Aggiornamenti

Notizie ed aggiornamenti

mercoledì 4 novembre 2026
Rateizzazione della cartella: non è acquiescenza alla pretesa fiscale
La dilazione può interrompere la prescrizione, ma non impedisce, di per sé, di contestare il debito tributario (Cassazione n. 25516/2026)
mercoledì 4 novembre 2026
Infortunio del lavoratore: il RSPP risponde per l’omessa segnalazione del rischio interferenziale

La Corte di Cassazione penale, con la sentenza n. 35771/2026 ha chiarito che il RSPP, pur svolgendo un ruolo consultivo e privo di poteri gestionali, risponde a titolo di colpa professionale dell’infortunio sul lavoro qualora abbia omesso di segnalare tempestivamente al datore di lavoro la necessità di elaborare il DUVRI e di valutare i rischi interferenziali.


mercoledì 4 novembre 2026
Sequestro della ''Flotilla'': i provvedimenti della Procura di Roma
Il delicato confine tra l'obbligatorietà dell'azione penale per la difesa dei diritti umani e i limiti oggettivi che il diritto internazionale e la geopolitica impongono quando si indagano esponenti di Stati sovrani

mercoledì 4 novembre 2026
Geolocalizzazione e privacy: la sanzione da 403 milioni a Google
Il caso deciso dalla Data Protection Commission (DPC) irlandese, con il contributo del Garante italiano, richiama l’attenzione su trasparenza, correttezza e conservazione dei dati di posizione
mercoledì 4 novembre 2026
Responsabilità dei medici: il DDL di riforma
Prosegue l’iter per l’approvazione del Disegno di legge A.C. 2700-A che limita la responsabilità del medico ai soli casi di colpa grave
mercoledì 4 novembre 2026
231/2001: colpa di organizzazione e profitto confiscabile nella truffa per erogazioni pubbliche

Con la sentenza n. 34744/2026, la Cassazione penale torna ad affrontare alcuni dei temi più rilevanti della responsabilità da reato degli enti nell’ambito di una vicenda concernente l’ottenimento di finanziamenti pubblici mediante l’utilizzo di documentazione ritenuta non veridica relativa allo stato di avanzamento del progetto “F.A.E.” finanziato dalla Regione Sicilia. La decisione offre l’occasione per soffermarsi su alcuni dei nodi interpretativi centrali del sistema delineato dal D.Lgs. 231/2001, con particolare riguardo all’autonomia dell’illecito amministrativo rispetto alle vicende del reato presupposto, ai criteri di imputazione oggettiva, alla colpa di organizzazione e alla determinazione del profitto confiscabile. Richiamando principi ormai consolidati nella giurisprudenza successiva alle Sezioni Unite Espenhahn, la Corte ribadisce che la colpa di organizzazione costituisce un autonomo criterio di imputazione soggettiva dell’illecito dell’ente e che la mancata adozione del modello organizzativo non costituisce, di per sé, elemento costitutivo della responsabilità da reato. La pronuncia precisa che il deficit organizzativo deve essere oggetto di autonoma dimostrazione da parte dell’accusa. Tale affermazione si inserisce nel percorso evolutivo volto a ricondurre la responsabilità dell’ente entro coordinate compatibili con il principio di colpevolezza, valorizzando il ruolo della colpa di organizzazione quale elemento tipico dell’illecito previsto dal D.Lgs. 231/2001. La pronuncia affronta altresì il tema del profitto del reato e della sua individuazione ai fini della confisca, adottando una ricostruzione che conduce ad identificare il profitto confiscabile con l’intero finanziamento indebitamente percepito. Tale soluzione sembra, pertanto, segnare un ulteriore - e discutibile - ampliamento dell’operatività della confisca nei procedimenti concernenti l’indebita percezione di risorse pubbliche.


mercoledì 4 novembre 2026
Le referenze bancarie sono un mezzo di prova della capacità economica

Le referenze bancarie richieste dal disciplinare di gara sono un mezzo di prova legittimo della capacità economico‑finanziaria, non un requisito autonomo; la mancata presentazione da parte dell’impresa partecipante alla gara giustifica l’esclusione, che resta valida anche perché il provvedimento è pluri-motivato. Lo stabilisce il Tar Calabria, sede di Catanzaro, sentenza 26 ottobre 2026, n. 2054.


