2001, il giudice di appello (o la Corte di cassazione), nel dichiarare estinto per prescrizione il reato di lottizzazione abusiva, decide sull’impugnazione ai soli effetti della confisca, previo accertamento della responsabilità dell’imputato.


domenica 19 aprile 2026
Droghe sintetiche, il Ministero della Salute aggiorna le tabelle degli stupefacenti
Cinque sostanze psicoattive entrano nella Tabella I del Testo Unico: cannabinoidi sintetici e un analogo della ketamina tra i nuovi inserimenti....
sabato 18 aprile 2026
Iscrizione a ruolo ''al buio'' del pignoramento presso terzi ex art. 492-bis, comma 7, c.p.c.
La modalità di pignoramento curata esclusivamente dall'ufficiale giudiziario solleva dubbi di incostituzionalità per disparità di trattamento rispetto alla procedura ordinaria

venerdì 17 aprile 2026
Gratuito patrocinio e compensazione dei contributi: entro il 30 aprile la prima finestra
La possibilità della compensazione è stata introdotta dall’art. 1 comma 860 L. 197/2022 che ha modificato l’art. 1 comma 778 L. 208/2015
venerdì 17 aprile 2026
Appalto in condominio: l’assemblea può rinunciare alle garanzie legali?
La clausola che esonera da responsabilità l'appaltatore per eventuali difformità dell'opera è valida purché non sia riferita alla garanzia ex art. 1669 c.c. (Cass. n. 1107/2026)
venerdì 17 aprile 2026
Rinuncia all’eredità: alcune considerazioni dopo una recente pronuncia di legittimità

La recentissima ordinanza della Cassazione civile n. 6803/2026, in tema di revoca tacita della rinuncia espressa in forma solenne all’eredità, consente una serie di riflessioni sull’istituto della rinuncia all’eredità.


venerdì 17 aprile 2026
Forum LEGALE 2026: l'approccio al rischio e la responsabilità dell'intelligenza artificiale

Al via la III edizione con i principali esperti del panorama giuridico italiano che interverranno sul tema della responsabilità da AI e sull’approccio al rischio nei principali settori industriali


venerdì 17 aprile 2026
Concorrenza sleale per contenuti generati dall’AI: l’utilizzo automatizzato di GenAI non scusa

Il Tribunale di Pistoia ha emesso in data 19 marzo 2026 un interessante provvedimento cautelare relativo ad un caso di concorrenza sleale che ha interessato l'utilizzo di intelligenza artificiale generativa nel contesto dell'attività promozionale di un'impresa. La resistente, accusata di aver pubblicato sul proprio blog dei contenuti che includevano riferimenti ai testimonial contrattualizzati dalla ricorrente ed ai segni distintivi di quest’ultima, ha invocato a propria difesa la natura automatizzata dei contenuti, generati da un sistema di intelligenza artificiale integrato nella piattaforma editoriale del sito e pubblicati in modo automatico. Il Giudice ha valutato tale circostanza non già come esimente, bensì come ammissione della condotta contestata, accogliendo la maggior parte delle domande della ricorrente. La pronuncia conferma che l'utilizzo di sistemi di AI generativa non esonera l'imprenditore dalla responsabilità per i contenuti diffusi, offrendo spunti sull'impiego non controllato dell'intelligenza artificiale nell'attività d'impresa.


venerdì 17 aprile 2026
Le spiegazioni documentate del contribuente richiedono una verifica rigorosa
La Cassazione ribadisce che il giudice tributario dinanzi al quale sia impugnato l'avviso di accertamento deve adeguatamente motivare sulla idoneità delle prove e delle argomentazioni addotte (ordinanza n. 2211/2026)
venerdì 17 aprile 2026
Da Lollobrigida a Bettencourt: quando la fiducia diventa reato
Tv e cinema riportano sullo schermo due vicende giudiziarie molto complesse, tornando ad accendere i riflettori sul reato di circonvenzione di incapace: ne parliamo con l’avvocata Simona Russo
giovedì 16 aprile 2026
Omissione di pronuncia sulle astreintes e tutela degli obblighi di fare
Una rilettura sistematica del rapporto tra obblighi di fare, principio di corrispondenza tra chiesto e pronunciato e strumenti di coercizione indiretta (Cassazione n. 2582/2026)
giovedì 16 aprile 2026
Quale grado di certezza deve avere un fatto per essere considerato indizio?
Le mere congetture e ricostruzioni alternative non sono idonee ad escludere la responsabilità penale in materia di sicurezza sul lavoro (Cassazione penale, sentenza n. 5697/2026)
giovedì 16 aprile 2026
Un solo reato (non due) per chi non paga l’assegno e lascia i figli senza sussistenza

