Aggiornamenti

Notizie ed aggiornamenti

lunedì 8 giugno 2026
Temu sanzionata per 200 milioni: gravi violazioni del Digital Services Act
Per la Commissione EU la piattaforma non avrebbe valutato adeguatamente i rischi collegati alla diffusione di prodotti illegali e potenzialmente pericolosi, sottovalutando l’impatto sui consumatori dell’Unione Europea
lunedì 8 giugno 2026
Fotovoltaico, false dichiarazioni sull’entrata in esercizio: quando il GSE può revocare gli incentivi
Il soggetto responsabile dell’impianto perde il diritto agli incentivi se rende dichiarazioni non veritiere sulla data di entrata in esercizio (TAR Lazio, sentenza n. 9195/2026)
lunedì 8 giugno 2026
Brevitas e chiarezza negli atti: principi a tutela del giusto processo e della sua durata

La brevitas e la chiarezza sono valori da perseguire in quanto funzionali all’attuazione dei principi del giusto processo e della sua ragionevole durata. Tanto ha affermato, oltre al resto, il Tar Lazio, sez. I, sentenza 19 maggio 2026, n. 9289 nel confermare la legittimità degli artt. 3, 6 e 7 del D.M. n. 110/2023, respingendo il ricorso che ne aveva ravvisato la portata lesiva del diritto di difesa e profili di supposta disparità di trattamento fra gli attori del processo.


lunedì 8 giugno 2026
Governare l’IA avanzata: il nuovo Executive Order americano e il confronto con l’Europa

L’Executive Order “Promoting Advanced Artificial Intelligence Innovation and Security”, firmato dalla Casa Bianca il 2 giugno 2026, offre un’indicazione politico-giuridica molto chiara su come Washington intenda governare nel prossimo futuro il tema dell’intelligenza artificiale avanzata. Il testo, infatti, non si limita a collegare innovazione e sicurezza nazionale, ma prova a definire un equilibrio specifico tra sviluppo tecnologico, protezione dei sistemi e contenimento del rischio, secondo una logica sensibilmente diversa da quella seguita dall’Unione europea.


lunedì 8 giugno 2026
Notariato: la deontologia quale presidio per l’indipendenza e la leale concorrenza

Il settore notarile vive, come altri, una fase di transizione, anche per una complessa dinamica demografica e generazionale, rispetto alla quale il tema deontologico ha un ruolo strategico in quanto strettamente legato non solo agli aspetti etici dell’attività notarile ma anche di mercato. Se pensiamo al percorso di ciascun Notaio, individuiamo tre fasi: - la pratica notarile ed il concorso: la prima è lo strumento attraverso cui far crescere il vivaio della categoria notarile; dura 18 mesi con possibilità di anticipare 6 mesi già nell’ultimo anno di università. Per rendere un vivaio florido occorre sicuramente favorire la conoscenza del Notariato a tutti i giovani, sia delle scuole superiori che delle università; ma soprattutto fornire al singolo praticante Notaio una conoscenza adeguata della attività, anche in termini etici e deontologici. Questa conoscenza potrà essere acquisita con l’effettiva frequentazione dello studio. Il concorso è gestito dal Ministero della Giustizia; si può partecipare al concorso fino a un massimo di cinque volte (il Consiglio Nazionale del Notariato ha comunica che l’82.5% dei Notai non è figlio d’arte); - l'esercizio della professione: questa fase, nel corso della quale si alimenta il sistema di previdenza notarile, pone almeno due questioni: il rispetto delle regole deontologiche ed il compenso dell'attività notarile. - pensionamento: le pensioni si reggono sull'attività dei Notai in esercizio. Lo stretto legame delle citate tre fasi è intuitivo; ad esempio, l'aumento dei prepensionamenti ha un inevitabile impatto sulla previdenza.


lunedì 8 giugno 2026
Reversibilità: riconoscimento al partner di una coppia omosessuale sposatasi all’estero