mercoledì 4 novembre 2026
TSO, persona offesa, pubblicazione di notizie sull'assoluzione: una settimana piena di novità
Tra nomine di giudici costituzionali e congressi risalta il dibattito sulla modifica dell'articolo 24 della Costituzione
martedì 3 novembre 2026
Il commercialista incaricato della dichiarazione dei redditi deve controllare le fatture redatte dal cliente?
Il professionista deve fornire una consulenza funzionale non solo al raggiungimento dello scopo dell'operazione ma anche al rispetto gli obblighi fiscali (Cassazione n. 21061/2026)

martedì 3 novembre 2026
Quando il fischio finale non chiude la partita
Il caso Allegri e i tempi della giustizia sportiva
martedì 3 novembre 2026
Diritto di visita dei nonni: competente il tribunale per i minorenni

In relazione alla domanda proposta dagli ascendenti, per disciplinare il diritto di visita dei nipoti, occorre rilevare il difetto di competenza del tribunale ordinario, in favore del tribunale per i minorenni, con conseguente prosecuzione del giudizio limitatamente agli aspetti relativi all’affidamento e al mantenimento dei figli. Lo stabilisce il Tribunale di Roma, sez. I, decreto 19 ottobre 2026.


martedì 3 novembre 2026
Recupero crediti e privacy, il Garante chiarisce i limiti della riscossione
Il vademecum aggiornato a settembre 2026 ribadisce che il diritto a ottenere il pagamento non giustifica contatti invasivi, divulgazioni a terzi o controlli soltanto formali sulle società incaricate
martedì 3 novembre 2026
Piano nel dire che il socio risponde di bancarotta (anche se è il figlio dell’amministratore)

Il dolo del concorrente extraneus nel reato di bancarotta fraudolenta patrimoniale commesso dall'amministratore consiste nella volontarietà della propria condotta di apporto a quella dell'intraneus, con la consapevolezza che essa determina un depauperamento del patrimonio sociale ai danni dei creditori, non essendo, invece, richiesta la specifica conoscenza del dissesto della società che può rilevare sul piano probatorio quale indice significativo della rappresentazione della pericolosità della condotta per gli interessi dei creditori. Così si è espressa la Cassazione penale, sentenza n. 36039/2026.


martedì 3 novembre 2026
Utilizzabilità delle intercettazioni: differenza tra metamorfosi fisiologica ed errore congenito invalidante
È necessario distinguere tra la modifica dell’imputazione dovuta allo sviluppo progressivo delle indagini e l'errore originario nella qualificazione giuridica del fatto (Cassazione n. 22905/2026)
martedì 3 novembre 2026
Brevetti: il Tribunale di Milano esclude il rilievo d’ufficio dei motivi di nullità

Con sentenza non definitiva n. 6135/2026 il Tribunale di Milano, pronunciando su un’azione di contraffazione della frazione italiana di un brevetto europeo relativo a un dispositivo per l’asciugatura a centrifuga di testine di lavaggio, ha affrontato due questioni di rilievo sistematico. La prima è di natura processuale: il motivo di nullità per insufficiente descrizione (art. 76, comma 1, lett. b), c.p.i.), dedotto dalla convenuta per la prima volta nel corso delle operazioni peritali e successivamente al deposito delle memorie istruttorie, è stato dichiarato inammissibile perché tardivo, con espressa adesione all’orientamento della Cassazione che nega al giudice il potere di rilevare d’ufficio la nullità del brevetto e con il rifiuto di estendere alla materia brevettuale la regola dell’art. 1421 c.c. (nullità del contratto rilevabile d’ufficio). La seconda attiene al principio di conservazione del brevetto: accertata la nullità della rivendicazione indipendente, il Tribunale ha dichiarato la nullità soltanto parziale del titolo, ritenendo valide le rivendicazioni dipendenti rispetto alle quali la rivendicazione caducata opera come stato della tecnica (art. 76, comma 2, c.p.i.; Cass. Civ. n. 3339/2022). La causa è stata rimessa in istruttoria per un supplemento di consulenza tecnica sull’interferenza dei prodotti contestati con la porzione di brevetto sopravvissuta.


lunedì 2 novembre 2026
La revoca della sospensione condizionale su condanne definitive ante Cartabia non riapre i termini

