Aggiornamenti

Notizie ed aggiornamenti

venerdì 6 febbraio 2026
Inaugurazione dell'anno giudiziario 2026 in Cassazione, le urgenze dell’avvocatura
Dal riconoscimento del proprio ruolo in costituzione al rispetto del diritto al compenso per gli avvocati che assistono i più poveri al gratuito patrocinio: l’intervento del presidente CNF, Francesco Greco
venerdì 6 febbraio 2026
Dati, piattaforme e centri storici, la UE prepara la stretta sugli affitti brevi
Tra tracciabilità e data-driven: come l’Unione Europa intende regolamentare il fenomeno
venerdì 6 febbraio 2026
Fondo per il Credito ai Giovani: cambiano governance, garanzie e modalità di accesso
Il Decreto 17 novembre 2025 mira a rendere più efficace l’accesso al credito per gli under 40, rafforzando al contempo trasparenza, controlli e sostenibilità finanziaria
venerdì 6 febbraio 2026
Il CCNL applicato deve essere aderente al settore di riferimento dell’azienda

La Corte di Appello di Milano, Sez. lav., con la sentenza 12 gennaio 2026, n. 921 ha confermato l’applicabilità di un CCNL diverso rispetto a quello formalmente applicato al rapporto di lavoro (CCNL Logistica in luogo del CCNL Multiservizi) nei confronti di un socio-lavoratore di cooperativa in quanto ritenuto – non solo comparativamente più rappresentativo sul piano nazionale rispetto a quello applicato, ma soprattutto - maggiormente aderente all’attività della cooperativa datrice di lavoro, disponendo altresì il pagamento di tutte le differenze retributive maturate alla luce dell’applicazione del diverso CCNL.


venerdì 6 febbraio 2026
Danneggiamento: non irragionevole la subordinazione della sospensione condizionale agli obblighi

La Corte costituzionale con la sentenza 29 dicembre 2025, n. 207, ha dichiarato infondate una serie di questioni incentrare sull’obbligo di subordinare la sospensione condizionale della pena a condotte riparatorie ovvero a prestazioni di attività non retribuita.


venerdì 6 febbraio 2026
Inammissibile la questione sul divieto di adottare un maggiorenne se l’adottante ha figli minori

La Corte costituzionale sentenza n. 215 del 2025 ha dichiarato l’inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale – sollevate in riferimento agli artt. 2, 3 e 117, comma 1, Cost., quest’ultimo in relazione all’art. 8CEDU – dell’art. 291, comma 1, c.c., nella parte in cui, nel vietare l’adozione del maggiorenne in presenza di figli minori dell’adottante, non consente una deroga al divieto in assenza di pregiudizio ai discendenti minori, poiché, a fronte dell’automatismo preclusivo del divieto, la questione presenta un elevato tasso di manipolatività, di spettanza esclusiva del legislatore.


venerdì 6 febbraio 2026
Prelazione legale, mancato esercizio del diritto e assenza dell’annotazione

Non esiste alcun obbligo di annotazione del mancato esercizio della prelazione legale, per le stesse caratteristiche della condicio juris.


venerdì 6 febbraio 2026
Telecamere turistiche e tutela della privacy: la CNIL prende posizione
L'Authority francese si pronuncia contro l'indiscriminata installazione di videocamere da parte di Autorità ed Enti pubblici
venerdì 6 febbraio 2026
Incastrato dalle chat aziendali: manager licenziato
È legittimo il licenziamento per giusta causa per aver violato gli obblighi di confidenzialità del processo di selezione dei dipendenti (Cassazione n. 32283/2025)
giovedì 5 febbraio 2026
Ampliamento di un balcone: il confine tra ''arredo pertinenziale'' e abuso edilizio
Il Consiglio di Stato chiarisce i presupposti per l’applicazione di una sanzione pecuniaria sostitutiva e, sul piano procedimentale, ribadisce il carattere vincolato del potere repressivo (sentenza n. 43/2025)
giovedì 5 febbraio 2026
Difformità urbanistiche del bene promesso in vendita: quando l’agente immobiliare è responsabile?
Il mediatore deve riferire alle parti le circostanze idonee a incidere sul buon esito dell'affare a lui note o che avrebbe dovuto conoscere usando la diligenza qualificata
giovedì 5 febbraio 2026
Incompatibile a svolgere le funzioni di GUP il giudice che si sia pronunciato in sede di riesame o di appello