La Corte costituzionale, con sentenza n. 91/2026 ha dichiarato l’illegittimità costituzionale – in riferimento all’art. 3 Cost. – dell’art. 13 del r.d.l. n. 636 del 1939, convertito, con modificazioni, in legge n. 1272 del 1939, nella parte in cui non consente l’attribuzione della pensione di reversibilità in favore del partner superstite di una coppia omosessuale legata da vincolo matrimoniale contratto all’estero in caso di decesso dell’altro componente della coppia verificatosi prima dell’entrata in vigore della legge n. 76 del 2016, poiché l’esclusione del trattamento pensionistico, in tal caso, determinerebbe un’ingiustificata disparità di trattamento, a fronte della scelta legislativa volta ormai a riconoscere ai matrimoni omosessuali contratti all’estero gli effetti dell’unione civile regolata dalla legge italiana e a parificare, ai fini dell’attribuzione della pensione ai superstiti, il coniuge e l’unito civilmente.


lunedì 8 giugno 2026
Deontologia: è accaparramento di clientela offrire su internet prestazioni gratuite
Sanzionato l'avvocato che pubblicizza attività in materia di infortunistica nel parcheggio di ospedale e su internet promettendo anticipo di spese e parere gratuito (CNF, sentenza n. 50/2026)
lunedì 8 giugno 2026
Il costituzionalismo digitale alla prova della Spring Conference 2026
Riforme procedurali del GDPR, sfide dell’intelligenza artificiale e la tutela esistenziale dei minori nell’ecosistema globale
domenica 7 giugno 2026
Giusto processo e modelli processuali: limiti e contraddizioni del sistema accusatorio
Il sistema italiano come modello formalmente accusatorio, ma sostanzialmente ibrido, nel quale coesistono principi garantisti e prassi applicative che ne attenuano la portata
sabato 6 giugno 2026
La promozione governativa della previdenza complementare: un sistema anticostituzionale?
Analisi della riforma pensionistica 2026: silenzio-assenso, TFR al Fondo INPS e possibili profili di incostituzionalità della previdenza complementare obbligatoria
venerdì 5 giugno 2026
Il silenzio assenso sul permesso di costruire richiede domanda con elementi essenziali di legge

Il silenzio assenso su un’istanza di permesso di costruire si forma anche nel caso di difformità urbanistica o, in generale, anche se la domanda non è conforme a legge; ciò può giustificare l'eventuale esercizio dei poteri di autotutela e l'impugnazione giudiziale. Il silenzio assenso non si forma nel caso di inconfigurabilità strutturale dell’istanza del privato, che sussiste nel caso in cui la stessa sia priva degli elementi essenziali e indefettibili richiesti direttamente dalla legge per la presentazione della domanda. Tali ipotesi riguardano la documentazione ritenuta essenziale dalla legge per la presentazione dell’istanza e, in particolare, quella prevista all'art. 20, comma 1, del D.P.R. n. 380 del 2001. Deve considerarsi, al contrario, solo “incompleta” (e non "inconfigurabile") la domanda nei casi in cui manchino documenti diversi da quelli tassativamente indicati dall'art. 20, comma 1, del t.u. edilizia, come ad esempio nel caso di documenti richiesti dalla legislazione regionale o dai regolamenti edilizi, e quest’ultima evenienza non impedisce la formazione del silenzio assenso. Si profila l’ipotesi di inconfigurabilità giuridica, che impedisce anch’essa il provvedimento tacito, nel caso in cui l'istanza non rientri nel modello normativo astratto prefigurato dal legislatore, in quanto la parte istante ha errato nella qualificazione giuridica della fattispecie e invoca il silenzio assenso in fattispecie non previste dalla legge. Lo stabilisce il Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 9 marzo 2026, n. 1878.


venerdì 5 giugno 2026
In albergo o al ristorante l’acqua del rubinetto non è un diritto
Niente risarcimento all'ospite di albergo a cinque stelle con pacchetto ''mezza pensione bevande escluse'' costretta a comprare acqua in bottiglia a ogni pasto (Cassazione n. 11827/2026)
venerdì 5 giugno 2026
Giustizia, un decreto-legge cambia l’esame da avvocato
La nuova disciplina prevede una sessione unica annuale con due prove scritte e una prova orale, restituendo stabilità e certezza a migliaia di praticanti avvocati in tutta Italia. Il plauso di AIGA
venerdì 5 giugno 2026
Inadempimento del legale agli obblighi informativi: no alla responsabilità se non causa danni