La Cassazione penale, sez. I, sentenza 15 ottobre 2026, n. 36314 ponendosi nel solco di orientamento che tende a consolidarsi, sostiene che qualora si ammettesse l’applicabilità delle pene sostitutive per effetto della revoca della sospensione condizionale, intervenuta in epoca successiva all’entrata in vigore del D.Lgs. n. 150/2022 (e al di fuori del regime transitorio ivi previsto), si "rimetterebbe in termini" il condannato per effetto di una sua condotta antigiuridica.


lunedì 2 novembre 2026
Liquidazione controllata: i chiarimenti della Cassazione sulla relazione dell'OCC
La necessità di indicare le cause dell'indebitamento e la diligenza del debitore non ha introdotto un requisito soggettivo di meritevolezza, che il CCII non prevede (Cassazione n. 11603/2026)
lunedì 2 novembre 2026
Accesso dei cittadini extra UE agli alloggi ERP: rinvio pregiudiziale alla CGUE

La Corte costituzionale, ordinanza n. 175/2026 ha rinviato in via pregiudiziale alla Corte di giustizia dell’Unione europea in merito all’esercizio, da parte degli Stati membri, della facoltà di limitare a coloro che svolgano un’attività lavorativa la parità di trattamento tra cittadini nazionali e cittadini di Paesi non appartenenti all’Unione europea nell’accesso agli alloggi residenziali pubblici.


lunedì 2 novembre 2026
Trustee: inesistente la notifica degli atti riscossivi intestati al Trust

La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Liguria ha affermato con la Sentenza 22 maggio 2026, n. 486 che: "È giuridicamente inesistente – e non meramente nulla – la notificazione di cartella di pagamento e di atti della riscossione intestati e diretti al “trust” come destinatario, in difetto di un soggetto giuridico esistente e legittimato a ricevere tali atti; la soggettiva inesistenza del destinatario comporta l’inesistenza della notificazione, non sanabile ai sensi dell’art. 156, comma 3, c.p.c., nemmeno per effetto della costituzione in giudizio del trustee, che si costituisce in proprio e non “in luogo” del trust.”.


lunedì 2 novembre 2026
Nella retribuzione feriale rientrano le indennità continuative connesse alle mansioni

Il Tribunale di Salerno, con la sentenza dell’11 settembre 2026, n. 1373 afferma che le indennità percepite continuativamente dal lavoratore, intrinsecamente connesse all’espletamento delle mansioni o al suo status personale e professionale e di importo sufficientemente consistente da produrre un effetto dissuasivo dalla fruizione delle ferie, devono essere incluse nella retribuzione feriale. Le clausole della contrattazione collettiva che le escludono sono nulle per contrasto con la nozione europea di retribuzione ordinaria di cui all’art. 7 della direttiva 2003/88/CE.