La Corte costituzionale con la sentenza 30 dicembre 2025, n. 212, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 34, c. 2, c.p.p., nella parte in cui non prevede l’incompatibilità con la funzione di GUP del giudice che, come componente del tribunale dell’appello ex art. 310 c.p.p. avverso l’ordinanza che provvede in ordine a una misura cautelare personale nei confronti dell’indagato o dell’imputato, si sia pronunciato su aspetti non esclusivamente formali dell’ordinanza anzidetta, nonché del giudice che, come componente del tribunale del riesame, si sia pronunciato sull’ordinanza che dispone una misura cautelare personale nei confronti dell’indagato o dell’imputato.


giovedì 5 febbraio 2026
Contributi di Cassa Forense: niente rottamazione quinquies
L’ente previdenziale degli avvocati ricorda le differenze tra il nuovo istituto e quello previsto dalla rottamazione quater
giovedì 5 febbraio 2026
Scambio messaggi whatsapp azienda-rappresentanti sindacali: esclusa la condotta antisindacale

La Cassazione civile con l’ordinanza n. 789/2026, ha confermato la sentenza della Corte d’Appello di Brescia che, in riforma della decisione del Tribunale di Bergamo, ha escluso l’antisindacalità della condotta tenuta dall’Agenzia di tutela della Salute di Bergamo nei confronti di FP CGIL per non aver rispettato le formalità previste per adempiere agli obblighi di informazione e confronto stabiliti dal CCNL nel contesto dell’epidemia da Covid-19.


giovedì 5 febbraio 2026
Accountability e GenAI: dalla responsabilità giuridica alla governance algoritmica
Analisi dei diversi profili di differenziazione tra la tradizionale categoria della responsabilità civilistica ed il principio di accountability per come calato all’interno dei sistemi connotati da autonomia generativa
giovedì 5 febbraio 2026
Divieto del terzo mandato per autonomie speciali con Presidente eletto direttamente

La Corte Costituzionale sentenza n. 211 del 2025 ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 1, commi 1 e 2, del testo di legge della Provincia autonoma di Trento, recante «Modificazioni dell’articolo 14 della legge elettorale provinciale 2003», approvato ai sensi dell’articolo 47, comma 2, dello statuto speciale, nella parte in cui il menzionato testo di legge “statutaria” ha innalzato rispettivamente da due a tre i mandati consecutivi che possono essere svolti dal Presidente della Provincia eletto a suffragio universale e diretto e da quarantotto a settantadue i mesi, anche non continuativi, di effettivo esercizio delle funzioni presidenziali necessario perché operi tale limitazione ai mandati, poiché tale previsione lede il principio fondamentale del divieto del terzo mandato consecutivo quale temperamento di sistema rispetto all’elezione diretta del vertice monocratico, cui fa da ponderato contraltare, e quale bilanciamento tra contrapposti principi, ossia volto a realizzare un delicato punto di equilibrio tra il diritto di elettorato passivo e il diritto di elettorato attivo.


giovedì 5 febbraio 2026
The Rainmaker e come si diventa avvocati oggi
La serie ispirata al romanzo di John Grishamn racconta l’ingresso traumatico di un giovane laureato in legge negli Stati Uniti: molte analogie con l‘Italia, ne parliamo con l'avvocato Manuela Calautti
mercoledì 4 febbraio 2026
Mutuo usato per estinguere debiti pregressi: valido se il denaro è nella disponibilità del cliente