Pur in presenza di un inadempimento da parte del difensore agli obblighi informativi - e nel caso presente non era stato dimostrato che il difensore avesse fornito al cliente “un’adeguata informativa” dei rischi di soccombenza e del tentativo di dissuaderlo dall’intraprendere il giudizio - tuttavia quell’inadempimento, per produrre obbligo di risarcimento, deve aver dato causa al danno, altrimenti non è rilevante. A confermarlo è la Cassazione civile con ordinanza del 29 maggio 2026, n. 16852.


venerdì 5 giugno 2026
Esame avvocato: il CdM approva l'ennesima modifica

In G.U. il D.Lgs. 96/2026 sulla trasparenza retributiva e parità salariale tra uomini e donne. Il CdM vara il nuovo Decreto giustizia con molte novità: esame avvocato, modifiche al c.p.p. e in tema di proprietà industriale. Ok definitivo al Decreto sulla lotta alla tratta degli esseri umani e a quello in tema di antiriciclaggio. Consenso informato in ambito scolastico: ok definitivo al ddl. Primo placet alla delega sull’energia nucleare.


venerdì 5 giugno 2026
Immigrati irregolari, rimpatri: accordo provvisorio UE su nuove regole
Il nuovo regolamento intende rendere maggiormente rapidi ed efficaci gli iter di rimpatrio dei cittadini di Paesi terzi che soggiornano in modo irregolare negli Stati membri
venerdì 5 giugno 2026
Lo scudo del silenzio: l’estensione del segreto professionale al praticante avvocato
Il parere CNF n. 48/2025 e la natura oggettiva della riservatezza difensiva
venerdì 5 giugno 2026
Solvibilità creditizia e privacy, un equilibrio fondato sulla proporzionalità
Il Garante privacy francese chiede agli operatori del settore di adottare misure per evitare violazioni dei dati e garantire il controllo umano dei processi automatizzati
giovedì 4 giugno 2026
La svolta digitale della sanità, tra Big Data e tutele individuali
Analisi del nuovo vademecum del Garante sul Fascicolo sanitario elettronico 2.0 (FSE): l'Authority scioglie i nodi sull'Ecosistema dati sanitari (EDS) e sul dossier farmaceutico
giovedì 4 giugno 2026
Condominio: sì al regolamento che disciplina l’uso della piscina in base ai millesimi
L’assemblea può limitare il godimento dei beni condominiali non rientranti nell’art. 1117 c.c. in misura proporzionale al valore della quota dei singoli condomini (Cassazione n. 4966/2026)
giovedì 4 giugno 2026
Intelligenza artificiale e diritto d’impresa: i nuovi rischi legali
Come l’avvento dei modelli di IA generativa sta trasformando M&A, contrattualistica e tutela della proprietà intellettuale
giovedì 4 giugno 2026
Riesame: controllo solo sul fumus del reato, non sulla fondatezza concreta dell’accusa

In tema di sequestro preventivo funzionale alla confisca per equivalente in materia di reati tributari, il Tribunale del riesame, nel valutare la sussistenza del fumus commissi delicti ex art. 321 c.p.p., deve limitarsi a verificare l'astratta riconducibilità del fatto contestato alla fattispecie incriminatrice, senza poter svolgere un accertamento sulla concreta fondatezza dell'imputazione né un giudizio anticipato sulla responsabilità dell'indagato. Lo stabilisce la Cassazione penale, sez. III, sentenza 26 maggio 2026, n. 18922.


giovedì 4 giugno 2026
Danni all’immobile locato? Il conduttore è legittimato all’azione risarcitoria

A norma dell'art. 1585, comma 2 c.c., il conduttore dell'immobile locato ha diritto alla tutela risarcitoria nei confronti del terzo che con il proprio comportamento gli arrechi danno nell'uso o nel godimento della medesima, avendo un'autonoma legittimazione per proporre l'azione di responsabilità nei confronti dell'autore del danno. È quanto si legge nella sentenza del Tribunale di Siracusa del 28/04/2026, n. 881.