lunedì 2 novembre 2026
IA e Giustizia, quando un sistema può essere considerato affidabile?
Antonio Mura, Capo di Gabinetto del Ministero della Giustizia: “Il rischio è alto quando la tecnologia entra nel giudizio o nelle attività che lo preparano e da strumento diventa soggetto della decisione”
lunedì 2 novembre 2026
Campi da padel: costruzione e titoli abilitativi
Il TAR Lazio-Roma chiarisce quando la loro realizzazione costituisce nuova costruzione e non ristrutturazione edilizia (sentenza n. 14330/2026)
lunedì 2 novembre 2026
Concordato biennale, ravvedimento “speciale” per gli anni 2020-2023
L’opzione si esercita dal 1° gennaio al 15 marzo 2027, è riservata ai soggetti Isa che, dopo il Cpb 2024-2025, confermano l’adesione per il biennio 2026-2027, si possono scegliere le singole annualità da sanare e pagare fino in dieci rate
domenica 1 novembre 2026
Il rischio del ''deepfake'' vocale nei contratti per utenze e telecomunicazioni
Profili di responsabilità nella filiera commerciale, tenuta del consenso ex art. 51 Cod. Cons. e nuovi paradigmi regolatori a tutela dei consumatori vulnerabili
sabato 31 ottobre 2026
Danni da intelligenza artificiale e prova: l’esibizione nell’art. 17 d.lgs. 160/2026 e la DPIA del deployer
L'ordine di esibizione delle prove sul funzionamento del sistema, i registri, la DPIA, la presunzione del nesso causale
venerdì 30 ottobre 2026
Sovraindebitamento, il Fisco cambia passo: piani lunghi sotto esame e linea dura sugli abusi del concordato minore
L’Agenzia Entrate pubblica la seconda parte della guida al Codice della crisi d’impresa, dedicata a consumatori, professionisti e piccoli imprenditori in difficoltà. Le istruzioni operative agli uffici sulla quantificazione del debito, sul voto, sul cram down fiscale e sull’esdebitazione
venerdì 30 ottobre 2026
Gratuito patrocinio e difese di ufficio: la direttiva della CdA milanese sulle procedure per i pagamenti
Il documento prevede modalità operative distinte per l’accertamento della definitività del decreto, nel settore civile e in quello penale
venerdì 30 ottobre 2026
Immobile abusivo acquisito dal Comune: quale tutela per ottenere lo sgombero?
Il TAR Lazio-Roma chiarisce quando il rilascio costituisce ancora esecuzione del procedimento repressivo edilizio (sentenza 8 settembre 2026, n. 14688)
venerdì 30 ottobre 2026
Guida in stato di ebbrezza: non si può contestare il funzionamento dell'etilometro regolarmente omologato
La Cassazione conferma la validità e l'idoneità delle verifiche sugli strumenti svolte dal CSRPAD (sentenza n. 22453/2026)
venerdì 30 ottobre 2026
NIS 2: esonero dichiarativo e nuove procedure di registrazione ACN

Con la Determinazione n. 314287/2026, pubblicata il 23 ottobre 2026 e applicabile dal 25 ottobre, l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale modifica le procedure di registrazione previste dal D.Lgs. 4 settembre 2024, n. 138 e introduce un esonero dalla dichiarazione da rendere tra il 1° gennaio e il 28 febbraio per i soggetti già iscritti nell’elenco NIS che non abbiano variazioni da comunicare. La scelta supera la ripetizione annuale di informazioni rimaste identiche e alleggerisce un segmento dell’attività amministrativa che, per molte imprese, si risolveva nella conferma di dati precedentemente trasmessi.


venerdì 30 ottobre 2026
La destinazione d’uso come criterio di qualificazione del dispositivo medico nel Regolamento (UE) 2017/745
La Corte UE risolve la questione della qualificazione giuridica dei braccialetti per l'identificazione dei pazienti in ambiente sanitario forniti privi di iscrizione (sentenza C‑427/24)
venerdì 30 ottobre 2026
Estensione del divieto di avvicinamento al figlio minore: legittimità e bilanciamento tra diritti ed esigenze cautelari

La Corte di Cassazione, nel contesto di un ricorso ex art. 311 c.p.p., ha la possibilità di esaminare il delicato tema dell’estensione della misura del divieto di avvicinamento a soggetti terzi, in particolare al figlio minore dell’indagato. Nella sentenza in commento, Cassazione penale, sez. V, sentenza 19 ottobre 2026, n. 36744, pur riconoscendo l’obbligo di motivazione specifica sul punto, il diritto alla bigenitorialità e l’ovvia aspettativa che il minore possa essere a contatto di entrambi i genitori, la Corte di legittimità osserva come tali diritti debbano essere contemperati tanto con le esigenze cautelari, quanto con il best interest of the child che, in alcuni casi, può coincidere con una regolamentazione della frequentazione con il minore, anche tramite incontri protetti da attivare con richieste avanzate al giudice civile competente.


venerdì 30 ottobre 2026
Le nuove regole AMLA in tema di Adeguata verifica Antiriciclaggio