Il mutuo c.d. solutorio, destinato anche immediatamente al ripianamento di pregresse esposizioni debitorie del mutuatario, è valido e, ricorrendone i presupposti, idoneo a costituire titolo esecutivo, purché la somma sia posta nella disponibilità giuridica del mutuatario, anche mediante accredito in conto corrente. La destinazione delle somme all’estinzione di debiti preesistenti non integra, di per sé, un’ipotesi di illiceità della causa né di nullità del contratto, salvo l’accertamento di specifiche condotte delittuose. Eventuali finalità fraudolente dell’operazione rilevano sul piano dell’inefficacia dell’atto, mediante i rimedi della revocatoria, e non su quello dell’invalidità, restando ferma la tutela risarcitoria in caso di colpevole concorso della banca nel dissesto del cliente. La difformità tra la destinazione contrattualmente indicata e quella in concreto realizzata può, ricorrendone i presupposti, dar luogo ai rimedi della nullità o della risoluzione del contratto. Così ha stabilito l’ordinanza della Cassazione civile n. 889 del 16 gennaio 2026.


mercoledì 4 febbraio 2026
Ragione più liquida: possibile decidere il merito della controversia pur in presenza di eccezioni processuali

La Corte d’Appello di Bologna, sentenza 15 gennaio 2026, n. 157, aderendo al precedente di Cass. civ., sez. un., 29 agosto 2025, n. 24172 e avvalendosi del criterio della ragione più liquida, decide direttamente il merito della controversia pur in presenza di eccezioni processuali, senza che a ciò consegua una decisione implicita sulla questione di rito sollevata.


mercoledì 4 febbraio 2026
Vietato usare l’alterco con gli spettatori, senza il loro espresso consenso, per promuovere il comico
Legittima l’ingiunzione contro l’emittente per bloccare la diffusione del filmato controverso e tutelare l’immagine degli interessati (Corte EDU, sentenza 13 gennaio 2026 - ric. 2746/21)
mercoledì 4 febbraio 2026
Scatta la condanna della datrice per lesioni colpose legate a mansioni extra contratto

Per la Cassazione penale, Sez. IV, sentenza 19 gennaio 2026, n. 1908, i giudici di merito hanno correttamente rimarcato la mancata previsione, nel contratto di subappalto concluso dall'impresa di cui l'imputata era legale responsabile, dell'attività che il lavoratore era intento a svolgere nel momento in cui ebbe a verificarsi l'infortunio; e l’assenza di formazione dei dipendenti di tale impresa in ordine ai rischi correlati alle attività di fatto svolte.


mercoledì 4 febbraio 2026
Inaugurazione anno giudiziario 2026: i risultati del lavoro della Cassazione
Le performance in termini di efficienza e tutela dei diritti conseguiti dalla Corte Suprema nell’ultimo anno, per riguadagnare la fiducia dei cittadini nel sistema Giustizia
mercoledì 4 febbraio 2026
I parenti che ricevono telefonate illecite dal detenuto commettono reato?
Concorre nel reato il padre che non scoraggia il figlio dal chiamare dal carcere con il cellulare (Cassazione penale, sentenza n. 1787/2026)
mercoledì 4 febbraio 2026
Processo minorile: illegittima l’esclusione della messa alla prova per la violenza sessuale di “minore gravità”

La Corte costituzionale con la sentenza 29 dicembre 2025, n. 203 ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 28, c. 5-bis, del D.P.R. 22 settembre 1988, n. 448, nella parte in cui prevede che le disposizioni del comma 1 dello stesso art. 28 non si applicano ai delitti previsti dagli artt. 609-bis e 609-octies del codice penale, aggravati ai sensi dell’art. 609-ter c.p., anche quando ricorra la circostanza attenuante dei “casi di minore gravità”.