Integra il delitto previsto dall’art. 570, comma 2, n. 2), c.p. (e non anche quello di violazione degli obblighi di assistenza familiare in caso di separazione o divorzio di cui all’art. 570-bis c.p., che rimane in esso assorbito) la condotta del genitore che ometta di versare ai figli minori l’assegno liquidato in sede civile, quando da tale omissione discenda la mancata prestazione dei mezzi di sussistenza. Le due norme si trovano in rapporto di specialità: il nucleo comune è costituito dalla violazione dell’obbligo di assistenza materiale quale proiezione del dovere di cura, mentre l’elemento specializzante dell’art. 570, comma 2, n. 2), c.p. è rappresentato dalla conseguente privazione dei mezzi di sussistenza. La duplicazione delle imputazioni porrebbe a carico del soggetto due volte la medesima condotta materiale, in violazione del principio del ne bis in idem sostanziale. Lo ha stabilito la Cassazione penale, sez. VI, sentenza 1° aprile 2026, n. 12321.


giovedì 16 aprile 2026
I confini invalicabili del controllo tecnologico: la Cassazione frena i "controlli difensivi" retroattivi

La Corte di cassazione, ordinanza n. 7514/2026, ribadisce l'inutilizzabilità delle prove digitali acquisite in violazione dell'art. 4, Statuto dei Lavoratori. Il principio cardine stabilito è che il cosiddetto controllo difensivo in senso stretto è legittimo solo se attivato ex post, ovvero successivamente all'insorgere di un fondato sospetto di illecito. Non è ammessa la sanatoria retroattiva di dati raccolti in precedenza, anche se l'esame materiale avviene dopo la cessazione del rapporto.


giovedì 16 aprile 2026
Abuso d’ufficio tra abrogazione e vincoli europei
La tutela penale della funzione pubblica alla prova del diritto sovranazionale
giovedì 16 aprile 2026
Intercettazioni tra presenti in segreteria politica di un parlamentare: quando si applica l’art. 68 Cost.

Nel dirimere un conflitto di attribuzione sollevato dal Senato nei confronti della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania, la Corte costituzionale, sentenza n. 49/2026 la ha precisato a quali condizioni operino le garanzie previste dall’art. 68 Cost. nel caso di intercettazioni tra presenti effettuate in un immobile ove vi sia (anche) la segreteria politica di un parlamentare.


giovedì 16 aprile 2026
AI e salute, la Francia verso l'integrazione tra tecnologia e atto umano
Il Garante e le l'Alta Autorità francesi adottano una guida per accompagnare gli operatori sanitari nella gestione dei dati
giovedì 16 aprile 2026
Beni sequestrati: le nuove tabelle per l’indennità di custodia
In Gazzetta Ufficiale il Decreto 28 febbraio 2026 n. 44 che indica gli importi per i beni diversi dai veicoli a motore e natanti, sottoposti a sequestro
mercoledì 15 aprile 2026
Procedimento per decreto: abnorme il provvedimento che impone una misura diversa e non voluta
Il GIP non può rigettare l’istanza di sostituzione pena con il lavoro di pubblica utilità ex art. 186 Cds e applicare il diverso lavoro di pubblica utilità ''generico'' (Cass. n. 9225/2026)
mercoledì 15 aprile 2026
Ancora su avvocati, AI e art. 96 c.p.c.: due recenti decisioni che fanno riflettere

