Aggiornamenti

Notizie ed aggiornamenti

mercoledì 18 febbraio 2026
Fermo a bordo di autovettura con motore acceso: può rispondere di guida in stato di ebbrezza?
Ai fini del reato occorre che la condotta sia qualificabile almeno come ''fermata'', essendo la fermata stessa una fase della circolazione (Cassazione n. 39736/2025)
mercoledì 18 febbraio 2026
Legalità algoritmica e garanzie di tutela nella decisione amministrativa data-driven
L’esperienza INPS consente di misurare, sul terreno delle prestazioni e dei controlli, l’interazione tra strumenti automatizzati, trasparenza delle ragioni e rimedi amministrativi
mercoledì 18 febbraio 2026
Il disegno di legge sul c.d. blocco navale
I dubbi di legittimità costituzionale e di contrasto con le convenzione internazionali, le difficoltà di realizzazione pratica, le situazioni di pericolo per i migranti
mercoledì 18 febbraio 2026
Ordine di demolizione: non basta la ''disponibilità materiale'' per individuare il destinatario
La semplice detenzione del bene non giustifica l’ordine repressivo, serve una motivazione concreta che individui ruoli e responsabilità effettive (TAR Salerno, sentenza n. 148/2026)
mercoledì 18 febbraio 2026
Derivati plain vanilla: non servono gli scenari probabilistici

Il Tribunale di Ascoli Piceno, con la sentenza del 13 gennaio 2026, n. 19, ha risolto, con la sentenza qui annotata, una controversia avente ad oggetto contratti derivati finanziari. Dopo essersi soffermato sulle caratteristiche principali degli strumenti derivati, il Tribunale ha escluso la necessità per l’intermediario di esplicitare un modello probabilistico in presenza di un plain vanilla tenuto conto della sua struttura e dunque dell’assenza di opzioni durante la sua esecuzione, nonché del fatto che è il Mercato stesso a fornire le informazioni necessarie al cliente.


mercoledì 18 febbraio 2026
Richiedenti asilo e ICE: algoritmi sui dati sanitari e arresti con minori-esca

In questo contributo si ricostruiscono sommariamente le contraddizioni contenute nella strategia di espulsione dei richiedenti asilo nello Stato del Minnesota impugnata di fronte alla Corte Federale del distretto del Texas in una decisione giudiziaria al contempo originalista e sarcastica.


mercoledì 18 febbraio 2026
Appello: deposito esclusivo in via telematica, salvo eccezioni; non c’è “proroga PEC” al 1° gennaio 2027

La sentenza della Cassazione penale, Sez. VI, 10 febbraio 2026, n. 5252 afferma – come principio di diritto – che, a decorrere dalle date considerate dall’art. 3, c. 1 e 4 D.M. n. 217/2023 (i.e. rispettivamente: 1° gennaio 2025 e 31 marzo 2025) e fuori dai casi previsti dall’art. 175-bis c.p.p. (i.e. malfunzionamento dei sistemi informatici), l’atto di appello presentato dal difensore con modalità diverse dal deposito telematico previsto dall’art. 111-bis c.p.p. è inammissibile, ai sensi degli artt. 582 e 591, c. 1, lett. c) c.p.p., senza che possa eventualmente assumere rilievo il fatto che l’impugnazione è comunque giunta a conoscenza del giudice competente a decidere sulla stessa.


mercoledì 18 febbraio 2026
Arriva Libra by Wolters Kluwer: disponibile in Italia il nuovo AI workspace per i professionisti legali italiani
Una tecnologia che entra nel quotidiano dei professionisti, con i contenuti autorevoli e verificati del mondo Wolters Kluwer
martedì 17 febbraio 2026
Porto d’armi fuori servizio: la circolare del Ministero dell’Interno
La Circolare n. 4627/2026 chiarisce la portata applicativa della nuova norma, l’ambito soggettivo, le modalità di acquisto e vendita delle armi e i limiti vigenti
martedì 17 febbraio 2026
Pergotende e nuovo volume: l’approccio unitario dell’intervento edilizio
La “pergotenda” non si valuta per singoli elementi, ma in base all’impatto urbanistico-edilizio complessivo dell’opera, considerata unitariamente (Consiglio di Stato, sentenza n. 702/2026)
martedì 17 febbraio 2026
La tutela ex art. 28 dello Statuto dei Lavoratori non vale per i medici del SSN
Lo strumento di repressione delle condotte antisindacali non può essere azionato da un sindacato di lavoratori autonomi (Cassazione civile, ordinanza n. 698/2026)
martedì 17 febbraio 2026
La subordinazione si configura anche in caso di relazione affettiva stabile, come la convivenza more uxorio