mercoledì 4 febbraio 2026
AI Act, sì alla semplificazione ma tutelando i diritti fondamentali
Il Comitato Europeo per la Protezione dei Dati (EDPB) e il Garante europeo della protezione dei dati (EDPS) si dichiarano favorevoli, mettendo al contempo in guardia dai rischi
mercoledì 4 febbraio 2026
La definizione di controllo nelle operazioni di venture capital
Definizioni e profili di rischio regolamentare
martedì 3 febbraio 2026
Compensi avvocati: la prescrizione presuntiva opera anche se il cliente contesta la parcella

In tema di prescrizione presuntiva, non costituisce motivo di rigetto dell’eccezione, ai sensi dell’art. 2959 c.c., l’ammissione da parte del debitore che l’obbligazione non è stata estinta, qualora tale ammissione sia stata fatta fuori del giudizio, valendo la stessa solo a interrompere il corso della prescrizione ai sensi dell’art. 2944 c.c. A confermarlo è la Cassazione civile con ordinanza del 29 gennaio 2026, n. 1947.


martedì 3 febbraio 2026
Usucapione: quando si può unire il possesso dell’alienante a quello dell’acquirente?
Chi invoca l’accessione del possesso deve provare l’esistenza di un titolo astrattamente idoneo a trasmettere il possesso dal suo dante causa (Cassazione n. 32174/2025)

martedì 3 febbraio 2026
Decreto PNRR 2026: le semplificazioni amministrative evolvono
Tra digitalizzazione, interoperabilità e poteri sostitutivi, il Consiglio dei Ministri ha dato l’ok a un nuovo provvedimento che ridisegna il rapporto tra P.A., cittadini e imprese
martedì 3 febbraio 2026
Report e caso Sangiuliano: i motivi dell’annullamento della sanzione del Garante

Con la sentenza n. R.G. 54031/2025 il Tribunale di Roma ha annullato il provvedimento sanzionatorio adottato dal Garante per la protezione dei dati personali nei confronti della RAI, in relazione alla messa in onda, nell’ambito della trasmissione Report, del servizio di inchiesta riguardante l’allora Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano. La decisione ha ritenuto legittima la diffusione dei contenuti informativi in applicazione del principio di essenzialità dell’informazione e ha ribadito la perentorietà dei termini di conclusione del procedimento sanzionatorio con conseguente decadenza della potestà punitiva dell’Autorità.


martedì 3 febbraio 2026
La prova nuova ai fini della revocazione della confisca di prevenzione ante Codice Antimafia

La Cassazione penale, Sez. Un., con la sentenza 22 gennaio 2026, n. 2648 ha dato risposta al seguente quesito: «Se, ai fini della revoca della confisca ai sensi dell'art. 7, c. 2, legge 27 dicembre 1956, n. 1423 (nei procedimenti di prevenzione ai quali non si applica ratione temporis l'art. 28 del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159), la nozione di "prova nuova" includa anche le prove preesistenti alla definizione del procedimento che, sebbene astrattamente deducibili in tale sede, non siano però state dedotte e valutate, in conformità alla nozione di "prova nuova" come elaborata ai fini della revisione ex art. 630 c.p.p.».


martedì 3 febbraio 2026
Nordio: blasfemo dire che la riforma mina l’indipendenza della magistratura
Il Ministro della Giustizia replica con toni accesi alle preoccupazioni sollevate dal Primo presidente Pasquale D’Ascola sulla riforma costituzionale
martedì 3 febbraio 2026
L’integrazione dei fattori ESG nella vigilanza prudenziale: prime riflessioni sul D.Lgs. n. 208/2025