L'Anti-Money Laundering Authority (AMLA) di Francoforte ha recentemente pubblicato il progetto di norme tecniche regolamentari (RTS) in tema di Adeguata verifica della clientela, prescritte dall'art. 28, regolamento (UE) n. 2024/1624 e per questo denominate “RTS 28 AMLR”, che sono destinate ad incidere significativamente sulle attività di adeguata verifica di tutti soggetti obbligati dell'Unione europea. Tali norme tecniche regolamentari hanno la funzione di armonizzare a livello comunitario le misure di prevenzione dei fenomeni di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo (AML/CFT), secondo le indicazioni dei regolamenti (UE) n. 2024/1620 e n. 2024/1624 (c.d. AMLR). L'attuale formulazione (ancora in forma di progetto) delle norme tecniche regolamentari in tema di adeguata verifica, è quella risultata all'esito delle consultazioni pubbliche sui progetti di RTS svoltesi nei mesi scorsi e che attende, per essere pienamente operativa, l'approvazione della Commissione europea e la successiva pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Tuttavia c'è da immaginare che il progetto di RTS non subirà sostanziali modifiche, dato che lo stesso ricalca, pressoché in maniera immutata, il progetto reso in forma di parere dall'Autorità Bancaria Europea (EBA) su richiesta dell'AMLA.


giovedì 29 ottobre 2026
La detenzione domiciliare al detenuto ultrasettantenne non è automatica
La condanna a pene accessorie costituisce un elemento positivo ai fini di prevenzione del pericolo di recidiva (Cassazione penale, sentenza n. 12823/2026)
giovedì 29 ottobre 2026
Gratuito patrocinio e difese di ufficio: si allungano i tempi per i pagamenti
Gli effetti della circolare ministeriale del 25 luglio 2026 suscitano le proteste di AIGA e UCPI
giovedì 29 ottobre 2026
Divorzio congiunto, stop al dietrofront unilaterale dopo la separazione

Così decide la Corte d’appello di Bologna sentenza 6 ottobre 2026, n. 2135 secondo cui in tema di crisi famigliare e di ricorso dei coniugi proposto ex artt. 473-bis.49-51 c.p.c. con domanda congiunta e cumulata di separazione e scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, la revoca unilaterale del consenso da parte di uno dei coniugi dopo il passaggio in giudicato della separazione, non comporta l’improcedibilità della domanda di divorzio, dovendo il Tribunale provvedere ugualmente all’accertamento dei presupposti per la richiesta pronuncia sullo status, per poi procedere, in caso di esito positivo della verifica, all’esame delle condizioni concordate dai coniugi, valutandone l’attuale conformità a norme inderogabili ed agli interessi della prole.


giovedì 29 ottobre 2026
Il creditore del condominio deve prima escutere i morosi

Il Tribunale di Milano, sentenza 14 settembre 2026, n. 7023, ha accolto l’opposizione al precetto intimato dal creditore di un condominio nei confronti di un singolo condomino, avendo l’opponente allegato e provato di essere in regola con i pagamenti delle spese.


giovedì 29 ottobre 2026
Occultamento di scritture contabili: natura permanente e decorrenza della prescrizione
La prescrizione decorre dalla conclusione dell’accertamento fiscale, anche dopo la liquidazione della società (Cassazione n. 20388/2026)

giovedì 29 ottobre 2026
Tax Control Framework e certificazione del rischio fiscale
Regime premiale e riduzione dei termini di accertamento

giovedì 29 ottobre 2026
Affitti brevi in immobili abusivi: quando il Comune può fermare l’attività?
La natura privatistica della locazione breve non sottrae l’immobile ai controlli pubblici: se l’alloggio è abusivo o privo dei requisiti richiesti, il Comune può inibire l’attività e revocare i codici identificativi regionali. TAR Campania-Napoli, sentenza n. 5045/2026
mercoledì 28 ottobre 2026
Il silenzio dell'imputato all'interrogatorio non preclude la riparazione per errore giudiziario
L'esercizio da parte dell'imputato della facoltà prevista dall'art. 64 c.p.p. non può incidere sul diritto all'indennizzo (Cassazione n. 12872/2026)
mercoledì 28 ottobre 2026
La compensazione delle spese nel processo tributario
Il principio di causalità, i limiti dell'art. 15 D.Lgs. 546/1992 e l'irrilevanza dell'omesso pagamento del tributo
mercoledì 28 ottobre 2026
Avvocati, l’Appel de Rome per lo Stato di diritto
Gli Ordini forensi di Roma e Parigi chiedono ai governi italiano e francese di ratificare la Convenzione del Consiglio d’Europa sulla protezione della professione di avvocato
mercoledì 28 ottobre 2026
Responsabilità da intelligenza artificiale: le nuove sfide per imprese, professionisti e AI Officer