La Cassazione civile, Sez. lav., con ordinanza del 4 febbraio 2026, n. 2281, ha confermato come ogni attività configurabile come lavoro subordinato può essere ricondotta ad un rapporto diverso in ragione della natura e dei rapporti in essere tra le parti, il quale è stato costituito in virtù di un legame affettivo e di familiarità tra due persone caratterizzato dalla gratuità della prestazione lavorativa. Tuttavia, la presunzione di non subordinazione di tali attività – che va considerata in presenza di una convivenza specie se more uxorio – può essere superata fornendo la prova dell'esistenza del vincolo di subordinazione.


martedì 17 febbraio 2026
Sospensione della prescrizione anche per i conviventi di fatto

La Corte costituzionale n. 7 del 2026 ha dichiarato l’illegittimità costituzionale – in riferimento agli artt. 2 e 3 Cost. – dell’art. 2941, comma 1, n. 1, c.c., nella parte in cui non prevede che la prescrizione rimane sospesa tra i conviventi di fatto, poiché la ratio della norma censurata, finalizzata a preservare il legame affettivo e l’unità familiare, è ravvisabile non solo nei rapporti tra coniugi ma anche in quelli tra conviventi di fatto, in quanto parimenti suscettibili di essere inficiati dall’esercizio di atti interruttivi della prescrizione, non potendosi – anche nel rapporto di convivenza – imporre l’alternativa fra il sacrificio del rapporto affettivo, da un lato, e il rischio di compromettere la tutela del proprio diritto, dall’altro.


martedì 17 febbraio 2026
Simulazione di reato
Analisi della fattispecie: bene giuridico, soggetto attivo e passivo, elemento oggettivo e soggettivo. Casistica e profili processuali
martedì 17 febbraio 2026
Patto UE su Migrazione e Asilo 2026: struttura normativa e strumenti chiave del CEAS

Il Nuovo Patto su Migrazione e Asilo è il risultato di un articolato processo normativo e politico pluriennale, avviato per rispondere alle criticità strutturali emerse nell’attuazione del precedente Sistema europeo comune di asilo, in particolare del modello fondato sul Regolamento Dublino III. Nel suo complesso, il Patto segna un cambio di paradigma strutturale del CEAS, determinando il passaggio da un assetto incentrato prevalentemente su direttive e ampi margini di discrezionalità nazionale a un sistema dominato da regolamenti direttamente applicabili, tra loro strettamente interconnessi. Tale configurazione è orientata al rafforzamento del controllo preventivo, alla standardizzazione delle procedure e a una gestione più centralizzata dei flussi migratori, nella prospettiva di preservare e rendere funzionale un sistema europeo comune di asilo tra gli Stati effettivamente uniforme.


lunedì 16 febbraio 2026
Il licenziamento disciplinare nell'era dei social media
Il complesso bilanciamento tra libertà di espressione del lavoratore e obblighi contrattuali di fedeltà e riservatezza
lunedì 16 febbraio 2026
Particolare tenuità: giudice può riconoscerla anche se è stata chiesta l'archiviazione per altra ragione
Il Gip deve invitare le parti a interloquire sulla possibile applicazione della causa di non punibilità ex art. 141-bis c.p. (Cassazione n. 38645/2025)
lunedì 16 febbraio 2026
Dirigente del Ministero dell'Economia e delle Finanze indagato per insider trading
La Procura della Repubblica di Milano ha aperto l’indagine nei confronti di Stefano Di Stefano sulle operazioni di acquisto di azioni di MPS e Mediobanca in occasione dell’offerta pubblica di scambio
lunedì 16 febbraio 2026
I figli conviventi con il coniuge superstite non “possiedono” la casa familiare

La permanenza nella casa familiare dei figli chiamati all’eredità, conviventi con il coniuge superstite titolare del diritto di abitazione ex art. 540, comma 2, c.c., non costituisce possesso di beni ereditari rilevante ai sensi dell’art. 485 c.c., e conseguentemente non fa sorgere l’obbligo di compiere l’inventario nel termine ivi previsto, né determina l’acquisto della qualità di erede puro e semplice per il mancato adempimento di tale obbligo. Lo stabilisce Cassazione civile, sez. II, sentenza 23 gennaio 2026, n. 1551.