Il Decreto Legislativo 31 dicembre 2025, n. 208 (Decreto) si colloca in una fase avanzata del processo di trasformazione del diritto bancario e finanziario europeo, segnato dall’emersione della sostenibilità quale fattore strutturale della stabilità del sistema. Con tale provvedimento il legislatore italiano ha dato attuazione alla direttiva (UE) 2024/1619, che modifica la direttiva 2013/36/UE (Capital Requirements Directive – CRD), e ha adeguato l’ordinamento interno al regolamento (UE) 2024/1623, di modifica del regolamento (UE) n. 575/2013 (Capital Requirements Regulation – CRR). Il Decreto trova fondamento nella legge di delegazione europea 2024 (legge 13 giugno 2025, n. 91), la quale individua tra i criteri direttivi specifici l’esigenza di rafforzare la vigilanza sui rischi ambientali, sociali e di governance (ESG), in coerenza con l’evoluzione del diritto dell’Unione e con gli orientamenti delle autorità europee di supervisione. In tale contesto, la sostenibilità viene progressivamente sottratta alla dimensione volontaria o meramente reputazionale per assumere una valenza giuridica pienamente integrata nella disciplina della sana e prudente gestione degli intermediari.


martedì 3 febbraio 2026
Video di un influencer per promuovere una scuola: la lezione del Garante Privacy
Il Provvedimento n. 725/2025 precisa i limiti e le condizioni che devono ricorrere affinché l’attività sia lecitamente svolta
martedì 3 febbraio 2026
Sanatoria sismica tra procedure, lesività dell’atto e rischio penale
La linea tracciata dal TAR Campania: in zona sismica la “regolarizzazione” non è solo un tema edilizio ma un presidio di sicurezza pubblica e di legittimità del titolo (sentenza n. 84/2026)
lunedì 2 febbraio 2026
Infezione dopo un intervento? L’ospedale deve provare di aver adottato i protocolli di prevenzione

Il Tribunale di Benevento, sentenza 13 gennaio 2026, ha condannato una struttura sanitaria a risarcire i danni subiti dal paziente a seguito dell’infezione subita durante l’esecuzione di un intervento chirurgico per l’inserimento di una protesi alla gamba, in quanto – a fronte della dimostrazione da parte del paziente che l’origine dell’infezione era nosocomiale – la struttura sanitaria non ha provato di aver adottato i protocolli di prevenzione delle infezioni e la effettiva sterilità di locali e strumenti usati durante il ricovero del paziente.


lunedì 2 febbraio 2026
Avvocati, fine del mandato: quali sono i documenti da consegnare?
Confronto tra doveri del lawyer (ABA, Formal Opinion n. 520/2026) e dell’avvocato italiano
lunedì 2 febbraio 2026
Decreto legislativo n. 231/2001: c'è un'idea di riforma
Il Tavolo tecnico presso il Ministero della Giustizia ha concluso i lavori confermando la vocazione preventiva del D.Lgs. e l'affidamento dell'accertamento della responsabilità dell'ente al giudice penale
lunedì 2 febbraio 2026
Rapporto subordinato e cariche sociali: possibile compatibilità?
Il Tribunale di Bari si pronuncia in merito ai ruoli ricoperti dal medesimo soggetto nell’ambito della medesima realtà societaria (sentenza 14 luglio 2025, n. 3061)
lunedì 2 febbraio 2026
Colonne di scarico e condominio parziale: riparto per millesimi anche senza tabelle parziali?
La Cassazione civile ricorda che la spesa grava solo sul gruppo interessato e dentro quel gruppo si ripartisce comunque per millesimi (sia pure ricalcolati), non per teste (ordinanza n. 1095/2026)
lunedì 2 febbraio 2026
Illegittimo il trattenimento in CPR per lo straniero con esecuzione penale sospesa
L’apertura della fase esecutiva in ambito penale rende non eseguibile il provvedimento di espulsione amministrativa (Cassazione n. 1039/2026)
lunedì 2 febbraio 2026
Guida dopo l’assunzione di droga: occorre accertare il pericolo per la sicurezza della circolazione stradale

Con un’importante sentenza interpretativa di rigetto, la Corte costituzionale, sent. n. 10 del 29 gennaio 2026, ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 187, c. 1 e 1-bis, C.d.s. e dell’art. 1, c. 1, lettera b), numeri 1) e 2), della L. n. 177/2024, che modifica l’art. 187, c. 1 e 1-bis, C.d.s. “a condizione che le disposizioni censurate si interpretino nel senso che, ai fini della responsabilità penale dell’agente, è necessario dimostrare che la condotta ascrittagli ha creato un pericolo per la sicurezza della circolazione stradale”


lunedì 2 febbraio 2026
Imposta successione e prelevamento dal c.c. nel giorno del decesso: la risposta dell’A.E.