Fino a che punto l’utilizzo degli strumenti di IA nell’ambito della professione forense può costituire un vantaggio per gli avvocati? Ciò che di recente è accaduto nelle aule di due tribunali porta a riflettere, ancora una volta, su rischi e benefici della nuova tecnologia. Ecco quanto stabilito dalla sentenza n. 165 del 24 marzo 2026 del Tribunale di Modena e dalla sentenza del 10 febbraio 2026 del Tribunale di Verona.


mercoledì 15 aprile 2026
Ampliamento su facciata condominiale e permesso di costruire: è necessario il previo assenso dell’assemblea?
Ove l’intervento incida su parti comuni, il previo assenso assembleare costituisce un vero e proprio presupposto di legittimazione per il rilascio del titolo edilizio (Consiglio di Stato, sentenza. 1613/2026)
mercoledì 15 aprile 2026
Onlus addio: cosa cambia dal 2026

Scadenze, devoluzione del patrimonio e ruolo del notaio: un'analisi delle implicazioni per gli enti non profit dopo la fine della disciplina delle Onlus.


mercoledì 15 aprile 2026
Passaporti non validi: responsabile il tour operator se salta la vacanza in Egitto

Il caso di vacanza rovinata sottoposto alla Cassazione riguarda una vacanza nemmeno iniziata, perchè, all'atto dell'imbarco, il passeggero risultava privo di un valido documento di ingresso nel paese di destinazione. Di qui la richiesta risarcitoria al tour operator, per non aver tempestivamente informato il cliente dei documenti necessari per lo svolgimento del viaggio. È quanto si legge nell’ordinanza della Cassazione civile 8 aprile 2026, n. 8705.


mercoledì 15 aprile 2026
L’utilizzabilità degli accertamenti tecnici nei confronti del sanitario

La Cassazione penale, sez. IV, sentenza 12 marzo 2026, n. 9579 affronta il tema della responsabilità medica per il reato di omicidio colposo. La soluzione adottata dalla Suprema Corte si allinea all’orientamento maggioritario che conferma l’utilizzabilità dei risultati degli accertamenti tecnici irripetibili anche verso chi non era, all’epoca dell’espletamento, ancora attinto da indizi di reità. Inoltre, la pronuncia si allinea all’orientamento prevalente che esclude l’applicabilità della causa di non punibilità di cui all’art. 590 sexies, comma 2 c.p. nei confronti di una condotta grossolana del sanitario.


mercoledì 15 aprile 2026
Adozione internazionale: questione di legittimità costituzionale del divieto per le coppie unite civilmente

Il Tribunale per i Minorenni di Venezia ha sollevato questione di legittimità costituzionale dell’art. 29-bis della L. n. 184/1983, nella parte in cui preclude l’adozione internazionale alle coppie unite civilmente. L’ordinanza evidenzia una possibile discriminazione irragionevole basata sull’orientamento sessuale, specialmente dopo l’apertura ai singoli operata dalla Consulta con la sentenza n. 33/2025.


mercoledì 15 aprile 2026
Licenziamento per furto di un farmaco “sensibile”: onere probatorio e presunzioni

La Cassazione lavoro, sez. lav., ordinanza 30 marzo 2026, n. 7712, confermando il licenziamento per giusta causa di un magazziniere accusato di essersi appropriato di un farmaco, ribadisce che, ammessa l’apprensione del bene e constatata la sua scomparsa, il furto deve ritenersi consumato, con conseguente legittimità del recesso. Centrale è l’uso delle presunzioni semplici per colmare i vuoti probatori e lo spostamento sul lavoratore dell’onere di provare una alternativa lecita alla condotta illecita contestata.


mercoledì 15 aprile 2026
Autovelox, monopattini e piccoli pacchi: segnali di attenzione ai Comuni
Le risposte del Governo del 1° aprile 2026 in Commissione Trasporti delineano un quadro in evoluzione: safety road, regolazione della micromobilità e governance dei flussi logistici
martedì 14 aprile 2026
Diagnosi e terapia: l'autonomia del medico è pienamente compatibile con la subordinazione