lunedì 16 febbraio 2026
Algoritmi e decisioni amministrative, la “riserva di umanità” nei concorsi pubblici
La sentenza n. 1895/2026 del TAR Lazio anticipa i principi del Regolamento UE sull’intelligenza artificiale e della L. n. 132/2025, richiamandoli quale parametro interpretativo evolutivo
lunedì 16 febbraio 2026
Alle SS.UU. l’impugnazione di sentenze di assoluzione ex art. 131-bis c.p. per reati puniti con pena alternativa

Va rimessa alle Sezioni Unite la questione inerente alla qualificazione della pronuncia di assoluzione emessa ex art. 131-bis c.p. per un reato punito con pena alternativa, che condanni l'imputato al risarcimento del danno in favore della parte civile, discutendosi se si sia in presenza di una sentenza di proscioglimento, dunque non appellabile dall'imputato nei casi previsti dall'art. 593, c. 3, c.p.p. ovvero, proprio in ragione delle statuizioni civili, come una sentenza di condanna passibile di appello da parte dell'imputato (Cassazione penale, Sez. V, ordinanza 5 febbraio 2026, n. 4389).


lunedì 16 febbraio 2026
Concorso pubblico: dichiarazione mendace relativamente a un requisito di ammissione

La Cassazione civile, Sez. lav., con ordinanza n. 2055 del 30 gennaio 2026, ha ribadito che il determinarsi di falsi documentali o dichiarazioni non veritiere in occasione dell’accesso al pubblico impiego è causa di decadenza, per conseguente nullità del contratto, allorquando tali infedeltà comportino la carenza di un requisito che avrebbe in ogni caso impedito l’instaurazione del rapporto di lavoro con la P.A.


lunedì 16 febbraio 2026
Ai fini della responsabilità non basta l’errore del notaio se la parte non si attiva per evitare il danno

Nel caso in cui il notaio si renda inadempiente per mancata adeguata disamina della documentazione ipotecaria, non è risarcibile il danno prodottosi a causa della mancanza di idonee iniziative recuperatorie giudiziali e stragiudiziali della banca, che aveva concesso un’apertura di credito, nei confronti dei garanti della società finanziata. Così si è espressa la Cassazione civile con l’ordinanza n. 33541/2025.


lunedì 16 febbraio 2026
Quando il Garante Privacy ‘‘scusa’’ l’errore
Il Provvedimento n. 5/2026 ribadisce i confini della scusabilità dell’errore nel caso di un mancato riscontro ad una richiesta di informazioni, indicando i criteri da seguire
domenica 15 febbraio 2026
Ddl Immigrazione, via libera dal Consiglio dei Ministri
L’Italia recepisce il Patto UE: dalle nuove procedure di frontiera alla stretta sulla protezione complementare, ecco come cambia la disciplina del soggiorno e dell’asilo
sabato 14 febbraio 2026
Intelligenza artificiale e diritti fondamentali: l'International AI Safety Report 2026
Dal crescente impiego dei deepfake ai rischi di manipolazione, dalle difficoltà nell’attribuzione della responsabilità alle challenge normative poste dai pattern open weight
venerdì 13 febbraio 2026
L’insegnante di sostegno non specializzato è un accomodamento ragionevole per il disabile

In tema di tutela dei diritti fondamentali del minore disabile, costituisce un “accomodamento ragionevole” la scelta, effettuata da una scuola paritaria, di fornire immediatamente all’alunno un insegnante di sostegno, ancorché privo sia dell’abilitazione all’insegnamento nella scuola dell’infanzia, sia della specializzazione al sostegno dell’infanzia, anziché attendere, anche mesi, per l’assunzione di una figura specializzata. Lo stabilisce il Tribunale di Vallo della Lucania, sez. unica, sentenza 7 gennaio 2026.


venerdì 13 febbraio 2026
Invasione di edifici: reato permanente o istantaneo con effetti permanenti?
I chiarimenti della Cassazione su natura giuridica e decorrenza della prescrizione per la fattispecie di cui all'art. 633 cod. pen. (sentenza n. 37419/2025)
venerdì 13 febbraio 2026
Condominio parziale: come si ripartiscono le spese in assenza di tabelle millesimali?
Il criterio della ripartizione in parti uguali viola le norme generali fissate dal codice civile (Cassazione civile, ordinanza n. 1095/2026)
venerdì 13 febbraio 2026
Criminalità minorile: i dati delle Corti di Appello
La Relazione di Giuseppe Meliadò conferma il dato allarmante dell’aumento del numero di procedimenti penali a carico di minori, anche per reati gravissimi come omicidi e narcotraffico
venerdì 13 febbraio 2026
Patto UE su migrazione e Asilo: le principali novità del ddl approvato dal CdM