Con una recentissima risposta a interpello (n. 318/2025), l’Agenzia delle Entrate affronta il tema della definizione del saldo del conto corrente del de cuius, ai fini della base imponibile per il calcolo dell’imposta di successione, quando le operazioni - pur se precedenti al decesso - vengono contabilizzate in data successiva.


lunedì 2 febbraio 2026
App, tutela del marchio e profili risarcitori in assenza di “punitive recovery”

Nel sistema del Codice della proprietà industriale (CPI) la tutela del marchio non conosce forme di punitive recovery: l'allegazione del danno costituisce snodo indefettibile della domanda risarcitoria. L'art. 125 CPI abilita una semplificazione nel quantum, ma non consente un'applicazione dell'equa royalty in funzione punitiva o sganciata dalla fattispecie concreta, presupponendo pur sempre la configurazione di un danno giuridicamente apprezzabile. Questo è quanto deciso dalla Corte d’Appello di Torino con la sentenza n. 963 del 10 novembre 2025.


domenica 1 febbraio 2026
L’Unione Europea lancia la nuova “Strategia Antirazzista 2026-2030”
Il piano d’azione, che mira a consolidare i progressi dell’ultimo quinquennio e a eradicare le forme persistenti di discriminazione strutturale, è stato presentato il 20 gennaio scorso
sabato 31 gennaio 2026
Oltre l'antropocentrismo giuslavoristico: verso il riconoscimento dei permessi retribuiti per assistere l'animale domestico
L'evoluzione giurisprudenziale, il panorama comparatistico internazionale e le prospettive de iure condendo
venerdì 30 gennaio 2026
Gestire i processi di anonimizzazione, le indicazioni del Garante Privacy
Provvedimento n. 661/2025: riesame di un diniego di accesso civico opposto da un’azienda ospedaliera in relazione all’ostensione della documentazione relativa ai procedimenti di attribuzione di produttività e premialità
venerdì 30 gennaio 2026
Lobbying: cosa prevede il ddl approvato dalla Camera. Violenza sessuale: nuovo testo senza il “consenso”

In G.U. la L. 8/2026 di conversione del decreto ex ILVA. Il Governo approva un nuovo Decreto PNRR e uno schema di D.Lgs. sui mercati dei capitali. La Camera dà il primo via libera al ddl sul lobbying e al provvedimento sulla valutazione delle performance nella P.A. In Commissione Giustizia del Senato nuovo testo base sulla violenza sessuale, da cui è stato espunto il riferimento al “consenso”.


venerdì 30 gennaio 2026
Il datore risponde per lesioni derivanti da macchinario non a norma

La Corte di Cassazione penale Sez. IV, con la sentenza 19 gennaio 2026, n. 1909 ribadisce i principi in tema di responsabilità colposa omissiva del datore di lavoro in materia antinfortunistica statuendo che il comportamento abnorme del lavoratore che interrompe il nesso causale tra condotta ed evento lesivo è quello che genera un rischio eccentrico anche se il datore di lavoro ha adempiuto a tutti i propri obblighi in tema di sicurezza.


venerdì 30 gennaio 2026
I limiti del diritto di critica in ambito politico
Va rispettata la continenza, intesa come correttezza formale dell'esposizione e non eccedenza dai limiti di ciò che è necessario per il pubblico interesse (Cassazione n. 282/2026)