giovedì 4 giugno 2026
Incidenti stradali e non solo: dentro il lavoro dell’ingegneria forense
Droni, rilievi 3D e ricostruzioni cinematiche: l’ingegnere forense Marco Colagrossi racconta la sua professione, tra tecnologia sempre più avanzata e tracce sull’asfalto
giovedì 4 giugno 2026
Per la morte del congiunto è possibile che i figli ottengano risarcimenti tra loro differenti?
Il figlio che non prova di avere avuto rapporti effettivi con il padre deceduto ha diritto ad una somma inferiore rispetto ai fratelli (Cassazione n. 2183/2026)
giovedì 4 giugno 2026
Magistrati onorari: la stabilizzazione non comporta rinuncia a ferie, previdenza e assistenza

Con la sentenza n. 71 del 2026 la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale – in riferimento agli artt. 24 e 117, comma 1, Cost., in relazione all’art. 47, paragrafo 1, CFDUE – dell’art. 29, comma 5, del d.lgs. n. 116 del 2017 (come sostituito dall’art. 1, comma 629, lett. a, della legge n. 234 del 2021), nella parte in cui fa conseguire al superamento delle procedure di “stabilizzazione” riservate ai magistrati onorari in servizio all’entrata in vigore dello stesso decreto legislativo la rinuncia – in relazione ai rapporti antecedenti alla stabilizzazione medesima – ai diritti conferiti dall’Unione europea, quanto alle ferie retribuite, alla previdenza e all’assistenza, con il conseguente necessario intervento del legislatore ai fini di dettare i criteri per la quantificazione del contenuto economico di tali diritti, tutelabili, nelle more, davanti al giudice comune.


mercoledì 3 giugno 2026
Trust: forma dell'atto istitutivo e trascrizione immobiliare
Il Tribunale di Modena conferma la trascrivibilità degli atti istitutivi di Trust redatti in forma di scrittura privata autenticata (decreto 30 dicembre 2025)
mercoledì 3 giugno 2026
Difesa d’ufficio: le procedure di recupero del credito professionale sono esenti da oneri fiscali
L’ordinanza a conclusione del giudizio di opposizione contro il decreto di liquidazione dei compensi è esente da imposta di registro ex art. 32 disp. att. c.p.p. (Cass. trib., n. 14883/2026)
mercoledì 3 giugno 2026
Effetti sostanziali della sanatoria della nullità della notificazione

La Cassazione civile, con sentenza n. 6474 resa a Sezioni Unite, il 18 marzo 2026 ha enunciato il principio di diritto per cui la prescrizione del diritto sostanziale può essere interrotta o sospesa da un atto giudiziale non pervenuto nella sfera di conoscenza legale del destinatario a seguito di notificazione affetta da nullità, la cui rinnovazione comporta la sanatoria ex tunc del vizio suddetto, salvo che il destinatario eccepisca e dimostri la sussistenza di colpa del notificante per il mancato perfezionamento della notifica ab origine.


mercoledì 3 giugno 2026
Videosorveglianza nei luoghi di lavoro, inderogabilità di procedura autorizzativa e obbligo informativo
Per il Garante Privacy le telecamere installate in assenza di cartelli informativi e delle necessarie autorizzazioni giuslavoristiche violano la disciplina in materia di protezione dei dati personali, anche se installate a seguito di un furto (Provvedimento n. 210/2026)
mercoledì 3 giugno 2026
Diffusione online di fotografie senza licenza: la pronuncia del Tribunale di Roma

Il Tribunale di Roma, con sentenza del 26 gennaio 2025, n. 1276, si è pronunciato in materia di risarcimento del danno derivante dalla pubblicazione sul web, in assenza di autorizzazione, di materiale fotografico tutelato dal diritto d’autore. In particolare, i Giudici hanno rigettato l’eccezione di prescrizione, chiarendo che, nell’ipotesi di illecito permanente, il dies a quo ai fini della decorrenza del termine quinquennale di prescrizione previsto dall’art. 2947 c.c. non coincide con il momento iniziale della condotta illecita, bensì con la cessazione della stessa.