In G.U. il D.Lgs. 17/2026 sui requisiti minimi di formazione per le professioni di infermiere responsabile dell'assistenza generale, dentista e farmacista. Il Consiglio dei ministri ha approvato un ddl organico su immigrazione e attuazione del Patto UE 2024. Convertito il Decreto Referendum e primo ok al Decreto Ucraina. In Commissione, inizia l’esame del provvedimento sulla tutela dell’identità personale nell’uso dell’AI.


venerdì 13 febbraio 2026
“Sismabonus” e “Sismabonus acquisti”: la risposta a interpello dell’Agenzia delle Entrate

Con la risposta a interpello n. 30 del 10 febbraio 2026, l’Agenzia delle Entrate fornisce una serie di indicazioni sulle agevolazioni da “sismabonus” e “sismabonus acquisti”, anche in rapporto alla loro fruibilità da parte dell’impresa che ha realizzato l’intervento e/o del soggetto acquirente. Le pagine che seguono provano a ricostruire il quadro normativo ed a schematizzare l’interpretazione del fisco.


venerdì 13 febbraio 2026
Adempimento collaborativo e PMI: al via il nuovo regime opzionale
Dal 2026 anche le imprese sotto i 500 milioni di fatturato potranno accedere alla cooperative compliance: ecco come aderire (Agenzia delle Entrate, Provvedimento prot. n. 42022/2026)
venerdì 13 febbraio 2026
SegnalaODM e Codice di condotta sul telemarketing
Verso una tutela effettiva dell’utente tra autoregolamentazione e controllo
giovedì 12 febbraio 2026
Porno online: i giudici amministrativi frenano sulle previsioni di age verification
Il TAR Lazio accoglie l’istanza cautelare della società che gestisce le piattaforme Pornhub, YouPorn e RedTube (ordinanza n. 1851/2026)
giovedì 12 febbraio 2026
Avvocati, errori e cause perse: quando è dovuto il risarcimento danni?

Quando un avvocato ometta di effettuare un tentativo di composizione stragiudiziale con il creditore procedente per il quale abbia ricevuto espresso mandato, al fine di accogliere la domanda risarcitoria occorre la dimostrazione che tale tentativo, se correttamente attuato, avrebbe evitato la vendita forzata o, comunque che la relativa omissione abbia fatto perdere all’attore elevate probabilità di evitare tale vendita. È quanto si legge nella sentenza del Tribunale di Cagliari dell’11 novembre 2025, n. 1780.


giovedì 12 febbraio 2026
Allucinazioni della GenAI, 5 avvocati sanzionati negli Stati Uniti
Sotto accusa l’omessa verifica dei documenti sottoscritti, per aver depositato atti contenenti citazioni giurisprudenziali inesistenti generate da un’AI generativa
giovedì 12 febbraio 2026
Quando le parole non bastano: i limiti della ''droga parlata'' nel giudizio penale
Le sole dichiarazioni intercettate non bastano: servono indizi gravi, precisi e concordanti per superare il ragionevole dubbio (Cassazione, sentenza n. 3924/2026)
giovedì 12 febbraio 2026
Ryanair, sanzione da 255 milioni di euro per abuso di posizione dominante
Secondo l’AGCM l’operatore irlandese avrebbe attuato una strategia commerciale volta a ostacolare l’acquisto di biglietti aerei per i propri voli tramite le agenzie di viaggio
giovedì 12 febbraio 2026
Immagini, privacy e intelligenza artificiale: una guida dal Garante spagnolo
La pubblicazione fornisce indicazioni e chiarimenti sulle tutele da riconoscere ai diritti dei cittadini
giovedì 12 febbraio 2026
Davvero il PM che sequestra il cellulare non deve indicare anche i tempi entro cui avverrà la restituzione?