Profili penali, responsabilità degli enti ex 231, prova del danno, vigilanza, lavoro e segreti commerciali alla luce dei D.Lgs. 160/2026 e 179/2026 di attuazione della legge n. 132/2025 sull'AI Act.


mercoledì 28 ottobre 2026
Conciliazione TICO e mediazione obbligatoria

La Cassazione civile, sentenza n. 22276/2026 distingue il tentativo di conciliazione TICO dalla mediazione obbligatoria ex D.Lgs. n. 28/2010, applicabile dal 30 giugno 2023 anche alla somministrazione. In tale secondo regime, l'onere di attivazione nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo grava sul creditore opposto, in conformità ai principi stabiliti con la sentenza di Cassazione civile, S.U., n. 19596/2020.


mercoledì 28 ottobre 2026
L’alfabetizzazione in materia di AI: le novità nel Regolamento Omnibus AI e nel D.Lgs. 179/2026

L'articolo esamina la disciplina europea e nazionale dell’alfabetizzazione in materia di intelligenza artificiale (AI Literacy), alla luce del Regolamento Omnibus AI e del D.Lgs. n. 179/2026. Muovendo dalla definizione contenuta nell’AI Act, il contributo confronta la formulazione previgente e quella riformata dell’art. 4, con riferimento agli obblighi di fornitori e deployer e ai compiti della Commissione, degli Stati membri e del Consiglio Europeo per l’Intelligenza Artificiale. L’analisi si estende alle disposizioni nazionali dedicate all’impiego dell’AI nella didattica, alla formazione dei docenti, all’istruzione degli adulti e alle competenze del personale della pubblica amministrazione, soffermandosi sugli strumenti e sulle modalità di attuazione previsti.


mercoledì 28 ottobre 2026
Procedimento contro il parlamentare: necessaria la previa valutazione della Camera di appartenenza

La Corte costituzionale, sentenza n. 169/2026 ha accolto il ricorso proposto e annullato i provvedimenti adottati successivamente all’eccezione di insindacabilità, inclusa la sentenza di condanna per diffamazione, poiché, ove il giudice ritenga non fondata l’eccezione di insindacabilità sollevata dal parlamentare sottoposto a procedimento, deve trasmettere gli atti alla Camera di appartenenza affinché questa possa pronunciarsi e non può proseguire il processo.


mercoledì 28 ottobre 2026
Home restaurant in abitazione: quando richiede SCIA, agibilità e conformità urbanistico-edilizia?
La ristorazione domestica non è sottratta alla disciplina della somministrazione quando periodicità, promozione al pubblico e pagamento di un corrispettivo rivelano un’attività economica organizzata (Tar Lazio-Latina, sentenza n. 983/2026)
mercoledì 28 ottobre 2026
Recepito il Listing Act: azioni a voto plurimo, ritardo nelle comunicazioni e sistema sanzionatorio

È stato pubblicato in G.U. il D.Lgs. 7 ottobre 2026, n. 189, che ha emendato, ancora una volta, il Testo Unico della Finanza (D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, in sigla TUF) recependo la Direttiva (UE) n. 2024/2810 con riguardo alle azioni a voto plurimo e introducendo nel contempo gli adeguamenti richiesti dal regolamento (UE) n. 2809/2024 alla disciplina del ritardo nella comunicazione di informazioni privilegiate e al sistema sanzionatorio in ambito MAR (Market Abuse Regulation).


martedì 27 ottobre 2026
Impugnazione tardiva ammessa se il difensore è stato tratto in errore dalla cancelleria

La sentenza di primo grado era stata depositata entro il termine di 90 giorni fissato nel dispositivo, ma fuori dell’orario d’ufficio. La cancelleria aveva considerato il deposito fuori termine e aveva perciò comunicato l’avviso al difensore, inducendolo così in errore circa la decorrenza dei termini per appellare. La Corte di cassazione esclude la colpa del difensore, facendo leva sul principio di legittimo affidamento rispetto all’atto formale dell’ufficio giudiziario, ritenendo che l’inammissibilità per tardività dichiarata dalla Corte d’appello sia incompatibile con il principio generale dell’affidamento, con il diritto di difesa e con il principio del “giusto processo”. Lo stabilisce la Cassazione penale, sez. VI, sentenza 24 settembre 2026, n. 34421.