mercoledì 3 giugno 2026
Rifiuto di trascrizione dell’atto di rettifica e legittimazione a ricorrere del notaio rogante

Secondo il Tribunale di Napoli, con ordinanza del 20 maggio 2026, il notaio non è legittimato a proporre il ricorso ex articolo 745 c.p.c., avverso il rifiuto di trascrizione di un atto di rettifica unilaterale opposto dal Conservatore dei Registri Immobiliari, risultando tale rimedio riservato alla “parte”, anche alla luce del principio espresso dall’articolo 1 della legge notarile. E ciò, quando, in realtà, gli indici normativi vigenti riconoscono al notaio rogante una propria legittimazione a ricorrere, in via autonoma, avverso i provvedimenti di rifiuto del Conservatore dei Registri Immobiliari.


lunedì 1 giugno 2026
Cassa forense: quali prestazioni sono escluse dalla formazione del reddito?
I chiarimenti e una tabella esplicativa con l’elenco dei possibili casi per la dichiarazione dei redditi degli avvocati
lunedì 1 giugno 2026
Danno sull’autoscontro ad un minorenne, genitore corresponsabile insieme al gestore
Nell’esercizio di attività pericolose l’imprudenza della madre non esclude automaticamente la responsabilità del titolare dell’attività (Cass. civ. n. 2352/2026)
lunedì 1 giugno 2026
Analisi delle criticità del nuovo Testo Unico IVA e degli impatti operativi per artisti ed Enti del Terzo Settore
Di fronte all'imponente riassetto del Decreto Legislativo 10/2026, il mondo dello spettacolo si riscopre fragile

domenica 31 maggio 2026
Appalti: come scegliere la procedura di affidamento più appropriata

Non solo gli importi. Ad orientare il RUP anche i principi del risultato e del ‘’non aggravamento del procedimento’’


sabato 30 maggio 2026
L’Accordo di Partenariato UE-Mercosur
Regole di origine, difesa commerciale, SPS (misure sanitarie e fitosanitarie), barriere tecniche al commercio, dogane e servizi digitali
venerdì 29 maggio 2026
Privacy e reputazione, la "strategia del silenzio" sul data breach costa 85.000 euro ad Ambrosetti
Il Garante Privacy sanziona la multinazionale della consulenza: i timori per il Forum di Cernobbio dietro la mancata comunicazione agli utenti, l'insidia delle password in chiaro e il mito della responsabilità scaricata sui fornitori (Provvedimento n. 280/2026)
venerdì 29 maggio 2026
Blocco pagamenti avvocati: soglia minima a 5mila euro per debiti con la PA
L’emendamento approvato dal Senato mantiene intatto il meccanismo di scomputo automatico e l’estensione ai crediti per compensi da gratuito patrocinio
venerdì 29 maggio 2026
L'indennità paesaggistica non è una sanzione: le regole per la quantificazione
I chiarimenti del CGA per la Regione Siciliana sulla disciplina applicabile quando l'abuso edilizio risale a decenni addietro (sentenza n. 262/2026)
venerdì 29 maggio 2026
Arbitrato disciplinare e compensi: il datore risponde anche per l’arbitro del lavoratore

La Corte di Cassazione, ordinanza 4 maggio 2026, n. 12525 ha affermato che l'art. 814, co. 1, c.p.c. esprime un principio di applicazione generale, anche con riferimento agli arbitrati irrituali in materia disciplinare ex art. 7, l. n. 300/1970. Secondo la Corte, infatti, qualora il lodo non provveda alla liquidazione dei compensi arbitrali, l'arbitro può comunque agire in via ordinaria invocando la solidarietà passiva delle parti.


venerdì 29 maggio 2026
Il diavolo veste Prada 2 e il mondo del lavoro oggi
Licenziamenti via sms, diritto alla disconnessione e (maggiore) attenzione agli ambienti tossici: cosa ci rivela il film di David Frankel a proposito delle norme sul lavoro contemporaneo
venerdì 29 maggio 2026
Prima casa: anche l’acquisto di un fabbricato collabente può fruire delle agevolazioni