In tema di sequestro probatorio di documenti informatici e telematici contenenti dati sensibili, la Corte di cassazione penale, Sez. III, con la sentenza 28 gennaio 2026, n. 3350 afferma che l’obbligo motivazionale del provvedimento ablatorio può dirsi adempiuto qualora, tenuto conto del momento processuale in cui è stato adottato, nonché delle peculiari esigenze di accertamento del reato, il pubblico ministero abbia indicato in maniera specifica, ancorché concisa, le ragioni determinanti la necessità di una limitazione temporanea alla disponibilità esclusiva dei dati da parte del destinatario del provvedimento ablatorio.


giovedì 12 febbraio 2026
Omesso versamento delle imposte uguale a bancarotta fraudolenta? Non sempre, dice la Cassazione

Le operazioni dolose menzionate dall’art. 329d.lgs. n. 14 del 2019 quali produttive del dissesto dell’impresa possono anche non determinare un'immediata diminuzione dell'attivo e possono consistere nel compimento di qualunque atto intrinsecamente pericoloso per la salute economica e finanziaria dell'impresa e, quindi, anche in una condotta omissiva produttiva di un depauperamento non giustificabile in termini di interesse per l'impresa, sicché anche il protratto e sistematico omesso versamento di imposte e contributi previdenziali, da parte dell'amministratore, costituisce comportamento rilevante come scelta imprenditoriale dolosa, capace di determinare uno stato di gravissima e irrevocabile esposizione debitoria della società, tale da comportare il fallimento della società. In questo modo si è espressa la Cassazione penale con la sentenza n. 3660/2026.


mercoledì 11 febbraio 2026
Fondo patrimoniale: il debitore deve provare la consistenza del proprio patrimonio

L’azione revocatoria è un mezzo di conservazione della garanzia patrimoniale il cui scopo è quello di far dichiarare l’inefficacia degli atti di disposizione patrimoniale con cui il debitore ha arrecato pregiudizio alle ragioni del suo creditore. Il fondo patrimoniale è lo strumento attraverso il quale i coniugi possono separare un complesso di beni dal proprio patrimonio, sottoponendolo ad un particolare vincolo di destinazione previsto dalla legge; l’atto di costituzione del fondo patrimoniale si configura come atto a titolo gratuito che incide in modo riduttivo sulla garanzia legislativamente prevista dei creditori. Tale atto di disposizione lede le ragioni dei creditori quando il debitore era consapevole che il proprio patrimonio non era in grado di soddisfarle; pertanto, è revocabile. Questo è quanto affermato dal Tribunale di Vicenza con la sentenza del 6 dicembre 2025, n. 1731.


mercoledì 11 febbraio 2026
WhatsApp, social network e web: la validità probatoria dei dati digitali
Gli orientamenti della giurisprudenza sull'efficacia dei documenti informatici nel processo civile e penale
mercoledì 11 febbraio 2026
Il rito abbreviato nel giudizio contabile dopo la riforma della Corte dei conti
Dalla logica dell’incentivo alla possibile crisi di funzione
mercoledì 11 febbraio 2026
Assegno Unico 2026: conferma della continuità delle domande
Nuovi importi e nuovo ISEE per l’inclusione (Inps, Circolare 30 gennaio 2026, n. 7)
mercoledì 11 febbraio 2026
Prima casa e credito d’imposta tra riforme incomplete e chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate
Una legge estende il termine per vendere la vecchia ''prima casa'' ma restano dei nodi relativi al credito di imposta che l’Agenzia delle Entrate cerca di risolvere
mercoledì 11 febbraio 2026
Appalti: il potere di verifica dei requisiti di ordine generale
Illegittimo il silenzio della stazione appaltante sull'istanza del concorrente secondo in graduatoria (TAR Lazio, sentenza n. 21457/2025)
mercoledì 11 febbraio 2026
Mediazione e CTM: riservatezza “di regola” e producibilità solo su accordo ex art. 8, co. 7

La sentenza del Tribunale di Padova 21 luglio 2025, n. 1143 (Giud. Longhi), nel rigettare una domanda risarcitoria in opposizione a decreto ingiuntivo, esclude l’utilizzabilità della perizia resa in mediazione in assenza di un accordo sulla sua producibilità, richiamando l’art. 8, co. 7, D.lgs. 28/2010 e la conseguente operatività dell’obbligo di riservatezza ex art. 9. Il provvedimento offre lo spunto per chiarire presupposti, forma e ricadute operative della CTM dopo la riforma Cartabia.


mercoledì 11 febbraio 2026
Associazione finalizzata al narcotraffico aggravata: non è “pena fissa” quella comminata per il capo-promotore

La Corte costituzionale con la sentenza n. 214 depositata il 30 dicembre 2025 ha dichiarato inammissibili una serie di questioni di legittimità costituzionale dell’art. 74, c. 4, del D.P.R. n. 309/1990, nella parte in cui prevede per il “capo-promotore” di un’associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, aggravata dalla disponibilità di armi e dal numero di associati superiore a dieci, la pena fissa di 24 anni di reclusione.