Il ricorso di un medico, dimessosi dalla struttura sanitaria, che chiedeva il riconoscimento del rapporto di lavoro dipendente e il pagamento del Tfr, è stato accolto dalla Corte di appello sulla base della rilevanza complessiva di una serie di indici che in primo grado erano stati apprezzati isolatamente. Il pregio specifico della sentenza della Corte d'Appello di Milano del 19 marzo 2026, n. 19 è nel concetto che l'inettitudine di una prestazione come quella medica ad essere assoggettata a disposizioni superiori, in quanto caratterizzata da personalità e autonomia nelle decisioni su diagnosi e terapie dei pazienti, non vale quale elemento di esclusione di un rapporto di lavoro subordinato con la struttura sanitaria


martedì 14 aprile 2026
Equo compenso avvocati: CNF chiarisce l'operatività dell'art. 25-bis del Codice deontologico forense
Obblighi dell'avvocato, sanzioni e rapporti con grandi imprese e Pubblica amministrazione (Circolare 8 aprile 2026)
martedì 14 aprile 2026
Nessun risarcimento da infiltrazioni al condomino negligente

Va rigettata integralmente, per mancata adozione dell’ordinaria diligenza, la domanda del condomino di risarcimento dei danni materiali da infiltrazioni al proprio immobile, allorquando la sua condotta sia stata determinante, non solo nel concorrere a causare il danno, ma anche, e soprattutto, nell’aggravarlo. Sono indici costitutivi di tale negligenza: a) la colpevole inerzia protratta per anni, b) il completo disinteresse per la manutenzione del proprio bene, c) il contributo causale attivo derivante dai difetti delle parti di sua esclusiva proprietà. Tale comportamento - omissivo/commissivo - integra una violazione del dovere di ordinaria diligenza che, ai sensi dell’art. 1227, comma 2, c.c., esclude il diritto al risarcimento. Breviter, i danni, nella loro entità finale, sono una conseguenza che il condomino avrebbe potuto in gran parte evitare o contenere, se avesse agito tempestivamente e diligentemente. (Esito Accoglie parzialmente/ Rigetto domanda risarcimento danni). È quanto stabilito dalla sentenza del Tribunale di Avellino n. 446/2026 emessa in data 09/03/2026.


martedì 14 aprile 2026
Malversazione: reato sussiste anche in caso di finanziamento privato con garanzia pubblica
L'art. 316-bis cod. pen. tutela la corretta gestione e utilizzazione delle risorse pubbliche destinate a fini di incentivazione economica (Cassazione n. 2560/2026)
martedì 14 aprile 2026
Indennità per occupazione legittima e risarcimento per accessione invertita: i limiti del giudicato
Nel rapporto tra i due giudizi può assumere efficacia di giudicato solo la qualificazione giuridica del terreno, non l'accertamento del suo valore di mercato (Cassazione n. 52/2026)
martedì 14 aprile 2026
Stop alla trascrizione dell’atto di nascita da surrogacy estera, anche se muore il genitore intenzionale

La trascrizione dell’atto di nascita, recante l’indicazione come madre della defunta moglie del ricorrente, si tradurrebbe nell’attribuzione di uno status genitoriale che incontra un chiaro limite di ordine pubblico. Ciò in quanto manca la sostanza di un progetto genitoriale condiviso, anche in considerazione della premorienza di uno dei genitori. Tale progetto risulta, pertanto, già ab initio privo di una concreta dimensione relazionale con la figlia minore. In tal modo, l’ordinamento interno sarebbe chiamato a riconoscere una genitorialità del tutto svincolata sia dal dato affettivo-relazionale sia dalla discendenza biologico-genetica rispetto alla figura genitoriale deceduta. Essa non corrisponderebbe a un’intenzione progettuale concreta e definita. Ne deriverebbe un esito incompatibile non solo con l’obbligo di bilanciamento conseguente al divieto di gestazione per sostituzione, ma soprattutto con i principi che presiedono alla formazione dello status filiationis. Tali principi, pur non fondandosi in via esclusiva o prevalente sulla discendenza biologica, richiedono che la genitorialità sia effettiva e riconoscibile sul piano dell’assunzione degli obblighi e della responsabilità conseguente. Ciò è impossibile nel caso di una figura genitoriale venuta a mancare prima ancora che l’embrione, formato con materiale genetico non collegato alla madre intenzionale scomparsa, venisse ad esistenza. Lo stabilisce la Cassazione civile, sez. I, sentenza 31 marzo 2026, n. 7919.