Con la risposta a interpello n. 108 del 26 maggio 2026, finalmente, l’Agenzia delle Entrate riconosce che i benefici c.d. prima casa – in presenza dei requisiti richiesti dalla normativa vigente – devono essere concessi anche per l’acquisto di un’unità immobiliare collabente.


venerdì 29 maggio 2026
Status di rifugiata per donna tunisina vittima di violenza domestica della famiglia del marito
La condizione di donna separata e priva di rete familiare di sostegno costituisce di per sé un fattore autonomo di rischio persecutorio (Trib. Roma, decreto 30 settembre 2025)
giovedì 28 maggio 2026
Avvocati: è stalking promuovere in modo sistematico e strumentale azioni giudiziarie infondate
Sanzione disciplinare al professionista condannato ex art. 612-bis c.p. per aver promosso più di duecento azioni giudiziarie contro alcune persone (CNF, sentenza n. 3/2026)
giovedì 28 maggio 2026
Truffa e inadempimento contrattuale: i confini della rilevanza penale del mancato adempimento
Il mero inadempimento può essere sintomatico di dolo iniziale solo ove si accompagni a ulteriori elementi indiziari convergenti (Corte d'Appello Milano, sentenza n. 549/2026)
giovedì 28 maggio 2026
La voce come marchio nell’era dell’intelligenza artificiale
Quadro normativo e strategie di tutela per l’identità vocale tra proprietà industriale, enforcement e rischi derivanti dalle tecnologie generative
giovedì 28 maggio 2026
Il mercato immobiliare torna a crescere: l'analisi dei dati notarili 2025

Scopri perché questi dati rappresentano la bussola fondamentale per suggerire alla politica nuove agevolazioni e meccanismi virtuosi a sostegno del mercato.


giovedì 28 maggio 2026
L’ex coniuge ha diritto alla quota di TFR conferita nel Fondo complementare dopo la domanda di divorzio

In tema di divorzio, il disposto dell’art. 12-bisL. n. 898/1970, nella parte in cui attribuisce al coniuge titolare dell’assegno divorzile che non sia passato a nuove nozze il diritto alla quota dell’indennità di fine rapporto dell’altro coniuge riferibile agli anni in cui il rapporto di lavoro è coinciso con il matrimonio, non si applica al TFR maturato in costanza di matrimonio, conferito nel Fondo di previdenza complementare prima della domanda di divorzio, mentre si applica al TFR maturato durante il matrimonio conferito al menzionato Fondo dopo la domanda di divorzio. Lo stabilisce la Cassazione civile, sez. I, ordinanza 15 maggio 2026, n. 14454.


giovedì 28 maggio 2026
È sufficiente garantire la prevalenza delle mansioni qualificanti per escludere il demansionamento?

La questione della soglia quantitativa al di sotto della quale l’adibizione a mansioni inferiori possa ritenersi lecita rappresenta uno degli elementi più rilevanti della disciplina del demansionamento. Fino a che punto il datore di lavoro può richiedere lo svolgimento di compiti estranei alla professionalità del dipendente senza incorrere nella violazione dell’art. 2103 c.c.? E soprattutto: è sufficiente garantire la prevalenza delle mansioni qualificanti per escludere l’illegittimità della condotta datoriale? L’ordinanza n. 7711/2026 della Sezione Lavoro della Cassazione risponde negativamente a questo secondo interrogativo. Anche l’adibizione sistematica e non marginale a compiti estranei alla professionalità del dipendente — ancorché circoscritta nella misura del 10% del tempo lavorativo, come nel caso di specie — integra una violazione dell’art. 2103 c.c. se protratta stabilmente nel tempo. Il ricorso sistematico a mansioni inferiori lede sul piano qualitativo il diritto alla professionalità, all’identità e alla dignità lavorativa del dipendente, a prescindere dal rispetto del parametro di prevalenza nello svolgimento delle attività proprie dell’inquadramento.