lunedì 13 aprile 2026
Tirocinanti legali, il TAR Lombardia cerca 5 laureandi o laureati
Bando 18 marzo 2026: indetta la selezione pubblica con domande in scadenza il 22 aprile 2026
lunedì 13 aprile 2026
Avvocati morosi: dal 15 giugno i crediti verso l’erario versati direttamente all’Agente della Riscossione
Con Circolare 17 marzo 2026 il Ministero della Giustizia ha chiarito le novità introdotte dalla Legge di bilancio 2026 in merito alla verifica della regolarità fiscale e contributiva degli avvocati creditori della Pa
lunedì 13 aprile 2026
Quando è ammessa la legittima difesa domiciliare?
La scriminante opera solo se esiste un effettivo pericolo e non sono possibili alternative (Cassazione penale, sentenza n. 9992/2026)
lunedì 13 aprile 2026
Avvocati: se la difesa è contro più parti, è dovuta la maggiorazione del 30%.

Quando in una causa l'avvocato assiste più soggetti aventi la stessa posizione processuale, il compenso unico può di regola essere aumentato per ogni soggetto oltre il primo nella misura del 30 per cento, fino a un massimo di dieci soggetti, e del 10 per cento per ogni soggetto oltre i primi dieci, fino a un massimo di trenta; la disposizione di cui al periodo precedente si applica quando più cause vengono riunite, dal momento dell'avvenuta riunione e nel caso in cui l'avvocato assiste un solo soggetto contro più soggetti. La ratio della disposizione è da individuarsi nell'esigenza di remunerare l'avvocato in misura maggiore quando maggiore è stato il suo impegno, evitando, al contempo, una duplicazione del compenso a fronte di un'attività soltanto formalmente reiterata, ma sostanzialmente unitaria nelle ipotesi dell'unicità della causa o di una pluralità di cause riunite: l’esigenza, evidentemente, ricorre sia nel caso in cui l'avvocato assista più soggetti aventi la stessa posizione processuale sia nella situazione simmetrica in cui difenda una sola parte contro più soggetti, secondo la regola ubi eadem ratio, ibi eadem dispositio. È quanto si legge nell’ordinanza della Cassazione civile del 6 aprile 2026, n. 8500.


lunedì 13 aprile 2026
È valida la delibera se il verbale non indica nominativamente i condomini favorevoli?
La delibera non è annullabile se il verbale contiene comunque l'elenco di tutti i condomini presenti, astenuti e contrari con le rispettive quote (Cassazione n. 1108/2026)
lunedì 13 aprile 2026
Cantieri rumorosi e deroga ai limiti acustici: diniego è atto dirigenziale che non compete al Sindaco
La funzione gestionale del provvedimento, sia positivo che negativo, risulta decisiva per l’attribuzione della competenza all’emanazione dell’atto amministrativo (TAR Trieste, sentenza n. 10/2026)
lunedì 13 aprile 2026
Alienazione infraquinquennale: entro l'anno anche la residenza nell'immobile

Nell'ordinanza n. 5016 del 2026 la Cassazione civile conferma che, in caso di alienazione infraquinquennale dell’immobile acquistato con i benefici “prima casa”, il termine annuale dall’alienazione comprende cumulativamente l’acquisto, la destinazione effettiva ad abitazione principale e il trasferimento della residenza anagrafica nell’immobile.


lunedì 13 aprile 2026
Rapina impropria: per la consumazione non serve l’impossessamento della cosa altrui

La Corte Costituzionale n. 45 del 2026 ha rigettato la questioni di legittimità costituzionale dell’art. 628, comma 2, cod. pen., nella parte in cui richiede che la condotta violenta o minacciosa sia tenuta «immediatamente dopo la sottrazione», anziché «immediatamente dopo l’impossessamento».